
Tesla usa versioni del software apposite per i crash test? Vi spiego perché
Qualche settimana fa ha fatto notizia una cosa che in realtà non dovrebbe farla. DMove.it ha riportato il fatto che Tesla abbia utilizzato del software personalizzato esclusivamente per condurre i crash test.
Prima di tutto analizziamo la notizia riportata dai colleghi di DMove (Day.it). Green, un utente di Twitter, avrebbe scoperto che Tesla stava equipaggiando le vetture per i crash test con un software differente da quello scaricabile sulle autovetture in commercio. Questo software avrebbe infatti dei parametri modificabili direttamente dal tablet dell'auto. Parametri che normalmente non possono essere modificati in alcuna maniera dall'utente.
Autopilot + I VISTA = Crash Test
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Questi software modificati hanno dei parametri differenti del sistema di bordo Autopilot. In realtà esisterebbe già un'aggiunta al codice, chiamato I VISTA, che ottimizzerebbe Autopilot per i crash test dell'ente cinese, europeo (EuroNCAP) e coreano (Korea NCAP). All'interno di I VISTA sarebbe stato aggiunto il supporto a ANCAP, l'ente australiano per la sicurezza delle autovetture.

Ora... in redazione non ci è sembrato così strano che un'azienda come Tesla fornisca un software dedicato ai crash test con opzioni disattivatili.
Come tutti sappiamo i crash test odierni includono anche prove di sistemi di prevenzione degli incidenti, e non i soli urti con altre vetture o pali o barriere. Quindi immaginiamo che se l'ente regolatore ha la possibilità di avere il maggior controllo possibile sulla vettura è solo un bene.
Magari alcuni aiuti, se tenuti attivi negli ambienti in cui vengono effettuati certi test singoli possono falsare il risultato. Oppure, molto più semplicemente, non si può mettere la folle sulla Tesla per lanciarla contro un muro. Dovendo accendere l'auto funzionerebbe anche il sistema anti collisione che eviterebbe appunto l'urto all'auto...
Oppure, ancora più banalmente, la flotta di Tesla registra tutti i dati di tutte le vetture per alimentare il cervellone che fa Machine Learning. Analizzando questi dati gli ingegneri sono in grado di migliorare Autopilot e tutti i sistemi dell'auto. Ora immaginate centinai i incidenti, fatti tra i vari enti mondiali, quanto inquinerebbero i dati e le statistiche di Tesla.
Ecco due semplici motivi del perché questo software potrebbe essere stato "manomesso" direttamente dalla casa madre per svolgere i crash test. E puntualizziamo il "potrebbe" visto che l'utente Twitter non ha mostrato alcuna prova di questa aggiunta al software. Neanche uno screenshot...
Questa ovviamente è farina del nostro sacco. Tesla non ha ancora commentato. Voi cosa ne pensate?

Sono un appassionato di auto sin dal primo GranTurismo del 1996. Ed è proprio il mio amore per le auto che mi ha spinto ad appassionarmi alle auto elettriche. Il mondo cambia, la tecnologia si evolve, e se si rimane indietro spesso è un male. Tecnologia, mobilità e ambiente saranno i temi di cui vi parlerò. Non dovremo essere d’accordo ma almeno ragionarsi su!