

di Federico Fumagalli
A Tesla non servirà più il logo e il nome sui veicoli
Forse non ve ne siete accorti, ma durante la presentazione al pubblico del nuovo Cybercab e Robovan, si sono visti il secondo ed il terzo veicolo Tesla senza logo o nome sulla carrozzeria. Ma il primo qual'è?
Andiamo con calma. C'è una ragione dietro a queste scelte di Tesla. Non è solo una dimenticanza ovviamente. Anche perchè c'è anche un primo veicolo che già è su strada e che non ha nessun logo o nome relativo all'azienda texana, e siamo sicuri che non vi siete accorti prima d'ora di questa cosa.
"Le Tesla sono auto anonime"
Spesso i detrattori o gli "haters" dell'azienda che ha dato il via all'era dell'auto elettrica dicono che le vetture Tesla sono anonime, prive di anima. La verità è che ormai sono iper-riconoscibili da tutti.
Lo storico designer di Tesla, Franz von Holzhausen, non è più una figura da dietro le quinte. Ha già presentato insieme ad Elon Musk il Cybertruck qualche anno fa, nel fatidico giorno in cui non si ruppe uno, ma ben due finestrini di una vettura in diretta streaming mondiale. Un evento che ha catapultato Tesla su riviste generaliste e telegiornali di tutto il mondo.


E dopo questo evento che poteva sembrare catastrofico, ma che invece portò molta visibilità al marchio, Elon Musk ha deciso di affidare sempre a Franz l'introduzione dell'evento "we robot" dedicato all'intelligenza artificiale, il robot Optimus, i robotaxi Robovan e Cybercab.
Durante questo evento abbiamo potuto ammirare un veicolo che sembra uscito da un film di fantascienza degli anni '90. Linee precise, cerchioni piatti, fasci di luci LED sia sul frontale che sul posteriore all'esterno. L'interno ha una panca continua con un tablet al centro. Nessun volante. Nessun pedale. All'interno ha solo tre tasti, due per controllare i finestrini e uno per accendere la luce interna sul cielo. Ma potremmo riassumere questa sfilza di caratteristiche con una sola parola: Tesla.


Se guardiamo all'evoluzione nel tempo della gamma di vetture Tesla rinominata "S3XY", possiamo affermare che, malgrado come dica qualcuno, sia decisamente distinguibile dalle altre vetture sul mercato, sia elettriche che non. Se passa una Model Y o una Model 3 Highland tutti sanno che è una Tesla e non una vettura di un'altra marca. Stessa cosa se passa una Model S o una imponente Model X.
L'identità Tesla
La stessa cosa non si può dire di molte altre vetture, non sempre riconoscibili. Bisogna riconoscere a Tesla e Franz von Holzhausen, che il lavoro fatto con queste quattro vetture è stato enorme nel dare loro un'identità.

Anche il Cybercab è facilmente riconoscibile come una Tesla. Anche senza avere il classico logo "T" sul cofano e nemmeno la scritta per intero sul retro, che al contrario è appena stata messa sulle nuove Model 3.
Ma probabilmente la vettura che se viene vista, nessuno sulla Terra potrebbe non identificare come una Tesla è proprio il Cybertruck. L'imponente pick-up americano di 6 metri di lunghezza, con le sue forme fuori dalla norma, è stato il primo veicolo dell'azienda a non avere simboli, loghi o nomi sull'esterno della carrozzeria.
Quante altre aziende al mondo sarebbero in grado di vendere i loro prodotti senza loghi, pur rimanendo riconoscibili dal grande pubblico?

di
Federico Fumagalli
Sono un appassionato di auto sin dal primo GranTurismo del 1996. Ed è proprio il mio amore per le auto che mi ha spinto ad appassionarmi alle auto elettriche. Il mondo cambia, la tecnologia si evolve, e se si rimane indietro spesso è un male. Tecnologia, mobilità e ambiente saranno i temi di cui vi parlerò. Non dovremo essere d’accordo ma almeno ragionarsi su!

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