

di Gianfranco Franzoni
Toyota bZ7 sfida Tesla Model S e Nio ET7 sul mercato EV
A novembre dello scorso anno avevamo già raccontato la presentazione in Cina della Toyota bZ7, la nuova ammiraglia elettrica sviluppata dalla joint venture GAC-Toyota. Oggi, l'analizziamo in attesa del debutto commerciale previsto entro fine anno. Di fatto ora la berlina torna al centro dell’attenzione, soprattutto per il confronto diretto con le principali rivali nel segmento premium a zero emissioni.
Dimensioni e design
La Toyota bZ7 misura 5,13 metri, risultando leggermente più lunga di Tesla Model S e Nio ET7.
Il frontale riprende il linguaggio stilistico “hammerhead” visto su Camry e Crown, mentre il profilo fastback combina sportività e raffinatezza.
Le ampie superfici vetrate laterali aumentano la luminosità interna. Questo contribuisce ad avere un abitacolo più arioso.

Tecnologie avanzate
Toyota bZ7 introduce per la prima volta l’ecosistema Xiaomi “Human x Car x Home”. Il sistema consente di controllare dispositivi domestici intelligenti direttamente dall' infotainment o dallo smartphone. Sul tetto è presente un Lidar dedicato al sistema di guida intelligente Momenta 6.0, disponibile sulle versioni più evolute.

All’interno spiccano un approccio minimalista, uno schermo centrale sospeso, un display dedicato al conducente e la ricarica wireless.
La vettura utilizzerà inoltre i motori elettrici di Huawei e l’ultima versione del cockpit HarmonyOS.
Secondo Li Hui, direttore generale di Toyota Cina, “per offrire in Cina auto che le persone desiderano, dobbiamo coinvolgere cervelli e mani cinesi nello sviluppo”.
Prospettive di mercato
Quel che è certo è che la bZ7 si posizionerà come diretta concorrente di Tesla Model S, Nio ET7 e BYD Han L.
In particolare sul mercato cinese che rappresenta oggi il principale campo di battaglia globale per le auto elettriche.
https://elettronauti.it/byd-han-l-nuova-berlina-sfida-tesla-model-s-plaid/
In un contesto in cui i costruttori locali e internazionali si contendono la leadership, riuscirà la bZ7 a conquistare spazio tra le grandi berline elettriche di riferimento?

di
Gianfranco Franzoni
Dinosauro, nell’automotive dalla nascita, da sempre attivo nella tutela ambientale. Con 50 auto ICE possedute, molte di grossa cilindrata, ho contribuito all’inquinamento ambientale, per la mia parte. Ora, riscatto! Promuovo la mobilità elettrica in tutti i modi possibili.