
di Andrea Cornali
Violente proteste fuori dalla Gigafactory Tesla in Germania
Tensioni e scontri hanno scosso venerdì la zona di Grueneheide, vicino a Berlino, dove si trova la Gigafactory Berlin-Brandenburg di Tesla.
Questi eventi si sono verificati durante una protesta organizzata da un gruppo chiamato Disrupt Tesla, che si oppone all'espansione dello stabilimento, sostenendo che danneggerebbe l'ambiente.

Circa 800 manifestanti hanno partecipato all'evento, secondo quanto riportato da Disrupt Tesla.
La protesta è stata caratterizzata da momenti di tensione, culminati con tentativi di assalto allo stabilimento, le azioni dei manifestanti hanno portato a scontri con le forze dell'ordine, che hanno arrestato almeno 16 persone.
Le manifestazioni sono previste continuare durante il fine settimana, la polizia dello stato di Brandeburgo ha confermato che diverse persone sono rimaste ferite, tra cui 21 agenti di polizia.
Un video diffuso dalla stampa ha mostrato un gruppo di manifestanti mascherati che tentavano di fare irruzione nello stabilimento, mentre la polizia cercava di impedirlo anche con la forza.
Tuttavia, nonostante i momenti di tensione, i manifestanti non sono riusciti a penetrare negli impianti.
Il CEO di Tesla, Elon Musk, ha reagito ai fatti tramite il suo social media, esprimendo perplessità riguardo alla gestione della situazione da parte delle forze dell'ordine.
Il portavoce di Disrupt Tesla, Ole Becker, ha dichiarato che la protesta mirava a sensibilizzare l'opinione pubblica riguardo alla presunta distruzione ambientale causata dall'espansione dello stabilimento Tesla.

Se Tesla è nemica dell'ambiente ciò che successe con il Diesel-gate avrebbe dovuto far cessare l'industria automobilistica tedesca?
Il gruppo ha anche evidenziato i presunti danni ambientali provocati dall'estrazione del litio, una risorsa chiave per le batterie dei veicoli elettrici, in paesi come l'Argentina e la Bolivia.
La polizia di Brandeburgo ha sottolineato di rispettare il diritto alla libertà di riunione, ma ha chiarito che interverrà per mantenere l'ordine pubblico e la sicurezza, come dimostrato durante i tentativi di assalto allo stabilimento Tesla.
In seguito agli scontri, alcuni manifestanti hanno danneggiato veicoli Tesla in un deposito automobilistico nelle vicinanze utilizzando oggetti pirotecnici e vernice.
Tesla ha annunciato la chiusura dello stabilimento per una giornata, senza fornire dettagli sul motivo.

Le proteste di questi pseudo-ambientalisti sembrano mirare esclusivamente all'impianto produttivo di Tesla, anche se nella stessa area sono presenti altri stabilimenti produttivi di marchi automobilistici diversi. Fateci sapere cosa ne pensate.
di
Andrea Cornali
Il mio interesse per il mondo elettrico è nato nel 2020, anno in cui ho iniziato a collaborare con Matteo. Da allora, la mia passione è cresciuta costantemente. Nel 2021, ho abbandonato la mia auto termica per passare a un veicolo elettrico. Ora, sono entusiasta di condividere la mia conoscenza in questo settore. Ogni giorno, cerco di combinare la mia passione per la tecnologia e l'attenzione per l'ambiente per contribuire in modo positivo al mondo che ci circonda.

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