Tesla in difficoltà in Europa, vendite in calo del 45%, mentre la concorrenza avanza
Le vendite di Tesla hanno subito un brusco calo in Europa, registrando una flessione del 45% a gennaio rispetto allo stesso mese dell'anno precedente.
Secondo i dati dell'ACEA, l'Associazione europea dei costruttori di automobili, la casa automobilistica guidata da Elon Musk ha immatricolato appena 9.945 veicoli, contro i 18.161 del gennaio 2024.
Il crollo delle vendite di Tesla contrasta con l'andamento generale del mercato elettrico europeo, che ha registrato un aumento del 37%.
Le case automobilistiche concorrenti hanno ottenuto risultati particolarmente positivi in Germania e nel Regno Unito, dove l'adozione di veicoli elettrici è in forte crescita.
Il peso della concorrenza e le difficoltà produttive
Tesla sta affrontando una serie di ostacoli, tra cui il rallentamento nella produzione del suo modello di punta, il SUV Model Y.
La casa automobilistica sta aggiornando le linee di assemblaggio per introdurre un nuovo design, una transizione che, secondo il CFO Vaibhav Taneja, ha comportato settimane di produzione persa.

Parallelamente, l’azienda si trova a fronteggiare una concorrenza sempre più agguerrita, in Europa, gruppi come Volkswagen, Stellantis e Renault stanno accelerando la transizione elettrica, anche in risposta a normative ambientali più stringenti.
Entro il 2025, le case automobilistiche dovranno rispettare obiettivi più severi sulle emissioni di CO₂, mentre nel Regno Unito una quota crescente di vendite dovrà essere a emissioni zero per rispettare il target del 2035.
Un gennaio difficile, Tesla superata da BYD nel Regno Unito
Il mese scorso ha segnato un altro primato negativo per Tesla, per la prima volta, le immatricolazioni nel Regno Unito sono state inferiori a quelle della cinese BYD, segno del crescente peso dei produttori asiatici sul mercato europeo.
Complessivamente, le vendite di Tesla sono diminuite dell'8% nel Regno Unito, mentre il mercato elettrico ha registrato un'espansione del 42%.
In Germania, le immatricolazioni della casa di Musk si sono fermate a 1.277 unità, il dato più basso da luglio 2021, mentre in Francia il calo ha toccato il 63%, il peggior risultato da agosto 2022.
Oltre alle sfide industriali, Tesla deve fare i conti con l’immagine sempre più controversa del suo CEO.
Elon Musk ha assunto posizioni politiche divisive a livello globale, sostenendo partiti di estrema destra in Europa e schierandosi apertamente contro alcuni leader in Germania e Regno Unito.
https://elettronauti.it/guerra-trump-contro-ev-e-transazione-energetica/

Inoltre, il patron di Tesla si è allineato con Donald Trump nel criticare il presidente ucraino Volodymyr Zelenskiy, scatenando polemiche internazionali.
Tesla non è l'unica in difficoltà
Nonostante il predominio della concorrenza, Tesla non è l’unico marchio ad aver sofferto a gennaio.
Anche Toyota e alcuni brand di Stellantis hanno registrato flessioni nelle vendite, con cali compresi tra il 7% e il 73%.
Secondo i dati preliminari di Dataforce, su 80 marchi analizzati, 46 hanno riportato un calo delle immatricolazioni rispetto a gennaio 2024, mentre 34 hanno registrato una crescita.
Tra i marchi più colpiti, Opel controllata da Stellantis ha perso quasi 11.000 unità, mentre Tesla ha venduto circa 9.000 auto in meno rispetto allo stesso mese dell'anno scorso.
Con la competizione sempre più serrata e le nuove regolamentazioni ambientali in arrivo, il 2025 si preannuncia un anno cruciale per Tesla e per l’intero settore dell’auto elettrica in Europa.
Secondo voi, riuscirà Tesla con il nuovo modello, ad invertire la tendenza negativa di vendite?
di
Andrea Cornali
Il mio interesse per il mondo elettrico è nato nel 2020, anno in cui ho iniziato a collaborare con Matteo. Da allora, la mia passione è cresciuta costantemente. Nel 2021, ho abbandonato la mia auto termica per passare a un veicolo elettrico. Ora, sono entusiasta di condividere la mia conoscenza in questo settore. Ogni giorno, cerco di combinare la mia passione per la tecnologia e l'attenzione per l'ambiente per contribuire in modo positivo al mondo che ci circonda.

