
di Andrea Cornali
Stellantis accelera sull’elettrico con Leapmotor
Stellantis sarebbe in trattative avanzate con Leapmotor per sviluppare un nuovo SUV elettrico Opel destinato al mercato europeo. Secondo diverse fonti vicine al dossier, il modello verrebbe prodotto nello stabilimento di Saragozza, in Spagna.
L’accordo permetterebbe al gruppo automobilistico di ridurre costi e tempi di sviluppo, sfruttando tecnologie già mature sviluppate dal partner cinese.
Stellantis punta così a rafforzare la propria posizione nel mercato elettrico europeo sempre più competitivo e dominato da nuovi player asiatici.
La strategia industriale di Stellantis e riduzione dei costi
Il progetto nasce in un contesto complesso per l’elettrico, con Stellantis che ha recentemente annunciato una svalutazione miliardaria legata ai piani sulle auto elettriche.
L’obiettivo è ottimizzare gli investimenti mantenendo competitività, soprattutto mentre cresce la domanda di veicoli ibridi benzina-elettrici in Europa.
L’intesa consentirebbe a Stellantis di accelerare lo sviluppo senza sostenere interamente i costi tecnologici grazie alla collaborazione industriale.
Parallelamente, l’azienda mira a contrastare la concorrenza dei marchi cinesi come BYD, sempre più presenti nel mercato europeo.
Produzione a Saragozza e tempistiche
Il nuovo SUV Opel dovrebbe essere costruito sulla stessa architettura del modello Leapmotor B10, già destinato all’Europa.
La produzione potrebbe partire nel 2028 con una capacità iniziale stimata in circa 50.000 veicoli all’anno secondo le fonti.
Una parte rilevante dello sviluppo tecnico verrebbe effettuata in Cina, mentre Opel si concentrerebbe su design e adattamento europeo.
Questo modello rappresenta un passo chiave per migliorare l’utilizzo degli impianti produttivi europei e aumentare l’efficienza complessiva del gruppo.
https://elettronauti.it/stellantis-leapmotor-fabbricare-suv-b10-spagna/

Partnership strategica già avviata
Stellantis ha già investito circa il 20% in Leapmotor nel 2023, consolidando una collaborazione industriale sempre più stretta nel settore elettrico.
Le due aziende hanno inoltre creato Leapmotor International per gestire vendite e produzione al di fuori del mercato cinese.
Il progetto Opel, nome in codice O3U, è attualmente il più avanzato tra quelli in discussione tra i due gruppi.
I colloqui, iniziati alla fine del 2025, potrebbero portare a un accordo definitivo già entro le prossime settimane.
Possibili sviluppi futuri
La collaborazione potrebbe estendersi anche ad altri modelli, inclusa la prossima generazione della Opel Mokka e potenzialmente un’Alfa Romeo.
Stellantis sta valutando l’utilizzo della stessa piattaforma per più veicoli, così da massimizzare le sinergie industriali e ridurre ulteriormente i costi.
Sono in discussione anche modelli di segmento A più piccoli, anche se richiederebbero linee produttive differenti rispetto a Saragozza.
Nonostante le difficoltà del mercato elettrico, Stellantis continua a considerare gli EV come elemento centrale della propria strategia europea.
Un equilibrio tra innovazione e sostenibilità economica
Il gruppo punta a trovare un equilibrio tra innovazione tecnologica e sostenibilità economica in un contesto di forte trasformazione industriale globale.
L’accordo con Leapmotor rappresenta un esempio concreto di cooperazione tra Europa e Cina nel settore automotive elettrico.
Questa strategia potrebbe diventare sempre più diffusa nei prossimi anni, soprattutto per affrontare costi elevati e crescente competizione globale.
Secondo te questa collaborazione tra Stellantis e Leapmotor sarà una scelta vincente per il futuro dell’elettrico in Europa?
di
Andrea Cornali
Il mio interesse per il mondo elettrico è nato nel 2020, anno in cui ho iniziato a collaborare con Matteo. Da allora, la mia passione è cresciuta costantemente. Nel 2021, ho abbandonato la mia auto termica per passare a un veicolo elettrico. Ora, sono entusiasta di condividere la mia conoscenza in questo settore. Ogni giorno, cerco di combinare la mia passione per la tecnologia e l'attenzione per l'ambiente per contribuire in modo positivo al mondo che ci circonda.

