Slate Truck elettrico: tutto sul pick-up low cost
Il mercato dei pick-up elettrici negli Stati Uniti non ha ancora raggiunto i volumi che molti costruttori si aspettavano. Prezzi elevati e caratteristiche orientate a una clientela premium hanno limitato la diffusione di modelli come il Tesla Cybertruck, il Ford F-150 Lightning e il Rivian R1T.
In questo scenario si inserisce Slate Auto, una giovane azienda statunitense sostenuta dal fondatore di Amazon, Jeff Bezos, che punta su una formula opposta: un veicolo essenziale, personalizzabile e con un prezzo di accesso molto più contenuto.
Dopo la presentazione avvenuta nell’aprile 2026, il nuovo Slate Truck ha già raccolto oltre 150.000 prenotazioni rimborsabili. L’apertura ufficiale degli ordini è prevista per il mese di giugno, mentre la produzione dovrebbe iniziare entro la fine dell’anno.
Un pick-up elettrico progettato per essere semplice
Slate Truck è un pick-up elettrico compatto a due porte, progettato, sviluppato e costruito negli Stati Uniti.
L’obiettivo principale è contenere il prezzo. Per questo motivo la configurazione base rinuncia a molti elementi oggi considerati standard. Non sono presenti alzacristalli elettrici, sistema di infotainment, impianto audio o verniciatura tradizionale della carrozzeria.
I pannelli esterni in materiale composito vengono infatti lasciati grezzi. Secondo l’azienda, questa scelta permette di ridurre la complessità produttiva e di realizzare un’unica configurazione standard sulla linea di assemblaggio.

Gli utenti potranno comunque aggiungere numerosi accessori successivamente, installandoli autonomamente oppure presso officine partner.
Motore - prestazioni e sicurezza

Tutte le versioni del pick-up utilizzano un motore elettrico posteriore da 201 CV (150 kW) abbinato alla trazione posteriore.
La configurazione è pensata principalmente per l’impiego quotidiano e professionale leggero. Non è invece studiata per affrontare percorsi off-road particolarmente impegnativi.
A bordo è presente una piccola strumentazione digitale che integra anche la visualizzazione della telecamera posteriore. Per la navigazione e le funzioni multimediali, Slate prevede l’utilizzo di smartphone o tablet personali.
Nonostante la filosofia minimalista, il costruttore afferma di aver sviluppato il veicolo con l’obiettivo di ottenere le cinque stelle nei crash test US NCAP.
La dotazione di serie comprende controllo della trazione, controllo elettronico della stabilità, sistema di avviso di collisione frontale e almeno quattro airbag.
Batterie, autonomia e ricarica
Slate offrirà due batterie agli ioni di litio con celle NMC (nichel-manganese-cobalto) prodotte negli Stati Uniti da SK On.
La versione di accesso utilizza una batteria da 52,7 kWh, con un’autonomia stimata di circa 281 km WLTP. La variante con batteria maggiorata da 84,3 kWh promette invece circa 451 km WLTP.
La scelta della chimica NMC è stata preferita alle batterie LFP perché garantisce una maggiore densità energetica. Questo aspetto è particolarmente importante in un veicolo compatto dove lo spazio disponibile per il pacco batterie è limitato.

La ricarica avviene tramite connettore NACS, lo stesso standard adottato da Tesla negli Stati Uniti.
La potenza massima in corrente continua raggiunge 120 kW. Secondo Slate, il passaggio dal 20% all’80% richiede circa 30 minuti presso una stazione di ricarica rapida DC.
Dimensioni compatte ma buona capacità di carico
Il nuovo pick-up misura 4,43 metri di lunghezza, 1,79 metri di larghezza e 1,76 metri di altezza, con un passo di 2,77 metri.
Risulta quindi più corto di circa 18 cm rispetto a una Toyota Corolla e di circa 64 cm rispetto a un Ford Maverick.
Il cassone posteriore misura circa 1,52 metri di lunghezza e offre un volume di carico di quasi 1 metro cubo (1.000 litri). A questo si aggiunge un vano anteriore da circa 198 litri, utile per riporre attrezzature o bagagli.

Capacità di traino e carico utile
Per un veicolo di queste dimensioni, i valori dichiarati risultano interessanti. La capacità di traino raggiunge circa 454 kg, mentre il carico utile massimo arriva a 635 kg. Quest’ultimo dato è paragonabile a quello del Ford Maverick. La capacità di traino rimane invece inferiore rispetto al pick-up compatto di Ford.
Oltre 100 accessori disponibili
Uno degli aspetti più particolari del progetto Slate riguarda la personalizzazione.
L’azienda prevede oltre 100 accessori installabili successivamente. Tra questi figurano pellicole colorate per la carrozzeria, adesivi decorativi, cerchi maggiorati, kit di rialzo o ribassamento delle sospensioni e alzacristalli elettrici.
La trasformazione più interessante è però il kit che converte il pick-up in un SUV chiuso. Questa soluzione aggiunge una seconda fila di sedili e ulteriori airbag, con un costo indicativo di circa 5.000 dollari (circa 4.300 euro).
Produzione negli Stati Uniti
Il progetto è stato sviluppato tra California e Michigan. La produzione avverrà a Warsaw, nello stato dell’Indiana, all’interno di un ex stabilimento tipografico riconvertito per la costruzione di veicoli elettrici.
Il prezzo definitivo sarà comunicato il 24 giugno, data in cui verranno aperti ufficialmente gli ordini.
In origine il modello era stato presentato come un veicolo elettrico da meno di 20.000 dollari (circa 17.300 euro) grazie agli incentivi federali statunitensi. Con la scomparsa del credito fiscale da 7.500 dollari, Slate prevede ora un prezzo d’ingresso collocato nella fascia dei 20.000 dollari medi, ovvero tra 25.000 e 29.000 dollari (circa 21.600-25.000 euro).
L’amministratore delegato Chris Barman ha spiegato che l’azienda sta ancora lavorando con i fornitori per ridurre ulteriormente i costi prima dell’annuncio ufficiale del listino.
Un nuovo approccio ai pick-up elettrici
Mentre molti costruttori hanno puntato su pick-up elettrici grandi, potenti e costosi, Slate propone una strategia diversa. L’idea è offrire un veicolo essenziale, leggero e personalizzabile, destinato a chi cerca soprattutto praticità e costi contenuti.
Se il prezzo finale resterà vicino alle cifre annunciate, il nuovo Slate Truck potrebbe diventare uno dei veicoli elettrici più accessibili del mercato statunitense.
E voi, un pick-up elettrico essenziale e personalizzabile a meno di 25.000 Euro potrebbe rappresentare una valida alternativa ai modelli più costosi oggi disponibili, se disponibile in Italia?

di
Gianfranco Franzoni
Dinosauro, nell’automotive dalla nascita, da sempre attivo nella tutela ambientale. Con 50 auto ICE possedute, molte di grossa cilindrata, ho contribuito all’inquinamento ambientale, per la mia parte. Ora, riscatto! Promuovo la mobilità elettrica in tutti i modi possibili.

