
di Andrea Cornali
Tesla taglia i prezzi dei Supercharger (in America) e riaccende le voci su un modello da meno di 30.000 dollari
Tesla sorprende ancora una volta, questa volta con una riduzione dei prezzi nei suoi Supercharger, gli iconici punti di ricarica rapida per veicoli elettrici.
La mossa, che prevede un calo medio del 7% per molti caricatori negli Stati Uniti, non è stata accompagnata da alcun annuncio ufficiale, l'azienda ha confermato la notizia solo dopo che diversi proprietari di Tesla hanno condiviso la novità sulla piattaforma X.
Max de Zegher, direttore della divisione ricarica della casa americana, ha spiegato che l’obiettivo è duplice, incentivare l’adozione dei veicoli elettrici e incrementare i ricavi dalla ricarica, fondi che l’azienda intende reinvestire per espandere la propria rete.

I Supercharger Tesla, pur essendo tra i più diffusi, sono noti per i costi relativamente alti rispetto alla concorrenza, e questa riduzione potrebbe rendere la rete più competitiva, soprattutto ora che anche i veicoli di altre case automobilistiche possono accedervi.
https://elettronauti.it/tesla-supercharger-tariffe-aggiornate/
L’apertura della rete Tesla ai veicoli di altri marchi, avviata alla fine del 2022, è un fattore chiave, le principali case automobilistiche statunitensi hanno ormai siglato accordi con Tesla, e i primi effetti si sono visti nel 2024.
https://elettronauti.it/tesla-annuncia-i-prezzi-api-per-le-app/
Tuttavia, molti dei veicoli elettrici che beneficiano di questa apertura sono nella fascia di prezzo medio-bassa, rendendo i loro proprietari più sensibili al costo della ricarica per kilowattora rispetto ai clienti Tesla abituali.
Un ritorno al sogno di un modello economico Tesla
Parallelamente, tornano a circolare speculazioni su un veicolo più economico, secondo indiscrezioni, il nuovo modello, che potrebbe chiamarsi "Model Q", avrebbe un prezzo base inferiore ai 30.000 dollari, grazie anche al credito d’imposta federale di 7.500 dollari per i veicoli elettrici.
Questa possibilità è emersa durante un incontro tra Travis Axelrod, responsabile delle relazioni con gli investitori di Tesla, e Deutsche Bank, tuttavia, permangono dubbi sulla fattibilità del progetto.
Nonostante si parli di un veicolo più piccolo e leggero del 30% rispetto ai modelli attuali, con un’autonomia di oltre 300 miglia, molti analisti ritengono improbabile che il produttore americano riesca a mantenere prestazioni così elevate contenendo al contempo i costi.
La conferma definitiva potrebbe arrivare presto, Axelrod avrebbe indicato la prima metà del 2025 come periodo per il lancio ufficiale del Model Q, per ora, però, rimane il mistero, un tassello in più nel puzzle della strategia della casa americana, sempre capace di sorprendere il mercato.
Fateci sapere cosa ne pensate nei commenti.
di
Andrea Cornali
Il mio interesse per il mondo elettrico è nato nel 2020, anno in cui ho iniziato a collaborare con Matteo. Da allora, la mia passione è cresciuta costantemente. Nel 2021, ho abbandonato la mia auto termica per passare a un veicolo elettrico. Ora, sono entusiasta di condividere la mia conoscenza in questo settore. Ogni giorno, cerco di combinare la mia passione per la tecnologia e l'attenzione per l'ambiente per contribuire in modo positivo al mondo che ci circonda.
