

di Gianfranco Franzoni
Vigoz, la microcar elettrica a pedali fino a 120 km/h
La francese Cixi ha sviluppato un prototipo che mescola elementi di bicicletta e di auto elettrica. Si chiama Vigoz e ricorda più un piccolo tuk-tuk che una citycar tradizionale. Si tratta di un tre ruote con seduta reclinata in stile recumbent bike, dotato di un sistema di pedalata integrato nel funzionamento del veicolo.
A differenza delle cargo bike elettriche, le pedivelle non servono a muovere direttamente le ruote, ma sono collegate a un generatore interno.
Questo sistema, chiamato Pedaling Energy Recovery System (PERS), permette di recuperare energia dalla pedalata.
Lo sforzo del conducente può così contribuire all’accelerazione, alla frenata rigenerativa o ad una modesta ricarica della batteria.


Batteria e autonomia
Il pacco batterie ha una capacità di 22 kWh, ricaricabile in circa sei ore da presa domestica.
L’autonomia dichiarata è di 160 km, con possibili estensioni grazie sia alla rigenerazione in frenata sia alla pedalata.
La velocità massima prevista è di 120 km/h, sufficiente per l’uso in autostrada.
Nelle prove iniziali il prototipo ha già superato i 100 km/h.
Telaio e guida della Vigoz di Cixi
La Vigoz adotta un sistema di sterzo a due leve, poste ai lati del sedile. Una delle soluzioni più insolite è il telaio con active tilting, che consente al veicolo di inclinarsi delle curve come una moto. Questo accorgimento aumenta la stabilità, compensando la naturale rigidità dei veicoli a tre ruote.


L’altezza complessiva è di 165 cm, pensata per offrire visibilità in città e riconoscibilità nel traffico. La struttura integra zone a deformazione programmata per assorbire eventuali urti. I pannelli esterni sono progettati per essere facilmente sostituibili in caso di danni.


Interni e praticità
L’abitacolo ospita due persone in configurazione tandem. Il sedile posteriore può abbassarsi per trasformarsi in un piccolo vano di carico.
Sono previsti finestrini scorrevoli, climatizzatore e aggiornamenti software OTA (Over The Air).
Il design considera anche un utilizzo più ampio: secondo i render diffusi, è possibile montare un portapacchi sul tetto per il trasporto degli sci.
Una microcar tra esperimento e visione
Al momento Vigoz resta un prototipo. Prezzo e data di lancio non sono stati ancora annunciati. L’idea di un veicolo elettrico che integra pedalata e batteria resta una curiosità tecnica.
https://elettronauti.it/twike-5-lelettrica-a-pedali/
Potrebbe, un ibrido tra bicicletta e microcar, diventare davvero un’alternativa per la mobilità urbana?

di
Gianfranco Franzoni
Dinosauro, nell’automotive dalla nascita, da sempre attivo nella tutela ambientale. Con 50 auto ICE possedute, molte di grossa cilindrata, ho contribuito all’inquinamento ambientale, per la mia parte. Ora, riscatto! Promuovo la mobilità elettrica in tutti i modi possibili.


