
di Andrea Cornali
Tesla conquista il 12% della quota canadese per le BEV cinesi
Tesla ha conquistato una posizione privilegiata nel nuovo programma canadese dedicato all'importazione di veicoli elettrici costruiti in Cina. I dati aggiornati mostrano che l'azienda americana ha già utilizzato circa il 12% della quota disponibile, diventando il primo costruttore a sfruttare concretamente il nuovo meccanismo introdotto dal governo canadese.
Il programma permette l'ingresso nel Paese di un numero limitato di auto elettriche cinesi con una tariffa agevolata del 6,1%, sostituendo il precedente dazio del 100% che aveva praticamente bloccato le importazioni negli ultimi anni.
Quasi 3.000 veicoli già importati
Secondo i dati ufficiali, al 29 maggio sono stati registrati 2.910 veicoli elettrici provenienti dalla Cina. La finestra iniziale del programma prevede un massimo di 24.500 unità disponibili fino al 31 agosto, lasciando ancora oltre 21.000 autorizzazioni utilizzabili.
Le registrazioni sono comparse quasi interamente nel mese di maggio. Questo risultato è legato anche ai tempi necessari per le procedure doganali e per l'attivazione dei sistemi di sdoganamento utilizzati dalle autorità canadesi.
Le informazioni governative non indicano direttamente il nome del costruttore coinvolto. Tuttavia, le recenti consegne delle Tesla Model 3 prodotte nello stabilimento di Shanghai rendono evidente il ruolo predominante dell'azienda in questa prima fase.
Il vantaggio logistico favorisce Tesla
La strategia di Tesla beneficia di una rete commerciale già consolidata in Canada. L'azienda dispone infatti di una struttura nazionale composta da punti vendita, centri assistenza e infrastruttura di ricarica già operativa.
Molti concorrenti cinesi stanno ancora lavorando alla creazione delle proprie reti commerciali. Marchi come BYD, Geely e Chery stanno preparando il loro ingresso sul mercato canadese, ma devono completare certificazioni, accordi con concessionari e organizzazione logistica prima di poter competere su larga scala.
Questo vantaggio permette a Tesla di sfruttare rapidamente le quote disponibili mentre gli altri produttori restano ancora in fase di preparazione.

Il governo valuta possibili limitazioni
La velocità con cui Tesla sta occupando la quota disponibile ha attirato l'attenzione delle autorità canadesi. Alcuni funzionari stanno valutando l'introduzione di limiti specifici per singolo costruttore, con l'obiettivo di evitare che un'unica azienda monopolizzi gran parte delle autorizzazioni disponibili.
Nei prossimi mesi Ottawa potrebbe modificare il sistema attuale, sostituendo il criterio "primo arrivato, primo servito" con un modello di assegnazione più equilibrato tra i diversi marchi automobilistici.
Una decisione definitiva dovrebbe arrivare prima dell'apertura della seconda finestra di assegnazione prevista per settembre.
Perché il mercato nordamericano osserva con attenzione
La nuova politica canadese viene osservata con particolare interesse dai produttori automobilistici statunitensi, l'apertura alle auto elettriche cinesi rappresenta infatti un cambiamento importante rispetto alla linea adottata negli ultimi anni da Canada e Stati Uniti.
Molti osservatori ritengono che l'arrivo di modelli cinesi più competitivi possa aumentare la pressione sui prezzi dell'intero settore elettrico. Alcuni utenti e analisti del settore ipotizzano già possibili riduzioni di prezzo da parte di Tesla nel momento in cui marchi come BYD inizieranno a importare volumi significativi nel Paese.
Il mercato canadese potrebbe quindi diventare un banco di prova fondamentale per comprendere l'impatto delle case automobilistiche cinesi in Nord America durante i prossimi anni.
Tesla accelera mentre la concorrenza prepara la risposta
La prima fase del nuovo sistema canadese sta premiando chiaramente Tesla, con quasi 3.000 veicoli già registrati e nessun concorrente ancora realmente operativo, il costruttore guidato da Elon Musk ha ottenuto un vantaggio significativo.
Resta ora da capire se il governo canadese introdurrà correttivi per limitare il predominio di un singolo marchio oppure se lascerà che il mercato segua il proprio corso.
In entrambi i casi, l'arrivo delle BEV cinesi promette di modificare profondamente gli equilibri del settore automobilistico canadese nei prossimi mesi.
Cosa ne pensi della decisione del Canada di aprire il mercato alle auto elettriche cinesi e del vantaggio iniziale ottenuto da Tesla?
di
Andrea Cornali
Il mio interesse per il mondo elettrico è nato nel 2020, anno in cui ho iniziato a collaborare con Matteo. Da allora, la mia passione è cresciuta costantemente. Nel 2021, ho abbandonato la mia auto termica per passare a un veicolo elettrico. Ora, sono entusiasta di condividere la mia conoscenza in questo settore. Ogni giorno, cerco di combinare la mia passione per la tecnologia e l'attenzione per l'ambiente per contribuire in modo positivo al mondo che ci circonda.

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