
di Andrea Cornali
Tesla rilascia il nuovo aggiornamento beta Full Self Driving con miglioramenti significativi
Tesla ha avviato la distribuzione di un nuovissimo aggiornamento del software per la sua funzionalità Full Self Driving Beta, con una serie di miglioramenti in vista dell'imminente rilascio della versione v12, la quale segnerà l'uscita del sistema dalla fase beta.
Il Full Self Driving Beta permette ai veicoli Tesla di intraprendere percorsi autonomamente verso una destinazione programmata nel sistema di navigazione dell'auto, sebbene i conducenti siano tenuti a rimanere costantemente vigili e pronti a intervenire.
Lanciato inizialmente nell'ottobre del 2020, il programma è stato gradualmente esteso a un numero crescente di veicoli in Nord America con ogni successivo aggiornamento del software.

Tesla ha regolarmente rilasciato aggiornamenti volti a potenziare la sicurezza del sistema, lavorando parallelamente al raggiungimento dell'obiettivo dichiarato di realizzare un sistema veramente autonomo, liberando i conducenti dall'obbligo di mantenere l'attenzione costante.
La data precisa del conseguimento di tale obiettivo resta incerta, ma nel frattempo, con la recente versione 11.4.8, le note di rilascio indicano miglioramenti incrementali su diversi fronti della beta FSD:

https://elettronauti.it/elon-musk-mette-in-evidenza-le-straordinarie-abilita-di-fsd-beta-v12-in-una-dimostrazione-dal-vivo-su-model-x/
Note di rilascio FSD di Tesla
- Introduzione dell'opzione per attivare il pilota automatico con una sola pressione del tasto, semplificando così il processo di attivazione e disattivazione.
- Implementazione di un nuovo modulo video efficiente per reti semantiche, di velocità e attributi di rilevamento veicoli, migliorando le prestazioni con una latenza inferiore.
- Miglioramenti nei rilevamenti di oggetti in movimento, con un aumento del 6% nella distanza attraversata e una maggiore precisione grazie all'aggiornamento dei set di dati e al nuovo modulo video.
- Riduzione degli errori di velocità e accelerazione del veicolo, migliorando l'etichettatura automatica dei dati e l'addestramento del modello.
- Incrementata la precisione nel rilevamento dei veicoli "tagliati" del 15% mediante l'implementazione di dati supplementari e modifiche all'architettura video, risultando in un potenziamento delle performance e una riduzione della latenza.
- Ottimizzato il calcolo della velocità del veicolo con una riduzione dell'errore del 3%, e dell'accelerazione del veicolo con una riduzione del 10%, mediante l'innovativo modulo video e un miglioramento nell'etichettatura automatica dei dati, che ha permesso un allineamento più accurato tra l'addestramento e l'inferenza del modello.
- Abbassata la latenza della rete semantica del veicolo del 15% grazie alla nuova architettura del modulo video, senza compromettere le prestazioni.
- Migliorata la precisione nella stima della rotazione per pedoni e ciclisti di oltre l'8%, sfruttando ampiamente la cinematica degli oggetti durante l'ottimizzazione congiunta delle piste pedonali e ciclabili nei set di dati etichettati automaticamente.
- Aumentata del 16% la precisione geometrica nelle previsioni di Vision Park Assist, mediante l'utilizzo di 10 volte più dati HW4, triplicando la risoluzione e accrescendo la stabilità complessiva delle misurazioni.
- Potenziata del 10% la precisione nel cambio corsia di blocco del percorso grazie agli aggiornamenti alle reti di rilevamento degli oggetti statici.
Nonostante l'evidente rilevanza di questo aggiornamento, è importante sottolineare che non si tratta ancora della tanto attesa versione v12, la quale introdurrà controlli veicolo basati sulla rete neurale e, secondo quanto dichiarato dal CEO Elon Musk, segnerà il passo verso la guida completamente autonoma entro la fine dell'anno.
Staremo a vedere se, dopo tre anni dal suo lancio, arriverà la tanto desiderata versione finale del software. Fateci sapere nei commenti cosa ne pensate.
di
Andrea Cornali
Il mio interesse per il mondo elettrico è nato nel 2020, anno in cui ho iniziato a collaborare con Matteo. Da allora, la mia passione è cresciuta costantemente. Nel 2021, ho abbandonato la mia auto termica per passare a un veicolo elettrico. Ora, sono entusiasta di condividere la mia conoscenza in questo settore. Ogni giorno, cerco di combinare la mia passione per la tecnologia e l'attenzione per l'ambiente per contribuire in modo positivo al mondo che ci circonda.
