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Tesla Powerwall 3: ecco i dati della nuova batteria
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di Lorenzo Costamagna

Tesla Powerwall 3: ecco i dati della nuova batteria

6 min.

Ogni nuovo prodotto Tesla porta con se piccole o grandi migliorie, ed è così anche per Powerwall 3, il sistema di accumulo domestico che giunge alla sua terza generazione, portando alcune novità molto interessanti ed inedite rispetto ai predecessori Powerwall 1 e 2; nel corso dell'articolo analizzeremo le novità e le caratteristiche rimaste invariate rispetto al passato, facendo poi alcune considerazioni in merito.

La capacità rimane invariata, tutto il resto no

Uno degli aspetti che non varia rispetto al sistema di accumulo precedente è proprio la capacità di stoccaggio: Powerwall 3 ha infatti una capacità massima accumulabile di 13,5 kWh, esattamente come proponeva Powerwall 2, ma le differenze con il passato sono molte.

Infatti, capacità di accumulo a parte, il resto cambia (quasi) tutto. Powerwall 2 è un sistema di accumulo cosiddetto "post-produzione", cioè installato "dopo" l'impianto fotovoltaico, e richiede comunque un'inverter solare di terze parti. Per essere più chiari, il funzionamento è questo: i moduli fotovoltaici producono energia in corrente continua, l'inverter solare (di terze parti) converte la corrente continua generata dai moduli fotovoltaici in corrente alternata (230V o 400V ad uso domestico) e questa viene dapprima consumata dalle utenze della casa.

Nel momento in cui la produzione fotovoltaica è maggiore rispetto al consumo, Powerwall 2 si va a ricaricare, e per fare ciò converte nuovamente la corrente alternata in uscita dall'inverter fotovoltaico, in corrente continua (le batterie accumulano energia in corrente continua).

Ricapitolando, abbiamo 3 conversioni: da corrente continua a corrente alternata (inverter solare), poi di nuovo da corrente alternata a corrente continua (ricarica batteria Tesla) e poi ancora da corrente continua a corrente alternata (scarica della batteria Tesla).

https://elettronauti.it/tesla-model-y-2025-rinnovamento/

Con Powerwall 3 questo concetto viene superato: il sistema è infatti "All-in-One" ed integra sia la batteria, che si carica direttamente con l'energia in corrente continua in arrivo dai moduli fotovoltaici, che l'inverter solare, che converte la corrente continua in arrivo dai moduli fotovoltaici (o erogata dalla batteria) in corrente alternata utilizzabile dalle utenze della casa, riducendo da 3 ad una le conversioni e aumentando l'efficienza complessiva del sistema del 3% (valore che considerato per l'intera vita utile del sistema non è da poco).

Le novità più importanti di Powerwall 3

Inverter di stringa integrato

Come anticipato, una delle novità più importanti che porta Powerwall 3 è proprio l'introduzione dell'inverter di stringa, che permette non solo di convertire la corrente continua erogata dalla batteria in corrente alternata per alimentare la casa, ma soprattutto di collegare i moduli fotovoltaici sul tetto attraverso 3 MPPT (Maximum Power Point Tracking) e quindi gestire fino a 3 esposizioni differenti delle falde.

Questo non solo semplifica l'adozione del sistema Tesla, infatti prima era necessario rivolgersi ad altri marchi per l'inverter di stringa, ma rende più agevole anche la configurazione del campo fotovoltaico: la maggior parte degli inverter monofase propone infatti fino a 2 MPPT.

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Certificazione SLI

L'inverter montato sulla Powerwall 3 è per l'appunto monofase, con possibilità di regolare l'uscita sul lato corrente alternata (230 V) da un minimo di 4 kW ad un massimo di 11,04 kW e sovradimensionamento del campo fotovoltaico fino ad un massimo di 20 kWp sul lato DC.

La possibilità di regolare l'inverter monofase anche oltre ai canonici 6 kW, taglia massima alla quale i produttori propongono gli inverter monofase, è data dal fatto che Powerwall 3 è certificata SLI (Sistema di limitazione dell'immissione), concetto introdotto con la variante V2 della CEI 0-21-2024 e che permette di richiedere un'immissione massima di 6 kW monofase aumentando la generazione in autoconsumo.

I sistemi SLI possono essere installati unicamente su impianti monofase la cui PIR (Potenza in immissione richiesta) non sia superiore a 6 kW e la potenza nominale complessiva degli impianti di generazione installati non sia superiore a 11,08 kW.
Se è presente un sistema di limitazione della potenza immessa, conforme ai requisiti minimi, è ammesso aumentare la potenza nominale dell’impianto di generazione fino a 1.67 volte la PIR, quindi ad esempio con una PIR di 6 kW su una linea monofase è possibile installare fino a 10 kW di generatori e/o sistemi di accumulo senza modificare la fornitura da sistema monofase a trifase.

Variante V2 della CEI 0-21-2024 - Allegato L

Back-up, funzionamento in caso di alluvione e preriscaldamento celle

Il back-up, ovvero il funzionamento della batteria in isola al mancare della rete, in realtà non rientra propriamente tra le novità di Powerwall 3, in quanto era un sistema già presente e ben funzionante sul sistema Powerwall 2, ma in questa versione è stato ulteriormente migliorato.

Si rende sempre necessaria la presenza del Gateway 2, cioè l'interfaccia esterna di Back-up e gestione dei flussi, ma il funzionamento della batteria è garantito anche in caso di alluvione nella condizione in cui la batteria dovesse essere coperta dall'acqua fino a 61 cm in altezza.

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Tramite l'applicazione sul telefono è possibile attivare la funzione "scudo tempesta", che consente di prevedere situazioni di maltempo come inondazioni o tempeste sulla base dei dati meteorologici, quindi di ricaricare alla capacità massima la batteria e mantenerla carica fino al verificarsi delle condizioni di mal tempo e all'eventuale mancare della rete, per poi attivare la funzione di back-up in casa.

Infine, proprio come avviene per le vetture Tesla, è presente la funzione di pre-riscaldamento delle celle che permette di ottimizzare la carica e la scarica della batteria in base a fattori come le abitudini di utilizzo dell'utente e alla presenza del sole per l'inizio della ricarica.

Le caratteristiche tecniche di Powerwall 3

In conclusione vediamo una carrellata di caratteristiche tecniche che porta in dotazione Powerwall 3:

  • Capacità di stoccaggio: 13,5 kWh;
  • Inverter DC/AC monofase regolabile da 4 a 11,04 kW (il prodotto è sempre lo stesso anche al variare della potenza);
  • Garanzia: 10 anni;
  • Potenza di carica massima (CC): 5 kW
  • Potenza di scarica massima (AC): configurabile fino a 5 kW;
  • Scalabilità: al momento è possibile installare fino a 4 unità Powerwall 3 (13,5 kWh x 4 = 54 kWh);
  • Massima potenza in ingresso dal campo fotovoltaico: 20 kW;
  • Tensione in ingresso CC massima: 600 V cc;
  • MPPT: 3;
  • Temperatura di esercizio: da -20°C a +50°C;
  • Umidità di esercizio: fino a 100%, condensa;
  • Ambiente: interno ed esterno (IP55); massimo 3.000 metri di altitudine;
  • Dimensioni (base; altezza; spessore): 609 mm x 1105 mm x 193 mm;
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Per ulteriori informazioni si rimanda alla scheda tecnica di Powerwall 3 ed al produttore della batteria.




Cosa ne pensi delle funzionalità di Powerwall 3? Ne hai mai valutato l'utilizzo per la tua casa?

Fonte

L

di

Lorenzo Costamagna

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