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Stellantis valuta la tecnologia elettrica Leapmotor per Fiat, Peugeot e Opel

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Stellantis potrebbe accelerare la propria strategia elettrica europea sfruttando la tecnologia sviluppata dal partner cinese Leapmotor per ridurre costi industriali e tempi di sviluppo. Secondo diverse fonti vicine al dossier, il gruppo automobilistico starebbe analizzando un ampliamento della collaborazione per integrare piattaforme, batterie e sistemi di propulsione elettrica nei marchi di grande volume europei.

L’obiettivo principale riguarda modelli destinati ai brand Fiat, Opel e Peugeot, oggi impegnati nella difficile transizione verso la mobilità elettrica.

Una collaborazione tecnologica sempre più ampia

Stellantis sta valutando l’accesso diretto alle architetture elettriche avanzate sviluppate da Leapmotor per rendere più competitivi i veicoli destinati al mercato europeo. Le discussioni interne sono ancora in fase preliminare e non è stato definito un accordo definitivo tra le due aziende.

Secondo le fonti, l’eventuale collaborazione permetterebbe di accelerare lo sviluppo di nuovi modelli elettrici riducendo sensibilmente gli investimenti necessari. Stellantis vende già in Europa alcuni modelli Leapmotor, tra cui il SUV C10, attraverso la propria rete commerciale ufficiale.

Una maggiore integrazione tecnologica rappresenterebbe una svolta significativa per l’industria automobilistica occidentale, che raramente ha adottato piattaforme complete sviluppate da costruttori cinesi.

Stellantis Leapmotor | Elettronauti.it

L’eventuale accordo dovrà comunque affrontare importanti questioni normative legate alla sicurezza dei dati e alle restrizioni internazionali sulle tecnologie provenienti dalla Cina.

Normative e ostacoli geopolitici da superare

Le aziende devono considerare anche la normativa statunitense che dal 2027 limiterà importazione e vendita di veicoli con tecnologie connesse a Cina o Russia. Nonostante queste criticità regolatorie, le parti puntano a definire un’intesa entro la fine dell’anno per rafforzare la competitività globale del gruppo.

Stellantis ha confermato che la partnership con Leapmotor nasce per combinare competenze industriali, innovazione software e capacità produttive dei due partner. Durante una presentazione aziendale del 26 febbraio, il gruppo ha dichiarato che il 2025 ha rappresentato un anno fondamentale per consolidare le basi della cooperazione industriale.

I rappresentanti Leapmotor non hanno rilasciato commenti ufficiali immediati riguardo ai possibili sviluppi futuri della collaborazione tecnologica tra le aziende.

Strategia per competere con BYD, MG e i rivali europei

Un accordo più ampio consentirebbe a Stellantis di ridurre i costi di sviluppo e rispondere più rapidamente alla crescente pressione dei produttori cinesi. Marchi come BYD e MG stanno infatti guadagnando quote di mercato in Europa grazie a prezzi competitivi e cicli di sviluppo molto rapidi.

Anche i concorrenti europei stanno adottando strategie simili per recuperare terreno tecnologico rispetto ai costruttori asiatici emergenti e sempre più aggressivi. Volkswagen collabora con Xpeng per alcune piattaforme elettriche, mentre Audi utilizza tecnologie sviluppate con SAIC per modelli destinati al mercato cinese.

Renault ha invece sfruttato le proprie attività di ricerca e sviluppo in Cina per progettare la nuova Twingo elettrica destinata all’Europa.

La corsa globale all’elettrico accelera

Le case automobilistiche mondiali stanno cercando di raggiungere la velocità di sviluppo cinese, capace spesso di dimezzare i tempi di lancio dei nuovi modelli. In Cina, i consumatori stanno progressivamente abbandonando diversi marchi occidentali, mentre nuovi modelli elettrici innovativi conquistano rapidamente il mercato globale.

Il rafforzamento della collaborazione tra Stellantis e Leapmotor potrebbe rappresentare una scorciatoia industriale per recuperare competitività tecnologica nei prossimi anni. L’accordo originale tra le due aziende risale al 2023, quando Stellantis acquisì una quota del 20% di Leapmotor per circa 1,1 miliardi di dollari.

La partecipazione è stata successivamente ridotta al 15%, mantenendo però attiva la joint venture Leapmotor International dedicata allo sviluppo e alla distribuzione globale.

Riorganizzazione strategica e futuro europeo

Il possibile ampliamento dell’accordo arriva mentre Stellantis sta rivedendo profondamente la propria strategia industriale dopo perdite di quota di mercato negli Stati Uniti e in Europa. Il nuovo amministratore delegato Antonio Filosa presenterà i prossimi passi strategici durante un incontro con gli investitori previsto nei prossimi mesi.

Nel frattempo il gruppo continua a bilanciare elettrificazione e motorizzazioni tradizionali, reintroducendo alcune soluzioni ibride, diesel e motori ad alte prestazioni per sostenere la redditività.

Per il mercato europeo restano però incognite legate alla sovraccapacità produttiva e alla crescente concorrenza internazionale nel settore delle auto elettriche.




Secondo voi affidarsi alla tecnologia cinese aiuterà davvero i marchi europei a tornare competitivi nel mercato elettrico?

Fonte

Andrea Cornali

di

Andrea Cornali

Il mio interesse per il mondo elettrico è nato nel 2020, anno in cui ho iniziato a collaborare con Matteo. Da allora, la mia passione è cresciuta costantemente. Nel 2021, ho abbandonato la mia auto termica per passare a un veicolo elettrico. Ora, sono entusiasta di condividere la mia conoscenza in questo settore. Ogni giorno, cerco di combinare la mia passione per la tecnologia e l'attenzione per l'ambiente per contribuire in modo positivo al mondo che ci circonda.

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