

di Gianfranco Franzoni
Tesla inizierà a costruire il suo supercomputer per l'addestramento di FSD chiamato "Dojo" a partire dal mese prossimo
Tesla dice che il tanto atteso supercomputer Dojo, che dovrebbe portare il suo sforzo di guida autonoma a un nuovo livello, entrerà finalmente in produzione il prossimo mese.
Dojo è la piattaforma supercomputer personalizzata di Tesla costruita appositamente per l'apprendimento automatico dell'intelligenza artificiale e, più specificamente, per l'addestramento video utilizzando i dati provenienti dalla sua flotta di veicoli.
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Dojo, totalmente progettato da Tesla
Il produttore automobilistico ha già un grande supercomputer basato su GPU nVidia, uno dei più potenti al mondo, ma il nuovo computer personalizzato Dojo utilizza chip e un'intera infrastruttura progettata da Tesla.
Si prevede che il supercomputer personalizzato aumenterà la capacità di Tesla di addestrare reti neurali utilizzando dati video, il che è fondamentale per la tecnologia di visione artificiale che alimenta l'effort di guida autonoma.
Nel giorno dell'IA di Tesla nel 2021, l'azienda ha presentato il suo supercomputer Dojo, ma all'epoca l'azienda che stava ancora aumentando i suoi sforzi, aveva solo il suo primo chip e quella che potremmo tradurre letteralmente "piastrella di addestramento" (Training Tile) e stava ancora lavorando alla costruzione di un intero cabinet e cluster Dojo, o "Exapod".
Un anno dopo, nel giorno dell'IA del 2022, Tesla ha mostrato alcuni progressi su Dojo, all'epoca, il produttore automobilistico parlava di avere un cluster completo entro il primo trimestre del 2023.
Il primo trimestre dell'anno è passato senza alcuna notizia dell'operatività di Dojo.
Ora Tesla ha condiviso un aggiornamento su Dojo tramite il suo nuovo account Twitter Tesla AI che è il quinto nuovo account Twitter di Tesla da quando Elon Musk ha acquistato il social media.

L'azienda afferma che entrerà in produzione a luglio: secondo la pianificazione, Tesla continuerà ad aggiungere al sistema le "piastrelle di addestramento" e i cabinet che le contengono fino a quando il cluster diventerà uno dei supercomputer più potenti al mondo entro l'inizio del 2024. E sembra che Tesla abbia grandi piani per superare di gran lunga tale obiettivo entro la fine dell'anno prossimo.
Con Dojo, si prevede che Tesla sarà finalmente in grado di sfruttare appieno la sua enorme base di dati di scenari di guida reali, che ha accumulato attraverso milioni di veicoli nel corso degli anni, è probabile che sia anche la speranza di Elon Musk, altrimenti, Tesla non raggiungerebbe e una vera autonomia per anni, mentre lui sembra convinto che accadrà quest’anno.
Avete grandi speranze per Dojo? Fatecelo sapere nella sezione dei commenti qui sotto.

di
Gianfranco Franzoni
Dinosauro, nell’automotive dalla nascita, da sempre attivo nella tutela ambientale. Con 50 auto ICE possedute, molte di grossa cilindrata, ho contribuito all’inquinamento ambientale, per la mia parte. Ora, riscatto! Promuovo la mobilità elettrica in tutti i modi possibili.
