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Tesla FSD in Europa sarà molto diverso dagli Stati Uniti

L’arrivo della Tesla Full Self Driving in Europa continua a far discutere appassionati e proprietari del marchio americano.

Anche se Tesla sta già espandendo la piattaforma FSD supervisionata nel continente europeo, la versione disponibile nel Vecchio Continente sarà profondamente diversa rispetto a quella utilizzata negli Stati Uniti.

Le differenze non riguardano soltanto il comportamento dell’auto durante la guida, ma soprattutto le normative europee che impongono limiti molto più severi rispetto al mercato americano.

Tesla deve infatti adattare il proprio software alle regole UNECE, che controllano in modo molto rigido i sistemi avanzati di assistenza alla guida.

Negli Stati Uniti il sistema FSD è molto più avanzato

Negli USA il Full Self Driving Supervised riesce già a gestire percorsi molto complessi in modo quasi completamente autonomo. Il sistema è in grado di affrontare traffico urbano intenso, svolte difficili, rotonde, deviazioni stradali e cambi di corsia automatici con una fluidità sorprendente.

Tesla ha sviluppato negli anni una rete neurale avanzata che utilizza miliardi di chilometri reali percorsi dai clienti americani. Questo enorme database permette all’intelligenza artificiale di prendere decisioni molto naturali durante la guida quotidiana.

Negli Stati Uniti molti utenti utilizzano già FSD per spostamenti completi da punto A a punto B senza intervenire quasi mai sul volante. Tesla continua inoltre ad aggiornare frequentemente il software con nuove funzionalità sempre più evolute.

Tesla FSD | Elettronauti.it

In Europa le normative limitano molte funzioni

La situazione europea è però molto diversa. Le regole UNECE impongono limitazioni severe soprattutto sul controllo automatico dello sterzo e sui comportamenti autonomi del veicolo.

Per questo motivo la versione europea della FSD sarà molto più prudente rispetto a quella americana. Tesla dovrà infatti limitare diversi comportamenti automatici per rispettare le normative attualmente in vigore.

Le Tesla europee avranno sterzate più conservative, interventi più cauti negli incroci e controlli molto più severi sul conducente. Anche i cambi di corsia automatici potrebbero risultare più limitati rispetto agli Stati Uniti, mentre il sistema potrebbe disattivarsi più facilmente nelle situazioni considerate critiche dalle normative europee.

Le strade europee sono più complicate

Tesla deve affrontare anche un altro problema molto importante. Le strade europee risultano infatti molto più complesse rispetto a quelle americane.

Nel Vecchio Continente esistono centri storici stretti, segnaletica differente tra i vari Paesi, rotonde più difficili da interpretare e carreggiate molto irregolari. In molte città europee le strade urbane sono inoltre molto più strette rispetto alle grandi arterie americane.

Tesla FSD | Elettronauti.it

Questi elementi rendono molto più complicato il lavoro dell’intelligenza artificiale. Tesla deve quindi addestrare il software per gestire situazioni molto differenti rispetto alle grandi strade americane.

La versione europea della FSD avrà quindi un comportamento generalmente più lento, prudente e conservativo.

Tesla controllerà continuamente il conducente

Una delle differenze più evidenti riguarderà il monitoraggio del guidatore, in Europa Tesla sarà obbligata a controllare continuamente attenzione e comportamento del conducente.

Il sistema FSD europeo monitorerà costantemente posizione dello sguardo, mani sul volante, tempo di reazione e livello generale di attenzione. Se il sistema rileva distrazioni prolungate, potrebbe ridurre le funzionalità disponibili oppure disattivarsi completamente.

Negli Stati Uniti questi controlli esistono comunque, ma il software risulta generalmente meno restrittivo rispetto agli standard europei.

L’hardware Tesla europeo è già pronto

La parte più interessante riguarda però l’hardware delle auto. Le Tesla europee più recenti utilizzano praticamente la stessa piattaforma hardware presente negli Stati Uniti, soprattutto sui modelli dotati di HW4 e delle nuove unità MCU.

Questo significa che le limitazioni europee non dipendono dalle capacità tecniche delle vetture, ma esclusivamente dalle autorizzazioni normative attualmente in vigore.

Se in futuro l’UNECE dovesse modificare le proprie regole, Tesla potrebbe sbloccare rapidamente molte funzioni avanzate tramite aggiornamenti OTA senza intervenire fisicamente sulle auto.

Tesla prepara il futuro della guida autonoma in Europa

Nonostante tutte le limitazioni attuali, Tesla continua comunque ad accelerare sul progetto FSD europeo, l’azienda considera infatti la guida assistita avanzata uno degli elementi più importanti per il futuro del marchio.

La nuova strategia basata sugli abbonamenti mensili dimostra chiaramente quanto Tesla voglia trasformare la Full Self Driving in un vero servizio digitale continuativo.

Nei prossimi anni molto dipenderà dalle decisioni normative europee. Se le regole diventeranno più permissive, le Tesla europee potrebbero avvicinarsi rapidamente alle capacità già viste oggi negli Stati Uniti.




Secondo voi l’Europa sta rallentando troppo lo sviluppo della guida autonoma oppure le normative severe sono necessarie per aumentare la sicurezza?

Fonte

Andrea Cornali

di

Andrea Cornali

Il mio interesse per il mondo elettrico è nato nel 2020, anno in cui ho iniziato a collaborare con Matteo. Da allora, la mia passione è cresciuta costantemente. Nel 2021, ho abbandonato la mia auto termica per passare a un veicolo elettrico. Ora, sono entusiasta di condividere la mia conoscenza in questo settore. Ogni giorno, cerco di combinare la mia passione per la tecnologia e l'attenzione per l'ambiente per contribuire in modo positivo al mondo che ci circonda.

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