Toyota. Cosa non si fa pur di dimostrare che non si ha torto
Toyota non vuole cedere di un millimetro nella sua idea che l'idrogeno sia la miglior soluzione per il settore automotive.
Al recente Japan Mobility Show Bizweek 2024 ha addirittura rincarato la dose dimostrando idee di business ben precise.
Avanti tutta con l'idrogeno
In un Giappone con terre e risorse limitate, Toyota Corporation continua ad essere convinta di ciò che aveva iniziato diversi anni fa. Esattamente nel 2021 l'azienda giapponese aveva iniziato a sviluppare e testare motori termici a combustione dei idrogeno da affiancare al progetto Mirai. Mirai è il termine giapponese che significa "futuro". Un nome forte che indica la via di Toyota verso un futuro ad idrogeno.
https://elettronauti.it/giappone-tra-tecnologia-e-tradizione-non-ce-posto-per-lauto-elettrica/
Il problema è che, se l'auto elettrica a celle di combustibile di idrogeno (FCEV), come la Toyota Mirai o la Hyundai Nexo, è meno efficiente di una qualsiasi vettura elettrica, la presentazione di una Toyota Corolla con motore termico che brucia idrogeno è addirittura folle.





Come se non bastasse visto che, spesso l'idrogeno è sbandierato come la salvezza della mobilità mondiale dall'industria delle fake news anti auto elettrica, Toyota ha letteralmente dimostrato quanto non sia effettivamente così capillare e immediata l'infrastruttura che permette di fare un pieno di idrogeno, annunciando delle speciali cartucce di idrogeno utili a fare brevi rabbocchi.
Ci sarebbe poi da capire quanti metri permettano di percorrere queste piccole cartucce di idrogeno se con 3 grosse bombole si percorrono meno di 400 km.

Per finire... la chicca. Si possono usare anche per alimentare alcuni fornelli a "gas" mostrati in collaborazione con l'azienda giapponese Rinnai Corporation. Tanto è risaputo che sono più efficienti dell'induzione...
https://elettronauti.it/motore-idrogeno-rivoluzionario-toyota/
Cosa ve ne pare dell'idea di Toyota, riusciranno veramente a rivoluzionare così il mondo dei trasporti o dei fornelli da campeggio? Ma soprattutto, voi vi fidereste a viaggiare con in spalla una bombola d'idrogeno?

di
Federico Fumagalli
Sono un appassionato di auto sin dal primo GranTurismo del 1996. Ed è proprio il mio amore per le auto che mi ha spinto ad appassionarmi alle auto elettriche. Il mondo cambia, la tecnologia si evolve, e se si rimane indietro spesso è un male. Tecnologia, mobilità e ambiente saranno i temi di cui vi parlerò. Non dovremo essere d’accordo ma almeno ragionarsi su!

