

di Gianfranco Franzoni
Toyota rilancia la Previa a forma di uovo come primo minivan elettrico
Toyota si prepara a rilanciare la Previa, il celebre minivan a forma di uovo, in una versione completamente elettrica. Questo nuovo modello segna un importante passo avanti per il gigante automobilistico giapponese, che si affaccia sempre di più al mercato dei veicoli elettrici (EV).

Il lancio della Previa elettrica è previsto per il 2026
Dopo aver introdotto i minivan Alphard e Vellfire in versione PHEV (ibrida plug-in) lo scorso 20 dicembre, Toyota guarda già al futuro con il suo primo minivan 100% elettrico. Secondo la rivista giapponese Best Car, la nuova Previa farà il suo debutto nel 2026. Questo modello manterrà il caratteristico design ovoidale, ottimizzato per migliorare l’aerodinamica, e sarà disponibile sia in versione sia BEV che PHEV.
Lanciata originariamente negli anni ’90, la Toyota Previa si era fatta notare per il suo stile distintivo e futuristico, ma fu ritirata dal mercato statunitense nel 1997 a causa della concorrenza di modelli come la Chrysler Town and Country e la Dodge Caravan. La Sienna, dal design più tradizionale, ne prese il posto diventando un punto di riferimento per Toyota nel mercato nordamericano.
Tecnologia e piattaforme della Previa elettrica
A differenza di quanto ci si poteva aspettare, la Previa elettrica non sarà costruita sulla piattaforma e-TNGA (utilizzata dal SUV elettrico bZ4X), ma sulla piattaforma GA-K, già adottata da modelli come Crown, Camry e RAV-4. Questa scelta potrebbe influire sull’autonomia e sulle prestazioni complessive del veicolo. Originariamente concepita come un modello a celle a combustibile (FCEV), la Previa è stata ri-orientata verso le motorizzazioni elettriche e ibride a causa della scarsa domanda di veicoli alimentati a idrogeno.




L’ingresso di Toyota nel segmento dei minivan elettrici potrebbe rappresentare una svolta per l’azienda, che finora ha faticato a imporsi nel settore delle vetture elettriche pure a batteria.
Il bZ4X, il primo SUV elettrico dell’azienda, ha avuto un avvio difficile, complice un richiamo precoce e la concorrenza di altri modelli con maggiore autonomia e caratteristiche più avanzate. Tuttavia, un minivan come la Previa potrebbe rispondere alle esigenze di famiglie e flotte, offrendo spazio e versatilità con una motorizzazione più ecologica.
Non sarà una strada in discesa per Toyota. Hyundai, ad esempio, ha già annunciato il lancio del suo primo minivan elettrico, lo Staria, previsto per il 2025 in Corea e in Europa nel 2026. Toyota dovrà quindi distinguersi per tecnologia, autonomia e prezzo, soprattutto nei mercati chiave come Australia e Thailandia.

Toyota ed il futuro elettrico
La Previa si inserisce in una strategia più ampia di Toyota, che prevede il rilancio di modelli iconici in versione elettrica, come il Land Cruiser e la Supra, oltre al recente debutto dell’Urban Cruiser elettrico in Europa. Abbandonando il sistema di denominazione bZ, Toyota sembra pronta a rinnovare la propria identità nel settore dei veicoli elettrici.
Con ulteriori dettagli che emergeranno nei prossimi mesi, la Previa elettrica rappresenta una scommessa importante per Toyota. Sarà interessante vedere se riuscirà a conquistare un pubblico moderno e sempre più attento alla sostenibilità.
Potrà, a vostro parere, la nuova Previa elettrica riscuotere maggior successo della sua progenitrice termica?

di
Gianfranco Franzoni
Dinosauro, nell’automotive dalla nascita, da sempre attivo nella tutela ambientale. Con 50 auto ICE possedute, molte di grossa cilindrata, ho contribuito all’inquinamento ambientale, per la mia parte. Ora, riscatto! Promuovo la mobilità elettrica in tutti i modi possibili.

