
di Andrea Cornali
Tesla accelera sull’FSD in Europa: via ai test passeggeri e ai programmi dedicati
L’arrivo dell’FSD Supervised in Europa
Tesla compie un passo decisivo nel percorso verso la guida autonoma completa in Europa, avviando dimostrazioni ufficiali dell’FSD (Full Self Driving) Supervised in più Paesi.
L’azienda offre i primi ride-along, dove i clienti provano il software dal sedile del passeggero con un dipendente Tesla alla guida. Questa formula consente di mostrare in sicurezza come il sistema gestisce traffico, rotatorie e strade complesse tipiche delle città europee.
Tesla utilizza questo formato per rispettare gli obblighi normativi europei e far comprendere al pubblico i vantaggi della guida supervisionata.
RDW e approvazione UE, la scadenza è febbraio 2026
Il processo regolatorio entra nel vivo, l’autorità olandese RDW ha concordato con Tesla un percorso che porterà a una possibile approvazione nel febbraio 2026.

Fino a quella data, Tesla dovrà dimostrare che l’FSD Supervised rispetta tutti i requisiti di sicurezza previsti dalle norme europee. Se la documentazione risulterà insufficiente entro la data prevista, l’UE potrà negare l’autorizzazione all’utilizzo dell’FSD in Europa.
Come funziona l’esenzione europea per nuove tecnologie
Quando una tecnologia non è ancora regolamentata, un Paese UE può chiedere alla Commissione un’esenzione valida per tutti gli Stati membri. La richiesta viene valutata da un comitato, se approvata a maggioranza, la tecnologia può essere introdotta in tutta l’Unione; altrimenti solo nel Paese proponente.
Anche dimostrando la conformità tecnica, Tesla non ottiene automaticamente il via libera alla commercializzazione completa dell’FSD in Europa.
Perché Tesla punta sui ride-along
Il programma è attivo inizialmente in Italia, Francia e Germania, con prenotazioni aperte al pubblico. L’obiettivo è creare familiarità con l’FSD e ridurre lo scetticismo europeo verso la guida autonoma, alimentato negli anni da dubbi mediatici e culturali.
Tesla vuole mettere più persone possibile a contatto diretto con il sistema di guida autonoma per consolidare fiducia e supporto sociale.
I programmi speciali in Europa
Nei Paesi Bassi, Tesla lancerà eventi tematici con dimostrazioni dell’FSD, spettacoli luminosi e perfino presenze del robot Optimus.
Parallelamente, i test si estendono, 19 veicoli autorizzati in Spagna, prime attività in Austria, e demo in Germania, Francia e Italia.

L’Europa diventa un banco di prova fondamentale per l’azienda, che punta a rendere l’FSD un prodotto realmente disponibile entro il 2026.
La visione tecnica, solo telecamere, niente LiDAR
Tesla continua a ribadire la sua strategia vision-only, basata esclusivamente su telecamere e reti neurali addestrate su miliardi di chilometri reali.
Secondo l’azienda, eliminare sensori costosi come LiDAR e mappe HD riduce costi e complessità, rendendo la tecnologia più accessibile.
Le reti neurali non si distraggono e analizzano continuamente la scena stradale, migliorando progressivamente con dati provenienti da milioni di veicoli.
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Cresce l’interesse del pubblico europeo
La domanda è già altissima, in Germania alcuni store Tesla hanno superato 200 prenotazioni in poche ore per un singolo veicolo FSD. Video dimostrativi mostrano il sistema muoversi tra le strade di Londra e altre città europee, in attesa dell’approvazione regolatoria finale.
Secondo voi l’Europa è pronta ad accogliere la guida autonoma Tesla o servirà ancora tempo prima dell’approvazione definitiva?
di
Andrea Cornali
Il mio interesse per il mondo elettrico è nato nel 2020, anno in cui ho iniziato a collaborare con Matteo. Da allora, la mia passione è cresciuta costantemente. Nel 2021, ho abbandonato la mia auto termica per passare a un veicolo elettrico. Ora, sono entusiasta di condividere la mia conoscenza in questo settore. Ogni giorno, cerco di combinare la mia passione per la tecnologia e l'attenzione per l'ambiente per contribuire in modo positivo al mondo che ci circonda.
