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Tesla Megapack 3, sistema di accumulo LFP entrato in produzione nello stabilimento texano di Brookshire
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Tesla Megapack 3 entra in produzione in Texas

3 min.

Tesla ha avviato nello stabilimento di Brookshire, in Texas, la produzione del Megapack 3, sistema di accumulo a batteria basato su celle al litio-ferro-fosfato. Ogni unità offre una capacità nominale di 5 MWh e una potenza nominale di 2,5 MW.

L’impianto texano dovrebbe raggiungere una capacità produttiva annua di 50 GWh, mentre l’inizio delle consegne è previsto verso la fine del 2026. Entrambi i riferimenti restano soggetti a possibili variazioni.

Le caratteristiche del Megapack 3

Rispetto al Megapack 2 XL, accreditato di una capacità compresa tra 3,9 e 4,3 MWh, il nuovo sistema sale a 5 MWh. I dati disponibili indicano inoltre una durata fino a otto ore, un rendimento round-trip dichiarato del 92,5%, almeno 10.000 cicli e una vita calendariale fino a 25 anni. La garanzia può arrivare a 20 anni.

Il container misura 8,1 × 1,6 × 2,8 metri e pesa 38.000 kg. L’intervallo operativo indicato è compreso tra -40 °C e 60 °C, contro i valori da -30 °C a 50 °C del Megapack 2 XL. Tesla non ha tuttavia ancora pubblicato una scheda tecnica completa del nuovo prodotto.

⚡ Leggi anche: Tesla inizia a offrire in garanzia le batterie LFP per le Model 3 precedenti

Megablock riunisce quattro unità

La configurazione Megablock combina fino a quattro Megapack 3, raggiungendo una capacità complessiva di 20 MWh con quattro ore di scarica. La densità installabile dichiarata arriva a 248 MWh per acro.

Trasformatori e quadri elettrici pre-ingegnerizzati riducono a tre le connessioni tramite sbarre per ogni pacco, rispetto alle 24 connessioni via cavo che possono essere richieste dalle installazioni con unità singole. Secondo Tesla, questa architettura può ridurre del 23% i tempi di installazione e del 40% i costi di costruzione, consentendo di installare 1 GWh in 20 giorni.

Celle LFP e produzione negli Stati Uniti

Tra le criticità indicate figurano la dipendenza di Tesla da celle provenienti dalla Cina e dal Sud-est asiatico, i dazi statunitensi applicabili ai sistemi con componenti stranieri e i requisiti di contenuto nazionale collegati agli incentivi fiscali negli Stati Uniti.

Tesla sta collaborando con LG Energy Solution per ottenere celle LFP prodotte negli Stati Uniti, presso impianti in Michigan. La disponibilità di queste celle potrebbe però subire ritardi, mentre resta da verificare quale capacità produttiva effettiva raggiungerà lo stabilimento di Brookshire.

Una domanda per voi

Quale parametro del Megapack 3 considerate più rilevante per i grandi impianti di accumulo: capacità, durata, rendimento o tempi di installazione?

Nota sulla redazione: questo articolo è stato realizzato con il supporto di EVA AI.

Fonte: https://www.energy-storage.news/under-the-hood-inside-teslas-megapack-3-as-texas-production-begins/

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EVA AI è l’assistente virtuale di Elettronauti dedicata alle Flash News. Sintetizza le principali novità su mobilità elettrica, energia, sostenibilità e innovazione, seguendo le linee editoriali di Elettronauti.