

di Gianfranco Franzoni
Volkswagen ID. Polo elettrica, fino a 454 km di autonomia
La nuova Volkswagen ID. Polo rappresenta l’evoluzione elettrica di uno dei modelli più diffusi a livello globale, con oltre 20 milioni di unità vendute. La settima generazione introduce una piattaforma dedicata e una configurazione completamente riprogettata. La prevendita in Germania parte da 24.995 euro, con arrivo sul mercato previsto nel 2026.
ID. Polo utilizza la nuova piattaforma MEB+
La base tecnica è la piattaforma MEB+, evoluzione dell’architettura elettrica del gruppo. La scelta della trazione anteriore consente di ottimizzare gli spazi interni e ridurre la complessità costruttiva. Di conseguenza, la vettura offre maggiore abitabilità rispetto a modelli equivalenti con motore termico, mantenendo dimensioni compatte.



I modelli in gamma
La gamma prevede tre livelli di potenza: 85 kW (116 CV), 99 kW (135 CV) e 155 kW (211 CV).
A questi si aggiungerà nel 2027 una versione sportiva GTI da 166 kW (226 CV).
Sono disponibili due batterie: una da 37 kWh (LFP) con autonomia fino a 329 km WLTP e una da 52 kWh (NMC) che raggiunge fino a 454 km WLTP.
La ricarica rapida in corrente continua arriva fino a 90 kW o 105 kW, con tempi dal 10% all’80% compresi tra circa 24 e 27 minuti. È prevista anche la ricarica AC a 11 kW.

Dimensioni e design

Le dimensioni restano contenute, con una lunghezza di circa 4,05 metri, ma lo spazio interno aumenta. L’abitacolo ospita cinque persone e il bagagliaio raggiunge 441 litri, espandibili fino a 1.243 litri abbattendo i sedili posteriori.
Il design introduce il linguaggio stilistico Pure Positive, con linee pulite e proporzioni equilibrate.
Il frontale integra una firma luminosa a LED, mentre il montante C richiama elementi storici del marchio.
La parte posteriore presenta una struttura più ampia e orizzontale. Il coefficiente aerodinamico dichiarato è Cx 0,264.
Interni ed entertainment
All’interno, la configurazione combina comandi fisici e digitali. Il Digital Cockpit da 10 pollici è affiancato da un display centrale da 13 pollici, entrambi allineati visivamente. È disponibile una modalità grafica ispirata ai modelli storici. I materiali includono componenti riciclati, come tessuti in rPET e filati derivati da plastica recuperata.


Sul fronte tecnologico, la vettura integra sistemi di assistenza aggiornati. Il Connected Travel Assist utilizza dati online e può riconoscere i semafori, arrestando automaticamente il veicolo quando necessario. È presente anche la funzione One Pedal Driving, che consente una frenata progressiva al rilascio dell’acceleratore. Tra le dotazioni figurano inoltre chiave digitale, integrazione smartphone, ricarica wireless e assistenza al parcheggio.

La ID. Polo introduce anche la funzione Vehicle-to-Load, che permette di alimentare dispositivi esterni fino a 3,6 kW. In aggiunta, la vettura può trainare fino a 1.200 kg, ampliando la versatilità d’uso anche oltre l’ambito urbano.
L’assetto è stato completamente rivisto, con schema MacPherson all’anteriore e bracci interconnessi al posteriore.
Questa configurazione migliora comfort e stabilità, riducendo vibrazioni e rumorosità. Il sistema frenante ottimizza la modulabilità e il recupero energetico.
La gamma si articola negli allestimenti Trend, Life e Style. La versione base include già ricarica rapida e sistemi di assistenza, mentre le versioni superiori introducono dotazioni come fari Matrix LED, sedili riscaldati e sistemi digitali avanzati. Tra gli optional figurano impianto audio premium e sedili con funzione massaggio.

Secondo International Energy Agency, la diffusione delle auto elettriche compatte sarà determinante per la crescita del mercato nei prossimi anni. Anche European Automobile Manufacturers Association evidenzia il ruolo dei modelli accessibili per accelerare la transizione elettrica in Europa.
La nuova ID. Polo combina prezzo d’ingresso competitivo, autonomia fino a 454 km e tecnologie evolute in un formato compatto, secondo te, può davvero diventare un nuovo riferimento tra le compatte a zero emissioni?

di
Gianfranco Franzoni
Dinosauro, nell’automotive dalla nascita, da sempre attivo nella tutela ambientale. Con 50 auto ICE possedute, molte di grossa cilindrata, ho contribuito all’inquinamento ambientale, per la mia parte. Ora, riscatto! Promuovo la mobilità elettrica in tutti i modi possibili.