
di Andrea Cornali
Tesla presenta Oasis Supercharger, ricarica solare e off-grid
Tesla ha ufficialmente lanciato Oasis Supercharger, la stazione di ricarica del futuro alimentata interamente da energia solare e batterie Megapack.
La nuova struttura, situata a Lost Hills (California), è progettata per operare completamente fuori rete, grazie a un impianto fotovoltaico da 11 MW e 10 Tesla Megapack con una capacità di accumulo di 39 MWh.
La promessa di Tesla, diventata realtà dopo anni di attesa
Già nel 2016, Elon Musk aveva dichiarato che le future stazioni Supercharger sarebbero state autosufficienti, tuttavia, fino a oggi, l’integrazione tra pannelli solari e batterie era rimasta limitata a pochi esperimenti.
Il progetto Oasis rappresenta quindi un’importante svolta, è un segnale forte verso una rete di ricarica veramente sostenibile e autonoma.
Numeri impressionanti per la stazione Tesla californiana
La stazione copre 30 acri di terreno, include 168 postazioni di ricarica, di cui 84 già attive in tempo per il weekend del 4 luglio.
È una delle più grandi al mondo, l’impianto solare utilizza pannelli sia a terra che sulle pensiline, ottimizzando la produzione energetica.
L’energia solare accumulata consente ricariche continue, giorno e notte, senza alcun collegamento alla rete pubblica.

Perché Lost Hills è il luogo perfetto
La scelta del deserto californiano non è casuale, l’area offre spazio e sole in abbondanza, condizioni ideali per un impianto fotovoltaico.
Inoltre, l’indipendenza dalla rete garantisce resilienza anche in caso di blackout o picchi di domanda. Tesla così dimostra che infrastrutture energetiche autosufficienti sono possibili anche su larga scala, grazie alla sinergia tra sole e batterie.
Un modello per le reti di ricarica globali

Con la crescita del numero di veicoli elettrici, in particolare nelle zone meno urbanizzate, aumentano le esigenze di ricarica decentralizzata.
Oasis rappresenta un modello replicabile in tutto il mondo, è il primo esempio di una stazione Supercharger completamente off-grid, efficiente, e soprattutto sostenibile.
Questo tipo di stazioni può ridurre il carico sulle reti pubbliche e offrire autonomia anche in aree remote senza elettricità stabile.
Lounge, comfort e apertura completa entro l’anno
Tesla prevede di completare l’apertura delle restanti 84 postazioni entro fine anno, in arrivo anche una lounge per i viaggiatori.
I tempi di realizzazione? Solo otto mesi, un altro segnale della rapidità con cui Tesla può concretizzare le sue visioni.
Secondo voi, il modello Oasis è davvero il futuro della ricarica elettrica o resterà un’eccezione?
di
Andrea Cornali
Il mio interesse per il mondo elettrico è nato nel 2020, anno in cui ho iniziato a collaborare con Matteo. Da allora, la mia passione è cresciuta costantemente. Nel 2021, ho abbandonato la mia auto termica per passare a un veicolo elettrico. Ora, sono entusiasta di condividere la mia conoscenza in questo settore. Ogni giorno, cerco di combinare la mia passione per la tecnologia e l'attenzione per l'ambiente per contribuire in modo positivo al mondo che ci circonda.
