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Toyota Corolla elettrica: la sfida decisiva del marchio

4 min.

Toyota attraversa una fase delicata. L'azienda giapponese ha ammesso che i metodi tradizionali non bastano più per restare competitiva. Il futuro del marchio passa ora dalla nuova Corolla elettrica, definita internamente un banco di prova decisivo.

Il monito di Akio Toyoda

Con dodici generazioni e oltre 57 milioni di unità vendute in sessant'anni, la Corolla ha superato il Maggiolino Volkswagen. È diventata così l'auto più venduta di tutti i tempi. Per Akio Toyoda, presidente e ex amministratore delegato di Toyota, la Corolla resta un simbolo dell'azienda.

Toyoda ha rilasciato un'intervista esclusiva all'emittente giapponese NHK. Il servizio speciale, andato in onda domenica 19 luglio, ha mostrato per la prima volta il sito di sviluppo "top secret" dove nasce la nuova Corolla. Durante l'intervista di cinquanta minuti, Toyoda ha parlato apertamente di un clima di forte preoccupazione all'interno dell'azienda.

Nonostante Toyota resti il primo produttore mondiale nel 2025, la pressione di Tesla e dei costruttori cinesi come BYD si fa sentire. Concorrenza e innovazione tecnologica sono, secondo Toyoda, fattori inevitabili. Il vero rischio, però, è un altro: l'immobilismo.

"Se questo accadesse, sarebbe la fine", ha dichiarato Toyoda. Ha aggiunto che il Giappone può sopravvivere solo restando un paese scelto dagli altri mercati globali.

Anche i tecnici coinvolti nello sviluppo hanno espresso timori simili. Un ingegnere ha ammesso senza mezzi termini di sentirsi in ritardo rispetto alla Cina. Le sue parole riflettono un disagio diffuso tra i team di progettazione.

Cosa sappiamo della nuova Corolla elettrica

Il servizio NHK ha mostrato alcuni prototipi della Corolla Concept e altri modelli Toyota ancora coperti. L'estetica ricorda molto quella già svelata al Japan Mobility Show dello scorso ottobre. La linea è bassa e slanciata, con un frontale che ricorda le vetture sportive.

Presentando il concept, l'amministratore delegato Koji Sato ha spiegato la filosofia del progetto. L'obiettivo è realizzare auto di design accattivante, indipendentemente dal tipo di alimentazione scelto: elettrica, plug-in hybrid, hybrid o a combustione.

La nuova Corolla si baserà su una piattaforma inedita. Questa piattaforma supporterà tutte le configurazioni di propulsione, dalla trazione a batteria (BEV) ai motori tradizionali. Sato ha promesso che il modello sarà ricco di innovazioni.

Durante le riprese, gli ingegneri di Toyota hanno confrontato apertamente i propri cicli di sviluppo con quelli più rapidi dei rivali cinesi come BYD. Il concept mostrava già una calandra chiusa e una presa di ricarica, elementi che suggeriscono la presenza di una variante elettrica in fase avanzata di test.

Nel filmato sono apparse diverse carrozzerie in lavorazione: berlina, station wagon, crossover e una versione sportiva a marchio GR. Toyota, secondo NHK, si trova ora in una fase di trasformazione senza precedenti, dopo aver preso coscienza che i vecchi metodi non garantiscono più il successo.

Questa svolta arriva a poche settimane da un'altra notizia significativa. Toyota ha infatti cancellato lo scorso mese la Lexus LF-ZC, la sua ammiraglia elettrica che avrebbe dovuto debuttare con batterie e tecniche produttive avanzate.

Il contesto competitivo con la Cina

Toyota ha ottenuto risultati incoraggianti con i modelli elettrici recenti, come bZ4X, C-HR e bZ Woodland. Tuttavia, il passaggio completo all'elettrico resta più lento rispetto ai concorrenti asiatici e americani.

Offrire ogni tipo di alimentazione può essere una strategia efficace nel breve periodo. Al tempo stesso, Toyota rischia di restare indietro su batterie, motori elettrici e software di bordo. Mentre l'azienda giapponese valuta con cautela ogni passo, BYD accelera senza sosta.

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Il presidente di BYD, Wang Chuanfu, ha dichiarato che l'azienda punta a diventare il primo produttore mondiale per volumi entro cinque anni. Di conseguenza, BYD ha già superato Ford nel 2025, diventando il sesto costruttore auto al mondo.

Dal 2022 BYD non produce più veicoli a solo motore termico. Questa scelta, orientata su elettrico e plug-in hybrid, sta dando risultati concreti. Grazie a questo approccio aggressivo, l'azienda cinese continua a guadagnare terreno sui mercati globali.

Il caso Toyota mostra quanto sia complesso reinventare un'icona come la Corolla in tempi di transizione elettrica.




Secondo voi, riuscirà Toyota a colmare il ritardo rispetto ai rivali cinesi, o la concorrenza sarà troppo veloce da inseguire?

Fonte

Gianfranco Franzoni

di

Gianfranco Franzoni

Dinosauro, nell’automotive dalla nascita, da sempre attivo nella tutela ambientale. Con 50 auto ICE possedute, molte di grossa cilindrata, ho contribuito all’inquinamento ambientale, per la mia parte. Ora, riscatto! Promuovo la mobilità elettrica in tutti i modi possibili.

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