

di Gianfranco Franzoni
Smart ForTwo elettrica #2 attesa nel 2026
Smart ha confermato l’arrivo di una nuova generazione a due posti, interamente elettrica, che riprenderà lo spirito della storica ForTwo. La presentazione è prevista per il 2026, mentre l’avvio della produzione in serie è atteso nel 2027.
Il modello, chiamato provvisoriamente Smart #2, sarà costruito in Cina grazie alla collaborazione con Geely, mentre Mercedes-Benz curerà design e posizionamento del marchio.
Caratteristiche principali
Il nuovo modello punterà su un concetto urbano e minimalista, con dimensioni ridotte e alta maneggevolezza. Si distinguerà dai più grandi Smart #1 e Smart #3, ma manterrà lo stesso livello tecnologico.
Tra le soluzioni attese:
- Piattaforma SEA, già adottata da altri veicoli Geely e Smart
- Funzioni digitali integrate, con connettività app
- Sistemi di assistenza avanzata alla guida
- Progettazione mirata alla mobilità cittadina

Una strategia congiunta Mercedes-Geely
Rispetto al periodo Daimler, il nuovo assetto societario ha cambiato il ruolo dei partner.
- Geely: fornisce la piattaforma tecnica e gestisce la produzione in Cina
- Mercedes-Benz: sviluppa il design e coordina la strategia di brand
Il principale mercato rimane l’Europa. Smart risponde così alle critiche degli ultimi anni, secondo cui la casa si sarebbe allontanata dal concetto originario di microcar da città.

Un ritorno in un mercato dominato dai SUV elettrici
La nuova ForTwo arriverà in un contesto dove la maggior parte dei costruttori privilegia modelli più grandi, come SUV e crossover.
Smart, invece, sceglie di differenziarsi puntando su una citycar compatta, digitale e a zero emissioni locali.
Questa mossa potrebbe riportare visibilità a un segmento che sembrava marginalizzato, ma che nelle città europee resta ancora rilevante.
Rivali diretti nel segmento delle citycar elettriche
Il ritorno della Smart ForTwo #2 non avverrà in solitudine. Negli ultimi anni diversi costruttori hanno proposto microcar elettriche dedicate esclusivamente alla mobilità urbana.
Citroën Ami
- Lunghezza: 2,41 metri
- Velocità massima: 45 km/h
- Autonomia: fino a 75 km WLTP
- Prezzo accessibile, pensata come quadriciclo leggero
La Ami non è un’auto nel senso tradizionale, ma un veicolo urbano per brevi spostamenti, guidabile già dai 14 anni in alcuni Paesi europei.
https://elettronauti.it/caselani-citroen-ami-stile-retro/
https://elettronauti.it/fiat-topolino-vilebrequin/
Fiat Topolino
- Deriva dalla stessa piattaforma della Ami
- Stesse specifiche tecniche
- Design più curato in chiave nostalgica, con richiami alla storica 500 Topolino
La Topolino mira a un pubblico giovane e metropolitano, con forte attenzione all’immagine e alla personalizzazione.
Microlino
- Prodotta da Micro Mobility Systems in Svizzera
- Lunghezza: 2,52 metri
- Velocità massima: 90 km/h
- Autonomia: fino a 230 km (WLTP) con la batteria più grande
Si posiziona a metà tra quadriciclo e auto tradizionale, con un approccio retrò che richiama l'Isetta degli anni '50.
https://elettronauti.it/microlino-senza-tetto-stati-uniti-golf-cart/
Differenze con la nuova Smart ForTwo #2
Rispetto a questi modelli, la futura ForTwo elettrica si distinguerà per:
- Architettura automobilistica completa (piattaforma SEA, non quadriciclo)
- Tecnologia di bordo avanzata, con sistemi ADAS e infotainment evoluto
- Target europeo più ampio, non limitato alla sola mobilità urbana a bassa velocità
Grazie a queste caratteristiche, Smart punta a rafforzare il suo ruolo nel segmento delle citycar elettriche, differenziandosi dai micro-veicoli che privilegiano essenzialità e prezzo.
Secondo te, la nuova Smart ForTwo sarà percepita più vicina alla Microlino, o resterà un’auto distinta rispetto a quadricicli come Ami e Topolino?

di
Gianfranco Franzoni
Dinosauro, nell’automotive dalla nascita, da sempre attivo nella tutela ambientale. Con 50 auto ICE possedute, molte di grossa cilindrata, ho contribuito all’inquinamento ambientale, per la mia parte. Ora, riscatto! Promuovo la mobilità elettrica in tutti i modi possibili.