

di Alan Murarotto
Novità sulla ID.2all, la BEV economica che ha tutto di una grande
Oggi vi aggiorniamo sulla futura ID.2all, una vettura elettrica compatta, il lancio è previsto nel corso del 2025. Andreas Mindt, capo del progetto di Volkswagen ha affermato che il veicolo elettrico di entry-level “offre un’anteprima del nuovo linguaggio del design della Volkswagen”.

l’auto elettrica sarà dotata di una tecnologia di guida, batteria e ricarica particolarmente efficiente, spaziosa come una Golf e conveniente come una Polo.
Gruppo Volkswagen

Batteria e autonomia
Volkswagen non ha comunicato dettagli precisi per quanto riguarda la batteria a bordo della ID.2all ma sappiamo che la vettura offrirà un'autonomia massima di 450 chilometri secondo il ciclo WLTP. L’auto sarà inoltre dotata di “tecnologie di batteria e ricarica particolarmente efficienti”. Quando si tratta di collegarla ad una stazione di ricarica rapida DC, il pacco batteria potrà essere ricaricato da 10% a 80% in meno di 20 minuti. Se ricaricata a casa o presso le colonnine pubbliche in AC, la vettura potrà accettare fino a 11 kW.
Interni rifiniti con cura ai dettagli
Andreas Mindt ha recentemente condiviso un post su Instagram (andreas_mindt_2023) con nuove immagini che mostrano in anteprima gli interni del prossimo veicolo elettrico e afferma:
Il futuro degli interni Volkswagen inizia con la concept car ID.2all.
Andreas Mindt, responsabile del design del marchio Volkswagen

La prima cosa che notiamo a bordo di questa ID.2all è il ritorno dei pulsanti fisici per i comandi tradizionali come quello dell'aria condizionata e del riscaldamento. La strumentazione di bordo è composta dal da uno schermo da 10,9 pollici invece al centro della plancia si colloca il “paddone” da 12,9 pollici posizionato orizzontalmente.

Una manopola posizionata sul tunnel centrale consente di cambiare la modalità di guida, se si sceglie "Classic" la grafica del quadro strumenti cambia e si fa un tuffo nel passato all'era del Maggiolino invece se si seleziona "Vintage" appaiono le lancette della Golf GTI del 1976, oppure quella della Golf GTI 16V o quella del 1986 e per finire la GTI 25 Edition del 2001. La Volkswagen ha studiato una combinazione di settaggi tali da definire in maniera netta i vari "caratteri" della vettura, arrivando per esempio a introdurre la simulazione delle cambiate e il suono.

Un'abitabilità di tutto rispetto
Un'auto compatta che misura 4.050 mm di lunghezza, la ID.2all è solo 3 mm più corta e 61 mm più larga (1.812 mm), e di simile altezza (1.530 mm) della Polo di sesta generazione. Grazie ad un passo di 2.600 mm e alla piattaforma skateboard con trazione anteriore, offrirà più spazio interno dell’attuale Golf con un vano bagagliaio che varia da 490 a 1.330 litri.

Nonostante le dimensioni contenute si ha accesso ad un secondo vano per riporre il carichino e il cavo di Tipo 2. Sotto ai sedili posteriori si cela un altro spazio da 50 litri dotato di serratura, consentendo di riporre gli oggetti personali. Inoltre, lo schienale del sedile del passeggero può essere ripiegato per offrire più spazio di stivaggio.
Motorizzazione e prestazioni
Molte sono le informazioni che non sono state ancora rivelate da Vokswagen ma ce ne sono già abbastanza per farci un'idea generale. L'azienda dichiara che il motore elettrico della ID.2all svilupperà una potenza di 226 CV (166 kW), la trazione anteriore consentirà di realizzare uno 0 a 100 km/h in soli 7 secondi. Un controllo di trazione avanzato integrato nel Vehicle Dynamics Manager e derivato dalle attuali Golf GTI.

Ci sarà anche spazio ad un SUV ID.2all

Diverse sono le case automobilistiche come Tesla, Hyundai, Stellantis, GM, ecc. che mirano tutti a lanciare veicoli elettrici a basso costo per soddisfare la crescente domanda. Dalla nuova piattaforma pensata per i modelli compatti “MEB Entry”, si sa che ci sarà una versione sportiva GTI forse con il nuovo motore APP550, ma la Casa prevede anche un SUV elettrico ultracompatto che vedremo circolare sulle strade nel 2026.

Probabile che il SUV condivida i tratti stilistici della ID.2all "standard", come una striscia luminosa anteriore che si espande su tutta larghezza del veicolo, i gruppi ottici Matrix Led e nella parte posteriore lo stemma illuminato della Volkswagen, una caratteristica che sarà presente su tutti i futuri modelli.
Riuscirà Volkswagen a realizzare una macchina elettrica conveniente con la sua ID.2all tale che sia la futura “auto del popolo”, Made in Europa?

di
Alan Murarotto
Tecnico meccatronico, formatore automotive, professionista della mobilità. Aiuto i lettori a districarsi nel labirinto delle dinamiche che governano la transizione energetica, dalla burocrazia agli aspetti legati alla guida di veicoli elettrici e non solo, con accenni tecnici per una visione a 360°.

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