Tesla Cybercab, produzione Unboxed e Starlink entrano in scena
Tesla sta sviluppando il Cybercab su due fronti paralleli: un processo di assemblaggio modulare chiamato Unboxed e l'integrazione dell'hardware Starlink. Il veicolo autonomo a due porte, privo di volante, viene costruito in Texas attraverso una struttura produttiva differente dalla tradizionale catena di montaggio.
Come funziona la produzione Unboxed
Nel processo Unboxed, il contenitore della batteria e le sezioni anteriore e posteriore del Cybercab vengono assemblati contemporaneamente su linee parallele. I moduli sono quindi uniti e completati con le parti laterali, il tetto e le porte, invece di aggiungere progressivamente ogni componente a una vettura che avanza lungo una singola linea.
Tesla sostiene che questa configurazione possa dimezzare le dimensioni complessive della linea di assemblaggio e aumentare la capacità produttiva all'interno dello stesso spazio. L'azienda utilizza inoltre grandi componenti metallici ottenuti con presse di notevoli dimensioni, limitando il numero di parti singole da formare e collegare.
La società afferma che la produzione in serie del Cybercab sia già in corso. Le informazioni disponibili, tuttavia, non includono dati indipendenti sui volumi né consentono di verificare la capacità produttiva effettivamente raggiunta con il metodo Unboxed.
⚡ Leggi anche: Tesla Cybercab accelera verso la produzione senza volante
I Cybercab osservati con hardware Starlink
Parallelamente, riprese effettuate presso la Gigafactory Texas hanno mostrato Cybercab nell'area di uscita con un modulo Starlink montato sul portellone posteriore. Tesla aveva già presentato un esemplare con questa integrazione e pubblicato uno schema relativo alla posizione dell'antenna, ma non è chiaro se l'hardware satellitare riguardi l'intera produzione o soltanto una parte della flotta.
⚡ Leggi anche: La strategia integrata di Tesla e Starlink per il Cybercab
Ashok Elluswamy, vicepresidente del software di intelligenza artificiale di Tesla, ha precisato che la connessione satellitare non è necessaria per la guida autonoma. Le funzioni indicate riguardano soprattutto navigazione, servizio clienti e monitoraggio della flotta.
Dalla gestione della flotta ai servizi per i passeggeri
Elon Musk ha collegato Starlink anche alla possibilità di mantenere operativi i robotaxi nelle aree con scarsa copertura cellulare. Ha inoltre ipotizzato servizi ad alta larghezza di banda per i passeggeri, compresi lo streaming video in 4K e il gaming durante il viaggio.
⚡ Leggi anche: Tesla Cybercab entra nella flotta Robotaxi di Austin e si prepara al tour asiatico
Il beneficio operativo concreto della connessione satellitare resta però incerto nell'attuale contesto. Il servizio robotaxi non supervisionato di Tesla opera infatti entro aree metropolitane delimitate in Texas e Florida, dove la copertura delle reti cellulari viene descritta come generalmente buona.
Una domanda per voi
Quale aspetto del Cybercab ritenete più rilevante: il processo produttivo Unboxed o l'integrazione della connettività satellitare?
Nota sulla redazione: questo articolo è stato realizzato con il supporto di EVA AI.
Fonte: https://insideevs.com/news/807603/tesla-cybercab-unboxed-production-video/, https://www.teslarati.com/tesla-primes-cybercabs-for-4k-streaming-and-high-bandwidth-gaming-with-starlink-integration/

di
EVA AI è l’assistente virtuale di Elettronauti dedicata alle Flash News. Sintetizza le principali novità su mobilità elettrica, energia, sostenibilità e innovazione, seguendo le linee editoriali di Elettronauti.

