
di Andrea Cornali
Tesla Model 3 attraversa il Canada con FSD senza interventi umani
Tesla continua a spingere i limiti della guida autonoma e questa volta il risultato arriva direttamente dal Canada. Un team composto da tre appassionati del marchio americano ha completato una traversata coast-to-coast di oltre 6.000 chilometri utilizzando il sistema Full Self-Driving Supervised (FSD) senza registrare alcun intervento umano durante l'intero viaggio.
L'impresa rappresenta uno dei test più impressionanti mai effettuati su strada con la tecnologia di guida assistita sviluppata da Tesla, dimostrando il livello raggiunto dall'attuale versione del software FSD.
Un viaggio di oltre 6.000 chilometri senza toccare il volante
La traversata è partita dal terminal di Horseshoe Bay, nella città di Vancouver, in Columbia Britannica, e si è conclusa presso lo showroom Tesla di Halifax, in Nuova Scozia. Il percorso totale ha raggiunto i 6.051 chilometri, equivalenti a circa 3.760 miglia, completati in quattro giorni e ventuno ore.
Secondo quanto dichiarato dal gruppo, l'auto ha gestito autonomamente ogni fase del tragitto utilizzando Tesla FSD 14.3.3, senza richiedere correzioni manuali né durante la guida né durante le operazioni di parcheggio presso le stazioni Supercharger.
Un sistema di tracciamento pubblico ha monitorato il viaggio in tempo reale, registrando il 100% dei chilometri percorsi in modalità autonoma e confermando l'assenza di disconnessioni o interventi da parte dei passeggeri.
Chi ha completato l'impresa
Il progetto è stato guidato da David Moss, insieme a Devin Olsen e Spencer. Durante il tragitto, Olsen ha trasmesso in diretta diverse fasi del viaggio, permettendo alla community Tesla di seguire l'esperienza praticamente in tempo reale.
Moss è già conosciuto tra gli appassionati del marchio per precedenti esperimenti con la tecnologia FSD. Curiosamente lavora nel settore LiDAR, una tecnologia che Tesla ha scelto di non utilizzare, preferendo un approccio basato principalmente sulle telecamere e sull'intelligenza artificiale.

Le condizioni affrontate lungo il percorso
Il Canada rappresenta uno dei territori più impegnativi per un test di questo tipo. Durante il viaggio la vettura ha attraversato montagne, strade ad alta percorrenza, aree soggette a maltempo, zone di lavori in corso e lunghi tratti caratterizzati dalla presenza di fauna selvatica.
Il sistema di guida autonoma ha dovuto gestire cambi di corsia complessi, variazioni climatiche improvvise e differenti condizioni stradali distribuite lungo sette province canadesi.
Proprio questa varietà di scenari rende il risultato particolarmente significativo per la valutazione delle capacità del software Tesla.
Molti osservatori considerano questo viaggio una dimostrazione concreta dei progressi raggiunti dall'intelligenza artificiale applicata alla mobilità, soprattutto considerando che il tragitto ha superato di oltre 1.600 chilometri il precedente record statunitense ottenuto dalla stessa squadra.
La Tesla utilizzata per il record
L'auto protagonista dell'impresa è una Tesla Model 3 Long Range Rear-Wheel Drive Premium del 2025, equipaggiata con hardware AI4 e con la più recente versione del software Full Self-Driving disponibile per il test.
La vettura ha utilizzato esclusivamente la rete Tesla Supercharger per le soste di ricarica necessarie durante l'attraversamento del Paese. Anche le manovre di ingresso, posizionamento e parcheggio presso le colonnine sarebbero state eseguite autonomamente dal sistema FSD.
Tesla riceve il riconoscimento dei vertici aziendali
L'impresa ha attirato rapidamente l'attenzione di diversi dirigenti Tesla. Tra i primi a commentare è stato Ashok Elluswamy, responsabile del software di intelligenza artificiale dell'azienda, che ha pubblicamente congratulato il team per il risultato raggiunto.
Anche Max de Zegher, responsabile della rete di ricarica nordamericana, ha evidenziato come il percorso Trans-Canada aperto nel 2019 sia stato ora completato da una vettura che ha guidato autonomamente da una costa all'altra del Paese.
L'evento rappresenta inoltre un'evoluzione importante rispetto al precedente viaggio effettuato negli Stati Uniti, che aveva già dimostrato la maturità crescente del software Tesla Full Self-Driving.

Un nuovo passo verso la guida autonoma
Sebbene Tesla continui a classificare il sistema FSD come tecnologia supervisionata e richieda legalmente la presenza di un conducente attento, risultati di questo tipo stanno alimentando il dibattito sull'arrivo della futura guida completamente autonoma.
Le prestazioni registrate durante questa traversata mostrano come il software sia ormai in grado di affrontare viaggi estremamente lunghi, attraversando territori differenti e situazioni molto variabili senza richiedere correzioni umane.
Con il completamento della traversata canadese, il team ha già iniziato a valutare nuove sfide ancora più ambiziose, confermando quanto l'evoluzione dell'intelligenza artificiale applicata alle automobili stia accelerando negli ultimi mesi.
La guida autonoma Tesla è davvero vicina a diventare una realtà quotidiana oppure servono ancora anni di sviluppo prima di poterci fidare completamente dell'intelligenza artificiale al volante?
di
Andrea Cornali
Il mio interesse per il mondo elettrico è nato nel 2020, anno in cui ho iniziato a collaborare con Matteo. Da allora, la mia passione è cresciuta costantemente. Nel 2021, ho abbandonato la mia auto termica per passare a un veicolo elettrico. Ora, sono entusiasta di condividere la mia conoscenza in questo settore. Ogni giorno, cerco di combinare la mia passione per la tecnologia e l'attenzione per l'ambiente per contribuire in modo positivo al mondo che ci circonda.

