

di Alan Murarotto
Stellantis vuole mettere a dieta le auto elettriche con una batteria al litio-zolfo
Stellantis ha annunciato un investimento nella società Lyten, startup con sede nella Silicon Valley, al fine di sviluppare una batteria al litio-zolfo che dovrebbe far risparmiare peso alle auto elettriche.
Questo investimento aiuterà la start-up californiana a sviluppare il suo grafene tridimensionale, un supermateriale che potrebbe essere applicato nelle batterie litio-zolfo (LytCell), migliorando al contempo forza, conduttività e permeabilità.
I termini finanziari dell'accordo, stipulato tramite il fondo Stellantis Ventures, non sono stati specificati, ma le batterie al litio-zolfo rappresentano una soluzione alternativa ai catodi a base di nichel-manganese-cobalto e si stima che l'impronta di carbonio sia inferiore di oltre il 60% rispetto alle batterie attuali agli ioni di litio.
Lyten promette infatti un materiale carbon-neutral e parte delle materie prime possono essere prodotte localmente, nel Nord America ed Europa, il che ne facilita la produzione nei mercati principali del gruppo.
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I prodotti di Lyten aiuteranno anche i produttori a trarre vantaggio dagli incentivi governativi pianificati per ridurre i gas serra come l'Inflation Reduction Act (IRA) negli Stati Uniti.

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Fondata nel 2015 e con sede a San Jose, in California, Lyten afferma che la tecnologia delle batterie al litio-zolfo hanno una densità energetica doppia rispetto alla chimica agli ioni di litio, pertanto può correggere uno dei maggiori difetti delle batterie attuali: il peso. Una buona notizia per ridurre la massa dell'auto e quindi il suo consumo.
Le applicazioni commerciali su cui applicare la tecnologia litio-zolfo
L'azienda americana ritiene che la sua tecnologia possa essere applicata a diverse applicazioni commerciali, tra cui i BEV, aerospaziale e consegna dell'ultimo miglio, per ridurre le emissioni di CO2 e migliorarne i costi.

Dopo che Carlos Tavares, amministratore delegato di Stellantis, ha visitato Lyten insieme al CTO Ned Curic e Adam Bazih capo di Stellantis Ventures, è rimasto talmente impressionato dal potenziale della batteria al litio-zolfo di Lyten che a suo parere potrebbe essere l’elemento chiave per promuovere sul mercato di massa a livello globale, una mobilità pulita, sicura e conveniente.
Durante una conferenza stampa, Oliver Gross, responsabile dell'elettrificazione e dello stoccaggio di elettricità all'interno del gruppo, ha sottolineato che la scelta è ricaduta su una tecnologia che potrebbe essere implementata nei suoi veicoli nel quadro degli obiettivi strategici del "Dare forward 2030".
Stellantis che sta lavorando per introdurre una gamma di modelli elettrici a prezzi accessibili su larga scala, punta alla neutralità del carbonio entro il 2038 e aspetta inoltre che i veicoli elettrici a batteria rappresentino il 100% delle sue vendite di auto in Europa e il 50% delle sue vendite di auto e veicoli leggeri camion negli Stati Uniti entro il 2030.
Le batterie al litio-zolfo sostituiranno quelle al litio? Voi che ne pensate? Siamo vicini a una svolta?

di
Alan Murarotto
Tecnico meccatronico, formatore automotive, professionista della mobilità. Aiuto i lettori a districarsi nel labirinto delle dinamiche che governano la transizione energetica, dalla burocrazia agli aspetti legati alla guida di veicoli elettrici e non solo, con accenni tecnici per una visione a 360°.


