
di Andrea Cornali
Tesla porta in Europa il primo Supercharger V4 da 500 kW: avvistato in Norvegia
Tesla compie un nuovo passo avanti nello sviluppo della ricarica ultraveloce. In Norvegia è stato infatti avvistato quello che sembra essere il primo Supercharger V4 europeo capace di erogare fino a 500 kW, una potenza che potrebbe ridurre ulteriormente i tempi di sosta per gli automobilisti elettrici.
L'installazione rappresenta una tappa importante per la rete di ricarica del costruttore americano, che continua ad ampliare la propria infrastruttura in Europa dopo aver introdotto le colonnine V4 negli ultimi anni.
Un salto importante rispetto agli attuali Supercharger
I Supercharger V4 attualmente diffusi in Europa utilizzano spesso hardware che limita la potenza effettiva a valori inferiori. Il nuovo sistema avvistato in Norvegia sarebbe invece alimentato dai più recenti cabinet V4, progettati per raggiungere una potenza massima di 500 kW per le auto elettriche e fino a 1,2 MW per i mezzi pesanti Tesla Semi.
La nuova architettura supporta tensioni comprese tra 400 e 1.000 volt, consentendo di sfruttare appieno le capacità delle vetture dotate di sistemi elettrici a 800 volt. Questo permette velocità di ricarica nettamente superiori rispetto alle attuali infrastrutture da 250 kW.
Perché la Norvegia è stata scelta per il debutto
La scelta della Norvegia non sorprende. Il Paese scandinavo è da anni uno dei mercati più avanzati al mondo per l'elettrificazione dei trasporti e vanta una delle più alte percentuali di auto elettriche circolanti.
Tesla ha spesso utilizzato la Norvegia come laboratorio per l'introduzione di nuove tecnologie legate alla ricarica. L'elevata diffusione di veicoli elettrici consente infatti di raccogliere rapidamente dati e feedback dagli utenti.

Benefici anche per le auto non Tesla
Uno degli aspetti più interessanti della nuova generazione di Supercharger riguarda l'apertura a numerosi marchi concorrenti.
I cavi più lunghi e il supporto alle architetture a 800 volt consentono infatti di offrire prestazioni elevate anche ai modelli di altri costruttori. Tra i principali beneficiari potrebbero esserci veicoli elettrici di marchi come Hyundai, Kia, Porsche e altri produttori che utilizzano piattaforme ad alta tensione.
L'obiettivo di Tesla è trasformare la propria rete in uno standard di riferimento per tutto il settore della mobilità elettrica.



Una rete sempre più potente
Negli ultimi mesi Tesla ha accelerato il rollout dei nuovi Supercharger V4. I più recenti cabinet possono alimentare fino a otto stalli contemporaneamente e garantire una distribuzione dell'energia più efficiente rispetto alle generazioni precedenti.
L'arrivo del primo impianto europeo da 500 kW rappresenta quindi un segnale importante per il futuro della ricarica rapida nel Vecchio Continente. Se la fase iniziale avrà successo, è probabile che la tecnologia venga rapidamente estesa ad altri Paesi europei.
Tesla continua così a rafforzare il proprio vantaggio competitivo nel settore delle infrastrutture di ricarica, un elemento sempre più decisivo per favorire la diffusione delle auto elettriche.
E voi, ritenete che la ricarica a 500 kW possa convincere più automobilisti a passare all'elettrico?
di
Andrea Cornali
Il mio interesse per il mondo elettrico è nato nel 2020, anno in cui ho iniziato a collaborare con Matteo. Da allora, la mia passione è cresciuta costantemente. Nel 2021, ho abbandonato la mia auto termica per passare a un veicolo elettrico. Ora, sono entusiasta di condividere la mia conoscenza in questo settore. Ogni giorno, cerco di combinare la mia passione per la tecnologia e l'attenzione per l'ambiente per contribuire in modo positivo al mondo che ci circonda.

