

di Gianfranco Franzoni
Toyota rilancia le elettriche negli Stati Uniti
Toyota cambia strategia negli USA e lancia una nuova campagna pubblicitaria dedicata ai propri SUV elettrici. Il progetto, chiamato “Haters Anthem”, punta a trasformare gli scettici delle auto elettriche in nuovi sostenitori della mobilità a batteria.
La scelta appare particolarmente interessante perché il costruttore giapponese è stato spesso criticato negli ultimi anni per il suo approccio prudente verso le vetture elettriche pure. Adesso, invece, Toyota utilizza proprio gli “haters” delle BEV come protagonisti degli spot.
Toyota usa gli scettici delle BEV nei nuovi spot
Nel video principale della campagna compaiono pupazzi che rappresentano automobilisti contrari alle auto elettriche. I personaggi vengono fatti salire sui nuovi SUV elettrici Toyota per mostrare come l’esperienza di guida possa cambiare la loro percezione.
Secondo Toyota, la campagna vuole evidenziare come la mobilità elettrica possa adattarsi facilmente alla vita quotidiana di molti utenti. L’obiettivo dichiarato è rendere il passaggio all’elettrico più semplice e accessibile agli occhi del grande pubblico.
In un secondo filmato compare Daniel, proprietario reale di una Toyota bZ e barista da otto anni. Il video mostra come il SUV elettrico possa essere utilizzato anche per alimentare dispositivi esterni grazie alla tecnologia Vehicle-to-Load, conosciuta come V2L.

Il nuovo Toyota bZ introduce la ricarica V2L

La funzione V2L consente di alimentare piccoli elettrodomestici, dispositivi elettronici o attrezzature da campeggio tramite una presa da 110 Volt collocata nella parte posteriore del veicolo.
Toyota ha aggiornato profondamente il nuovo bZ 2026, modello che in precedenza era noto come Toyota bZ4X. Gli interventi hanno riguardato soprattutto autonomia, tempi di ricarica e compatibilità con la rete Tesla Supercharger grazie all’introduzione della porta NACS.
Negli Stati Uniti il SUV elettrico parte da meno di 35.000 dollari, pari a circa 30.700 euro al cambio attuale. Questo lo colloca tra le BEV più accessibili del mercato americano.
Autonomia fino a 505 km EPA per Toyota bZ
La nuova Toyota bZ raggiunge un’autonomia massima stimata EPA di 314 miglia, equivalenti a circa 505 km. Toyota abbina questo risultato a una batteria da 74,7 kWh.
Secondo le stime comparative internazionali, il dato corrisponde indicativamente a circa 590 km nel ciclo CLTC cinese e a circa 560 km WLTP europeo. Rispetto alla precedente bZ4X, l’autonomia cresce del 25%.
Toyota propone ora tre SUV completamente elettrici negli Stati Uniti. Oltre alla bZ sono presenti la Toyota C-HR+ e la Toyota bZ Woodland.
La C-HR elettrica si posiziona come crossover più compatto e sportivo, mentre la bZ Woodland offre dimensioni leggermente superiori e un’impostazione più orientata all’utilizzo outdoor.

In arrivo anche il Toyota Highlander elettrico
https://elettronauti.it/toyota-highlander-2027-oltre-500-km-autonomia/
Entro la fine del 2026 debutterà inoltre la Toyota Highlander BEV, SUV elettrico a tre file di sedili destinato principalmente al mercato nordamericano.
Dopo il recente aggiornamento della bZ, Toyota sta registrando una crescita della domanda negli Stati Uniti, in Europa e in Giappone. Nei primi tre mesi del 2026, la bZ è diventata il terzo modello elettrico più venduto negli USA dietro a Tesla Model Y e Tesla Model 3.
Nonostante questa evoluzione, Toyota continua comunque a sostenere la propria strategia “Multi-Pathway”. Il piano include auto elettriche, ibride, plug-in hybrid e modelli con motore termico tradizionale.
La nuova campagna pubblicitaria sembra però indicare un cambio di tono nella comunicazione del marchio. Inoltre, il crescente successo commerciale dei SUV elettrici potrebbe influenzare le future decisioni industriali del costruttore giapponese.
Secondo voi Toyota accelererà davvero sugli EV nei prossimi anni oppure continuerà a puntare sulla strategia multi-tecnologia?

di
Gianfranco Franzoni
Dinosauro, nell’automotive dalla nascita, da sempre attivo nella tutela ambientale. Con 50 auto ICE possedute, molte di grossa cilindrata, ho contribuito all’inquinamento ambientale, per la mia parte. Ora, riscatto! Promuovo la mobilità elettrica in tutti i modi possibili.