

di Gianfranco Franzoni
Uno sguardo più da vicino al Polestar 3 e Polestar 6 al nuovo South Coast Plaza Space
II South Coast Plaza Space, situato nella bellissima Costa Mesa, in California, è un'area esclusiva per le vendite di auto di lusso. Qui, Polestar ha creato uno spazio elegante ed esclusivo, dove i consumatori possono scoprire la bellezza e la tecnologia avanzata dei loro veicoli di ultima generazione e qui ha presentato il prossimo SUV Polestar 3 ed il concept Polestar Roadster che diventerà Polestar 6.
L'esperienza di acquisto di un veicolo Polestar presso il South Coast Plaza Space riflette l'innovazione e la modernità delle auto stesse. Nel design degli interni dello spazio, sono stati utilizzati materiali di alta qualità, come il legno di abete, il cuoio naturale e texture naturali e sostenibili. Inoltre, i visitatori possono sperimentare la personalizzazione dei loro veicoli, grazie alla realtà aumentata e ad altre tecnologie di ultima generazione utilizzate.
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Polestar 3 e Polestar 6 - Un piacere per gli occhi
Il Polestar 3 e il Polestar 6, insieme allo spazio South Coast Plaza, rappresentano un'esperienza di lusso e tecnologia per gli appassionati di auto elettriche alla ricerca del massimo della bellezza e della sostenibilità.
Entrambe le prossime auto erano sul posto per la grande cerimonia di apertura dello Spazio, ma questi modelli sono in continuo movimento e sono al Plaza Space solo per un breve periodo, dopo di che viaggeranno in tutti gli Stati Uniti per varie apparizioni programmate.
Se vi trovate negli USA, e volete vederle di persona, tenete d’occhio la pagina degli eventi di Polestar, per trovare le prossime tappe.
Noi dobbiamo solo osservarli nelle fotografie scattate sul posto dal giornalista Jameson Dow e commentare sulle basi delle informazioni che abbiamo acquisito.

Polestar 3
Il Polestar 3 mantiene una forma e dimensioni simili ad altri SUV popolari di questi tempi, è qualche centimetro più lungo del modello Y, ma ha la stessa larghezza e altezza. Come è comune nei SUV elettrici, sembra più spazioso all'interno di quanto sembri dall’esterno.
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Come tutti i veicoli elettrici che hanno minori vincoli nello sfruttamento degli spazi, rispetto ai veicoli termici, grazie a motori più piccoli che occupano molto spazio in meno e certamente la Polestar 3 è molto spaziosa.

La sensazione di spazio è esaltata dal grande tetto in vetro che corre fino alla parte posteriore dell’auto, senza traversa.
I sedili in pelle sono ventilati ed hanno una funzione di massaggio. La pelle naturale è un’opzione e tiene conto della provenienza, in questo caso è un sottoprodotto dell’industria della carne, proveniente dalla Scozia, dove si cerca di curare, per quanto possibile il benessere degli animali, resta comunque il fatto che si tratta di una scelta che in futuro non dovrebbe più essere possibile, tenuto conto che la macellazione non è un’industria sostenibile.

Gli interni standard sono comunque in vinile/poliestere e lana, una novità per l’industria automobilistica.
Il cruscotto ha un’interfaccia simile a quella della Polestar 2 di cui si è potuta apprezzare la risposta agli input tattili. L’interfaccia è basata su Google.
Sotto il cofano è presente lo spazio frunk che si presenta più grande di quelli disponibili nei SUV Kia-Hyundai-Genenesis EV, ma più piccolo di quello della Tesla Model Y.
È di dimensioni corrette per riporre i cavi di ricarica e tutti gli oggetti che rimangono sempre depositati all’interno dell’auto, anche se è possibile anche utilizzare uno spazio posteriore sotto il pavimento del bagagliaio.


Sia la parte anteriore che quella posteriore dell'auto hanno caratteristiche di design simili, ad “ala”, destinate a mantenere il profilo dell'auto aumentando al contempo l'efficienza aerodinamica.
Queste ali cambiano l'angolo con cui l'auto taglia l'aria, riducono lo spazio piatto totale nella parte anteriore e posteriore del veicolo e incanalano l'aria più agevolmente lungo le superfici superiori dell'auto. Tutto questo rende l'auto più aerodinamica riducendo la quantità di aria inefficiente che scorre fuori dal veicolo ed aggiungendo anche un po' di carico aerodinamico, incanalando l'aria verso il basso nella parte posteriore.
Sotto l’ala anteriore è presente la suite di sensori che Polestar chiama “SmartZone”. È disponibile anche un’opzione aggiuntiva LiDAR che migliorerà la capacità di rilevamento ed elaborazione grazie al chip NVIDIA DRIVE Orin.
Polestar 6 o Polestar Roadster?

Mentre la Polestar 3 sarà in consegna alla fine di quest’anno, la Roadster o Polestar 6, come verrà chiamata, resta al momento un concept, quindi probabilmente ci saranno modifiche prima della produzione in serie.
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Polestar ha mostrato solo la versione aperta, ma il veicolo finale avrà una parte superiore decappottabile retrattile. I piani retrattili possono aggiungere peso e complessità reducendo anche la rigidità del telaio, ma Polestar sostiene che il suo telaio in alluminio incollato, è molto rigido e quindi non creerà problemi.

Recentemente Polestar ha aperto un ufficio a Coventry, nel Regno Unito, proprio nel mezzo della "Motorsport Valley" dell'Inghilterra, dove hanno sede diverse squadre di Formula 1, per aiutare a sviluppare i vari aspetti prestazionali della Polestar 6. Polestar dice che avrà 884CV e percorrerà lo 0-100 in circa 3 secondi, inseguendo Porsche nella dinamica di guida.
Polestar vuole che la Roadster enfatizzi la sua eredità motoristica e porti un po' di DNA prestazione al marchio.
È anche una delle prime auto che l'azienda costruirà sulla propria piattaforma mentre le Polestar 2 e 3 utilizzano piattaforme condivise con Volvo e la 4 sarà su una piattaforma condivisa con Geely, la 5 e la 6 finalmente, grazie al suddetto telaio in alluminio incollato, saranno esclusiva di Polestar.
Acquistereste una Polestar 3 rispetto ad una ID.4 o Model Y?

di
Gianfranco Franzoni
Dinosauro, nell’automotive dalla nascita, da sempre attivo nella tutela ambientale. Con 50 auto ICE possedute, molte di grossa cilindrata, ho contribuito all’inquinamento ambientale, per la mia parte. Ora, riscatto! Promuovo la mobilità elettrica in tutti i modi possibili.

