
di Andrea Cornali
Tesla Supercharger, nuovo record storico, erogati 2 TWh in un solo trimestre
La rete Tesla Supercharger continua a crescere a un ritmo impressionante e nel secondo trimestre del 2026 ha raggiunto un risultato mai visto prima. L'azienda ha infatti distribuito 2,0 terawattora (TWh) di energia, registrando un incremento del 30% rispetto allo stesso periodo del 2025. Un dato che conferma come l'infrastruttura di ricarica stia diventando uno degli asset più importanti dell'intero ecosistema Tesla, proprio mentre le consegne di veicoli mostrano una crescita più contenuta.
Una rete sempre più utilizzata dagli automobilisti
Durante il trimestre sono state effettuate oltre 60 milioni di sessioni di ricarica, con un aumento del 32% su base annua. Nello stesso periodo Tesla ha installato circa 2.700 nuovi stalli Supercharger, facendo crescere la rete globale di circa il 17%.
Il dato più interessante riguarda però l'efficienza della rete. Le sessioni di ricarica e l'energia erogata crescono infatti molto più rapidamente rispetto al numero di nuove colonnine installate. Questo significa che ogni punto di ricarica viene sfruttato molto più intensamente, senza compromettere l'esperienza degli utenti.



Più utilizzo ma meno attese alle colonnine
Uno degli aspetti più sorprendenti riguarda i tempi di attesa. Nonostante il forte aumento delle ricariche, meno dell'1% delle sessioni ha richiesto di attendere una colonnina libera, un valore tra i più bassi mai registrati dalla casa americana.
Si tratta di un risultato particolarmente significativo perché dimostra come Tesla sia riuscita ad aumentare la capacità della rete mantenendo elevati gli standard di servizio. L'incremento degli stalli e l'introduzione di tecnologie più evolute hanno consentito di assorbire una domanda crescente senza creare congestioni.
L'apertura ai marchi concorrenti accelera la crescita
Negli ultimi anni Tesla ha trasformato la propria rete da sistema esclusivo per i suoi clienti a una piattaforma accessibile anche ad altri costruttori.
Oggi possono utilizzare i Supercharger anche numerosi marchi che hanno adottato il North American Charging Standard (NACS), tra cui Rivian, General Motors, Lucid, Ford e Mercedes-Benz. L'ampliamento della platea di utenti rappresenta una delle principali ragioni dell'aumento delle sessioni di ricarica registrato nel corso del trimestre.

La rete mondiale continua ad espandersi
Tesla gestisce ormai oltre 75.000 Supercharger distribuiti in circa 7.900 stazioni nel mondo. Parallelamente prosegue la sostituzione delle vecchie infrastrutture V3 con le più moderne V4, capaci di offrire prestazioni superiori e una maggiore compatibilità con i veicoli di nuova generazione.
L'azienda sta inoltre espandendo il programma Supercharger for Business, attraverso il quale vende le proprie infrastrutture anche ad aziende terze, contribuendo ad aumentare ulteriormente la disponibilità di punti di ricarica sul territorio.
Il business della ricarica diventa sempre più strategico
I numeri del secondo trimestre confermano che la rete Supercharger rappresenta oggi uno dei comparti in più rapida crescita all'interno dell'universo Tesla. Nei primi sei mesi del 2026 sono già stati distribuiti quasi 3,9 TWh di energia, oltre la metà dei circa 6,8 TWh erogati durante tutto il 2025.
Questa crescita assume ancora più valore considerando che il settore automobilistico attraversa una fase caratterizzata da una domanda meno dinamica. La divisione dedicata alla ricarica continua invece ad aumentare volumi, utilizzo delle infrastrutture e numero di utenti, consolidando il ruolo di Tesla come punto di riferimento mondiale nel settore della mobilità elettrica.
La continua espansione della rete Supercharger dimostra che investire nelle infrastrutture di ricarica rappresenta una delle chiavi per sostenere la diffusione delle auto elettriche. L'elevata affidabilità del servizio e la capacità di gestire un numero crescente di utenti potrebbero diventare un vantaggio competitivo ancora più importante nei prossimi anni.
Secondo voi l'espansione della rete Supercharger rappresenta ancora il principale vantaggio competitivo di Tesla rispetto agli altri costruttori di auto elettriche?
di
Andrea Cornali
Il mio interesse per il mondo elettrico è nato nel 2020, anno in cui ho iniziato a collaborare con Matteo. Da allora, la mia passione è cresciuta costantemente. Nel 2021, ho abbandonato la mia auto termica per passare a un veicolo elettrico. Ora, sono entusiasta di condividere la mia conoscenza in questo settore. Ogni giorno, cerco di combinare la mia passione per la tecnologia e l'attenzione per l'ambiente per contribuire in modo positivo al mondo che ci circonda.

