
di Andrea Cornali
UE e Tesla FSD, cosa succederà il 5 maggio?
L’Unione Europea ha inserito la guida autonoma Tesla nella riunione del Comitato tecnico sui veicoli a motore, ma non è prevista alcuna votazione ufficiale.
La Commissione europea ha pubblicato l’ordine del giorno della 117ª riunione del TCMV, confermando il ruolo centrale dell’autorità olandese RDW.
Il documento chiarisce che verrà presentato il caso Tesla FSD (Supervised) ai sensi dell’articolo 39, ma si tratterà di un aggiornamento tecnico senza decisioni immediate.
Presentazione senza voto: il punto chiave
La presentazione durerà venti minuti, tra le 12:00 e le 12:20, all’interno di una sessione più ampia.
L’assenza di una votazione indica che il 5 maggio sarà solo un briefing informativo, utile ai 27 Stati membri per analizzare il dossier, la prima occasione reale per un voto resta fissata al 30 giugno.
Tempistiche e possibili ritardi
La scadenza di giugno potrebbe slittare se emergeranno richieste di approfondimento. Eventuali dubbi tecnici o richieste di documentazione potrebbero rallentare l’intero processo europeo.

Tesla continua comunque a puntare a un lancio del servizio in Europa entro l’estate, anche se tutto dipenderà dalle autorità.
L’approvazione nei Paesi Bassi
Il 10 aprile l’RDW ha approvato il sistema FSD (Supervised), concedendo un’omologazione provvisoria basata sul Regolamento ONU 171.
Il software è già in distribuzione nei Paesi Bassi e il dossier è stato inviato alla Commissione europea. L’articolo 39 consente l’introduzione temporanea di tecnologie innovative, purché rispettino standard di sicurezza equivalenti.
Europa divisa tra apertura e prudenza
La Norvegia si mostra aperta ma chiede chiarimenti su sicurezza, clima e gestione degli incidenti, la Svezia è più cauta e suggerisce limiti per i veicoli già esistenti.
L’Italia resta in attesa delle decisioni europee senza iniziative autonome, la Francia mantiene una linea rigida e sottolinea che l’approvazione olandese non è valida a livello UE, il Belgio valuta possibili aperture, ma senza decisioni ufficiali.
Il 5 maggio non porterà alcuna approvazione definitiva, ma rappresenta un passaggio tecnico importante. La decisione reale arriverà nei mesi successivi, quando gli Stati membri saranno chiamati a votare.
Secondo te l’Europa sta rallentando troppo l’innovazione oppure sta giustamente puntando tutto sulla sicurezza?
di
Andrea Cornali
Il mio interesse per il mondo elettrico è nato nel 2020, anno in cui ho iniziato a collaborare con Matteo. Da allora, la mia passione è cresciuta costantemente. Nel 2021, ho abbandonato la mia auto termica per passare a un veicolo elettrico. Ora, sono entusiasta di condividere la mia conoscenza in questo settore. Ogni giorno, cerco di combinare la mia passione per la tecnologia e l'attenzione per l'ambiente per contribuire in modo positivo al mondo che ci circonda.
