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Sunrun, vendere energia accumulata per stabilizzare la rete
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di Lorenzo Costamagna

Sunrun, vendere energia accumulata per stabilizzare la rete

L'energia prodotta mediante fonti rinnovabili, come quella fotovoltaica, eolica oppure idroelettrica, è intermittente, cioè è legata alla presenza di una fonte esterna e primaria come il sole, il vento e l'acqua, e si abbina alla perfezione con sistemi di accumulo che consentono di immagazzinare l'energia prodotta in esubero ed utilizzarla nel momento del bisogno, anche in assenza della fonte energetica primaria.

È proprio in questo contesto che Sunrun, un'azienda americana specializzata nell'installazione di impianti fotovoltaici e sistemi di accumulo, ha realizzato in California una rete virtuale di accumulo chiamata "CalReady", composta da più di 16.200 batterie residenziali alimentate da impianti fotovoltaici e che consente al sistema elettrico nazionale di essere più resiliente soprattutto durante eventi estremi.

In pratica, se di norma gli utenti connessi in rete si suddividono in "utenti passivi" e "utenti attivi", dove i primi sono coloro che consumano energia elettrica prelevandola unicamente dalla rete mentre i secondi sono anche produttori (per esempio con il fotovoltaico), questo è uno step successivo; la logica è "se disponi di una batteria, nel momento del bisogno alimenti la rete e ti viene pagata una quota".

Come funziona la condivisione dell'energia accumulata?

I clienti che vogliono partecipare devono esprimere il proprio consenso registrando la batteria domestica tra quelle iscritte al programma, che è attivo tutti i giorni da maggio ad ottobre dalle ore 16:00 alle ore 21:00, cioè nel periodo in cui la domanda di energia elettrica è maggiore ed il numero di interruzioni di corrente e black-out è più frequente a causa del caldo o di eventi estremi come gli incendi.

Gli utenti dotati di una batteria creano quindi una vera e propria rete virtuale che nel momento del bisogno si andrà a scaricare per sopperire alle interruzioni e stabilizzare la rete; per garantire sempre una scorta minima al proprietario, la batteria non viene mai scaricata al di sotto del 20%, ma come dichiarato da Sunrun, la maggior degli utenti non si accorge neanche di aver ceduto energia.

Sunrun, vendere energia accumulata per stabilizzare la rete | Elettronauti.it

Il vantaggio rispetto ad un sistema di produzione centralizzato risiede nell'ampia distribuzione delle batterie sul territorio, che garantiranno alimentazione alla rete elettrica anche nel momento in cui parte di esse fosse guasta (oppure sotto al livello minimo di carica).

https://elettronauti.it/enel-installa-in-texas-un-altro-grande-progetto-di-accumulo-di-energia-solare-e-batterie

Per fare un esempio riportato dalla stessa Sunrun, il sistema Peak Power Rewards composto dalle batterie di 8.500 clienti, nell'estate 2023 ha fornito alla Pacific Gas and Electric Company (il fornitore di gas ed energia elettrica della California) fino a 32 MW (megawatt) di picco durante le ore serali ed una media di 27 MW per più di 90 giorni consecutivi, garantendo vantaggio alla rete e ricompensando i proprietari.

Sviluppo nella tecnologia V2G

Considerando l'intermittenza delle fonti rinnovabili, oltre ad essere necessario un variegato mix di fonti, assumono un'assoluta importanza i sistemi di stoccaggio dell'energia, sia di tipo residenziale che di tipo "utility scale", cioè a servizio di grandi aziende o centri abitati.

In questo contesto subentra un grande vantaggio portato dalla mobilità elettrica: la possibilità di accumulare in batteria una quantità di energia maggiore a quella necessaria per i propri spostamenti quotidiani e di rilasciarla in rete nel momento del bisogno; si tratta della tecnologia V2G (Vehicle to Grid), che è in pieno sviluppo e viene adottata da un numero sempre crescente di case produttrici.

Di fatto si crea un vero e proprio scambio bidirezionale dell'energia elettrica con la propria automobile, che durante la giornata viene caricata dall'impianto fotovoltaico oppure dalla rete, mentre di notte alimenta le utenze con l'energia accumulata in esubero, creando una rete virtuale di stoccaggio come quella fondata da Sunrun in California.

Vehicle-to-Grid (V2G)| Elettronauti.it




Stabilizzare la rete con l'energia accumulata: cosa ne pensi di questa soluzione?

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Lorenzo Costamagna

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