

di Gianfranco Franzoni
Škoda Epiq, il nuovo crossover elettrico compatto su MEB+
Škoda presenterà nella prima metà del 2026 il nuovo Epiq, crossover urbano 100% elettrico destinato al segmento B.
Il modello segna un passaggio strategico per il costruttore, che punta a raddoppiare la gamma BEV entro il 2026. Nel nostro articolo pubblicato lo scorso settembre sono raccolte tutte le anticipazioni diffuse da Škoda.
Grazie a dimensioni compatte ed a una piattaforma dedicata, Epiq si colloca come punto di accesso alla mobilità elettrica Škoda, con un posizionamento di prezzo, non ancora comunicato che, dovrebbe avvicinarsi a quello dell’attuale Kamiq termico. Si ipotizza un valore vicino ai 25.000 Euro.
Un nuovo tassello nella strategia elettrica Škoda
Epiq diventa il terzo modello elettrico della casa boema dopo Enyaq ed Elroq. In parallelo, rafforza la presenza del marchio in un segmento chiave per la transizione elettrica europea.
Secondo Škoda, il modello contribuirà ad ampliare la base clienti BEV, grazie a costi di accesso contenuti e a soluzioni tecniche orientate all’uso quotidiano.
Klaus Zellmer, CEO di Škoda Auto, ha dichiarato che Epiq nasce per rendere l’elettromobilità più accessibile, mantenendo spazio, funzionalità e libertà di scelta tra motorizzazioni e stili di carrozzeria.

Piattaforma MEB+ e trazione anteriore

Škoda Epiq è il primo modello del marchio basato sulla piattaforma MEB+, sviluppata dal Gruppo Volkswagen per veicoli elettrici compatti.
La configurazione a trazione anteriore consente di ridurre peso e ingombri. Di conseguenza, migliora l’efficienza energetica e aumenta lo spazio interno.
La gamma prevede tre livelli di potenza, da 85 a 155 kW, abbinati a due batterie differenti. La versione di ingresso utilizzerà una batteria LFP da 38,5 kWh, mentre la variante superiore adotterà una NMC da 55 kWh.
L’autonomia massima dichiarata raggiunge 430 km WLTP.
Tutte le versioni supportano la ricarica in corrente alternata a 11 kW. In corrente continua, la potenza varia fino a 125 kW per la versione più potente. In questo caso, la ricarica dal 10 all’80% richiede circa 23 minuti.
Dimensioni Epiq simili a Kamiq
Con una lunghezza di 4,17 metri, Epiq mantiene proporzioni simili a Kamiq. Tuttavia, l’architettura elettrica consente un miglior sfruttamento dello spazio. Il bagagliaio offre 475 litri in configurazione standard. Abbattendo i sedili posteriori si raggiungono 1.344 litri.
All’interno sono presenti quasi 26 litri di vani portaoggetti, interessante inoltre, il vano dedicato ai cavi di ricarica.

Epiq è il primo modello di serie Škoda a integrare tutti gli elementi del nuovo linguaggio stilistico Modern Solid. Introduce una nuova firma luminosa a T, destinata a diventare un tratto distintivo dei futuri modelli del marchio.
L’aerodinamica offre un coefficiente Cx di 0,275, ottenuto anche grazie a prese d’aria attive e air curtain integrati nella sezione frontale.
Interni digitali e sicurezza
L’abitacolo segue un’impostazione minimalista, con plancia orizzontale e illuminazione ambientale a LED. Il conducente dispone di un display da 5,3 pollici, mentre lo schermo centrale da 13 pollici è di serie.
Škoda propone diverse configurazioni interne, con tessuti realizzati in PES 100% riciclato e rivestimenti sintetici di nuova generazione, con un’attenzione crescente alla sostenibilità.
Epiq introduce il sistema Travel Assist 3.0, che combina mantenimento di corsia, cruise adattivo e riconoscimento della segnaletica.
Il sistema è in grado di reagire a semafori e segnali di stop, fermando automaticamente il veicolo.
Secondo te, un crossover elettrico compatto come Škoda Epiq può davvero diventare l’auto elettrica “di massa” in Europa nei prossimi anni?

di
Gianfranco Franzoni
Dinosauro, nell’automotive dalla nascita, da sempre attivo nella tutela ambientale. Con 50 auto ICE possedute, molte di grossa cilindrata, ho contribuito all’inquinamento ambientale, per la mia parte. Ora, riscatto! Promuovo la mobilità elettrica in tutti i modi possibili.