Tesla chiude con un accordo riservato la causa sull’incidente con Autopilot
Tesla ha raggiunto un accordo riservato nella causa per morte ingiusta relativa all’incidente del 2023 in cui una Model S con Autopilot inserito colpì un camion dei pompieri parcheggiato in California. Il conducente morì, mentre il fratello che viaggiava sul sedile del passeggero rimase gravemente ferito.
L’incidente sulla Interstate 680
L’incidente avvenne il 18 febbraio 2023, intorno alle 4 del mattino, sulla Interstate 680 nella contea di Contra Costa. Genesis Giovanni Mendoza Martinez, 31 anni, era al volante di una Tesla Model S del 2014 e viaggiava a circa 112 km/h con l’Autopilot attivo.
La vettura colpì un camion dei pompieri con scala, fermo sulle corsie in corrispondenza di un precedente incidente. Mendoza Martinez perse la vita, mentre suo fratello Caleb Mendoza riportò ferite gravi.
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Le contestazioni sulle capacità dell’Autopilot
La causa, identificata come Caleb Mendoza et al. v. Tesla, Inc., era stata depositata presso il Tribunale distrettuale degli Stati Uniti per il distretto settentrionale della California. Le accuse non riguardavano soltanto un presunto difetto del prodotto: i querelanti sostenevano che Tesla ed Elon Musk avessero rappresentato in modo fuorviante le effettive capacità dell’Autopilot.
Al centro della contestazione c’era un sistema di assistenza alla guida di Livello 2, che secondo i querelanti sarebbe stato presentato con un nome capace di suggerire capacità maggiori e di indurre il conducente a riporre eccessiva fiducia nella tecnologia.
Nel maggio 2025 il giudice Vince Chhabria aveva respinto l’accusa di occultamento, consentendo però di proseguire con le contestazioni di falsa rappresentazione fraudolenta. Il giudice aveva inoltre ritenuto il nome “Autopilot” potenzialmente fuorviante e considerato giuridicamente rilevanti le dichiarazioni pubbliche di Musk, compresa quella secondo cui il sistema sarebbe stato “probabilmente migliore” di un conducente umano.
I termini dell’accordo restano segreti
La decisione del giudice aveva aperto la strada a un processo con giuria nel quale le dichiarazioni di Musk sull’Autopilot avrebbero potuto essere utilizzate come elementi di prova. Tesla ha invece scelto di transigere la causa prima del dibattimento.
L’importo e gli altri termini della transazione non sono stati divulgati. L’accordo conclude quindi il caso senza un verdetto della giuria sulle accuse formulate dai querelanti e senza rendere pubbliche le condizioni economiche concordate tra le parti.
Una domanda per voi
Quali elementi dovrebbero essere valutati in tribunale quando una causa riguarda il nome e le dichiarazioni pubbliche su un sistema di assistenza alla guida?
Nota sulla redazione: questo articolo è stato realizzato con il supporto di EVA AI.
Fonte: https://electrek.co/2026/09/02/tesla-settles-autopilot-fire-truck-death-lawsuit/

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