

di Gianfranco Franzoni
Toyota accelera sulle BEV: nuovi investimenti in USA
Toyota ha confermato un nuovo stanziamento da 1 miliardo di dollari per potenziare i propri siti produttivi negli Stati Uniti. Questa cifra si traduce in circa 920 milioni di euro e rientra in un piano strategico più ampio. Il colosso giapponese intende infatti investire complessivamente 10 miliardi di dollari (circa 9,2 miliardi di euro) nelle fabbriche americane entro i prossimi cinque anni.
La società destinerà 800 milioni di dollari pari a circa 736 milioni di euro allo stabilimento del Kentucky. In parallelo, la sede dell'Indiana riceverà 200 milioni di dollari, circa 184 milioni di euro. L'obiettivo principale consiste nel preparare le linee per la produzione del secondo veicolo a batteria realizzato interamente in territorio statunitense. Questo investimento sosterrà inoltre l'incremento produttivo di modelli di successo come la Camry e il SUV RAV4.
La prima BEV "americana": la Highlander
Il primo veicolo elettrico prodotto nel Kentucky sarà un SUV a tre file basato sulla Highlander. Il debutto di questo modello è previsto entro la fine dell'anno come versione 2027.
Sebbene i dati ufficiali sulla percorrenza non siano ancora completi, le stime suggeriscono un'autonomia competitiva. I tecnici puntano a superare i 400 km nel ciclo EPA, mentre lo standard cinese CLTC potrebbe indicare valori superiori ai 600 km.
Il dato WLTP europeo si posizionerà verosimilmente in una fascia intermedia tra i due parametri.

Seconda BEV ancora sconosciuta

Resta invece il massimo riserbo sull'identità del secondo modello a zero emissioni.
Alcune indiscrezioni suggeriscono che Toyota stia valutando versioni elettriche di icone come la Land Cruiser o il RAV4.
In particolare, una variante elettrica della Land Cruiser rappresenterebbe un'alternativa di lusso per il settore dei fuoristrada. Grazie a questa mossa, il marchio punta a sfidare competitor diretti come Land Rover e Jeep.
Cambio di rotta per Toyota
Mentre altri produttori americani rallentano i propri piani sull'elettrico, Toyota sceglie una strategia opposta. Il marchio ha già introdotto diversi SUV elettrici nel corso dell'anno, tra cui la bZ4X e la C-HR. Per incentivare le vendite, l'azienda propone attualmente sconti rilevanti fino a 7.000 dollari pari a circa 6.450 euro su alcuni modelli. Questa iniziativa commerciale include anche finanziamenti a tasso agevolato per attirare nuovi clienti.
In conclusione, la casa automobilistica sta trasformando rapidamente la propria offerta globale. La scelta di produrre localmente negli Stati Uniti riduce i costi logistici e favorisce una distribuzione più efficace. L'espansione della gamma elettrica dimostra un impegno concreto verso la mobilità sostenibile, mantenendo comunque un approccio multi-tecnologico.
https://elettronauti.it/laggiornamento-radicale-di-toyota-nella-produzione-di-veicoli-elettrici-apre-la-strada-alla-crescita-nel-mercato-dei-veicoli-elettrici/
Quale tra questi futuri modelli elettrici di casa Toyota suscita maggiormente il tuo interesse?

di
Gianfranco Franzoni
Dinosauro, nell’automotive dalla nascita, da sempre attivo nella tutela ambientale. Con 50 auto ICE possedute, molte di grossa cilindrata, ho contribuito all’inquinamento ambientale, per la mia parte. Ora, riscatto! Promuovo la mobilità elettrica in tutti i modi possibili.