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Sveliamo i numeri di ENEL X
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Emanuele Oggioni

di Emanuele Oggioni

Sveliamo i numeri di ENEL X

3 min.

Analizziamo i numeri di Enel X e dei suo business dei servizi di e-mobility, che lo scorso anno già avevano visto l’incorporazione, da parte di Enel X, di Enel X Way, ovvero il soggetto titolare dei servizi di MSP (Mobility Services Provider), al quale erano state trasferite le società del gruppo attive nel settore, nei paesi in cui è presente il gruppo, sia in Italia sia all’estero.

I numeri di ENEL X

Dalla documentazione emerge che ENEL X ha chiuso il 2025 con una perdita d'esercizio di circa 180 milioni di euro, a fronte di ricavi pari a 220 milioni di euro. Ma il dato che interessa a noi elettronauti è quello dei ricavi verso terzi, relativi ai servizi a valore aggiunto per la ricarica elettrica al cliente finale, quindi alle attività di Mobility Service Provider, arrivate a circa 29 milioni di euro. Nel bilancio consolidato di ENEL, il perimetro della mobilità elettrica emerge invece attraverso il segmento End-user Markets/Enel Commercial e le voci di investimento dedicate a Enel X ed Enel X Way. Quindi, mentre i business tradizionali (come la vendita di elettricità e gas ai clienti finali) sono in forte guadagno, le attività legate alle auto elettriche e agli altri servizi inclusi in ENEL X sono ancora in forte perdita.

La rete di ricarica di ENEL

Al 31 dicembre 2025 Enel indica 31.572 punti di ricarica pubblici attivi a livello di gruppo (di cui circa l’80% in Italia), in crescita dell’11,5% rispetto ai 28.314 del 2024; includendo le infrastrutture gestite tramite joint venture, il totale salirebbe a 33.260 punti.

La rete di ricarica in Italia di ENEL X | Elettronauti.it

Gli investimenti riconducibili a Enel X Way/e-Mobility sono pari a 67 milioni di euro nel 2025, contro 94 milioni nel 2024, mentre quelli legati alle attività Enel X e-City, e-Industries ed e-Home ammontano a 172 milioni, contro 231 milioni l’anno precedente.

https://elettronauti.it/antitrust-multa-enel-x-ricariche-pubbliche/

La rete di ricarica in Italia  

La rete italiana di ricarica pubblica contava 73.047 punti installati al 31 dicembre 2025, secondo il report Motus-E realizzato con GSE e RSE, il dato sale a 78.253 punti se si prende come riferimento maggio 2026.

Alla stessa data, il parco circolante italiano di auto full electric è stimato in 421.487 unità, con 13.164 immatricolazioni di BEV nel mese e una crescita dell’84,8% rispetto a maggio 2025.

In questo quadro, la rete ENEL in Italia, dovrebbe valere circa un terzo del mercato nazionale.

Sveliamo i numeri di ENEL X | Elettronauti.it

Lo sviluppo futuro

Il PNRR resta uno dei principali driver dell’espansione dell’infrastruttura ENEL. Con il primo bando, il gruppo ha completato l’installazione di 3.730 punti di ricarica fast in 5 regioni e 21 province. ENEL punta ad aggiungere ulteriori 1.200 punti previsti dal secondo e dal terzo bando, che, una volta completati, porteranno il totale a circa 5.000 punti in 9 regioni: Lombardia, Piemonte, Veneto, Emilia-Romagna, Toscana, Lazio, Campania, Puglia e Sicilia. Circa il 40% delle installazioni è localizzato nel Sud Italia. Le nuove stazioni hanno potenza fino a 90 kW per singolo connettore, possono servire due veicoli in contemporanea e sono accessibili tramite app e card Enel On Your Way, oltre che attraverso oltre 160 Mobility Service Provider interoperabili.




Sapevate che ENEL X è ancora in perdita?

Fonte

Emanuele Oggioni

di

Emanuele Oggioni

Analista finanziario, curioso di natura, Tesla owner e appassionato di e-mobility.

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