Uber vede crollare il valore della quota in Lucid, ma la scommessa sui robotaxi resta viva
La partecipazione detenuta da Uber in Lucid continua a perdere valore mentre il produttore americano di auto elettriche affronta una delle fasi più difficili della sua storia in Borsa.
Nonostante una partnership strategica sempre più stretta nel settore dei robotaxi, il titolo Lucid rimane vicino ai minimi storici, mettendo sotto pressione l'investimento effettuato dal colosso del ride-hailing.
La quota di Uber in Lucid vale molto meno rispetto all'investimento iniziale
Secondo le informazioni emerse dalle comunicazioni finanziarie più recenti, Uber possiede circa 37,7 milioni di azioni Lucid, una partecipazione che corrisponde a circa l'11,5% della società.
L'investimento complessivo effettuato dall'azienda americana ha raggiunto i 500 milioni di dollari dopo un ulteriore apporto di capitale avvenuto nel 2026.
Tuttavia, il valore di mercato della partecipazione risulta oggi molto inferiore rispetto all'esborso iniziale. Le azioni Lucid, che al momento dell'annuncio della collaborazione con Uber viaggiavano sopra i 30 dollari, sono successivamente scese fino a livelli prossimi ai minimi storici, cancellando una parte significativa del valore dell'investimento sulla carta.
La perdita potenziale supera il 60% rispetto ai livelli iniziali dell'operazione, un dato che evidenzia le difficoltà che Lucid continua ad affrontare in un mercato delle auto elettriche sempre più competitivo.
Perché Uber continua a puntare su Lucid

Nonostante il calo del titolo, Uber non sembra intenzionata a fare marcia indietro. Al contrario, nei mesi scorsi l'azienda ha deciso di aumentare ulteriormente il proprio coinvolgimento nel progetto.
La strategia ruota attorno allo sviluppo di una vasta flotta di robotaxi basata sui veicoli Lucid e sulla tecnologia di guida autonoma sviluppata da Nuro. Inizialmente il piano prevedeva oltre 20.000 veicoli, ma successivamente l'obiettivo è stato ampliato ad almeno 35.000 unità destinate ai futuri servizi autonomi della piattaforma Uber.
Per Uber il vero valore dell'operazione potrebbe non essere rappresentato dal rendimento finanziario della quota azionaria, ma dalla possibilità di assicurarsi una posizione di vantaggio nel mercato dei robotaxi, considerato da molti analisti uno dei settori più promettenti della mobilità del prossimo decennio.
Lucid continua a cercare una svolta
Il costruttore californiano sta attraversando una fase delicata caratterizzata da perdite elevate, necessità di nuovi capitali e volumi produttivi ancora lontani dagli obiettivi fissati negli anni precedenti.
Per sostenere la crescita, la società ha ottenuto nuovi finanziamenti sia da Uber sia dal fondo saudita PIF attraverso la controllata Ayar Third Investment Company.
L'accordo ha portato nelle casse dell'azienda oltre un miliardo di dollari di nuove risorse finanziarie, offrendo maggiore stabilità per proseguire lo sviluppo dei futuri modelli elettrici e dei programmi dedicati alla guida autonoma.
Allo stesso tempo, gli investitori continuano a monitorare con attenzione la capacità dell'azienda di aumentare le consegne e migliorare i risultati economici, aspetti considerati fondamentali per invertire il trend negativo del titolo.
La sfida dei robotaxi potrebbe cambiare tutto
Il settore della mobilità autonoma sta entrando in una fase di forte accelerazione, oltre a Uber, anche aziende come Tesla, Waymo e Zoox stanno investendo miliardi di dollari per conquistare una posizione dominante nel mercato emergente dei servizi senza conducente.
In questo contesto, la partnership tra Uber, Lucid e Nuro rappresenta una scommessa a lungo termine che potrebbe rivelarsi decisiva. Anche se oggi il valore della partecipazione di Uber appare fortemente ridimensionato, il successo della piattaforma robotaxi potrebbe trasformare un investimento apparentemente in difficoltà in una delle mosse strategiche più importanti degli ultimi anni.
Il crollo del titolo Lucid ha ridotto drasticamente il valore della quota detenuta da Uber, ma il gruppo continua a investire nel progetto senza mostrare segnali di ripensamento. La vera partita si giocherà nei prossimi anni, quando il mercato dei robotaxi inizierà a raggiungere una scala commerciale significativa e i primi risultati concreti potranno confermare o smentire questa ambiziosa strategia industriale.
Secondo voi Uber sta commettendo un errore continuando a investire in Lucid oppure la scommessa sui robotaxi potrebbe rivelarsi vincente nel lungo periodo?
di
Andrea Cornali
Il mio interesse per il mondo elettrico è nato nel 2020, anno in cui ho iniziato a collaborare con Matteo. Da allora, la mia passione è cresciuta costantemente. Nel 2021, ho abbandonato la mia auto termica per passare a un veicolo elettrico. Ora, sono entusiasta di condividere la mia conoscenza in questo settore. Ogni giorno, cerco di combinare la mia passione per la tecnologia e l'attenzione per l'ambiente per contribuire in modo positivo al mondo che ci circonda.

