

di Tommaso Carrus
Skoda Enyaq 80, dopo 18 mesi di test. Pro e contro
Come utilizzatore quotidiano della Skoda Enyaq 80 Clever, vi racconto cosa significa convivere con questo SUV elettrico: tra comodità, imprevisti e test su lunghe percorrenze.
Dopo un anno e mezzo di utilizzo come seconda auto di famiglia, è tempo di bilanci sulla nostra Skoda Enyaq 80 Clever, ritirata a fine gennaio 2024. Provenendo da esperienze con SUV ibridi plug-in e full hybrid – tra cui Toyota RAV4 PHEV, HEV e BMW X1 25e – il passaggio alla mobilità 100% elettrica è stato un cambio di rotta significativo. Ecco pregi, difetti e consumi reali dopo oltre 22.000 km e diversi stress test su strada.

Un inizio complicato: il guasto al climatizzatore della Enyaq 80
Il primo vero banco di prova è arrivato con la primavera: il sistema Climatronic trizona non raffreddava, ma emetteva solo aria calda. Un problema riscontrato da altri utenti Enyaq, con cui abbiamo avuto modo di confrontarci. La vettura è rimasta ferma oltre un mese, dal 18 aprile al 3 giugno 2024. Un disguido non trascurabile, ma risolto definitivamente in garanzia, senza recidive.
Spazio e versatilità: due veri punti di forza
La Enyaq si distingue per uno spazio a bordo sopra la media. Il bagagliaio è tra i più capienti della categoria: può accogliere comodamente una carrozzina pieghevole e diverse borse. Anche i passeggeri posteriori viaggiano comodi, con tanto margine per gambe e testa. L’abitacolo trasmette un senso di solidità e razionalità, lo considero ideale per una famiglia con bambini o animali.
Comfort su ogni percorso, in città e in autostrada per Enyaq 80
In ambito urbano la Enyaq 80 sorprende per maneggevolezza, grazie al raggio di sterzata contenuto (9,3 metri). La potenza non è da sportiva – e non vuole esserlo – ma risulta adeguata per districarsi nel traffico e affrontare sorpassi in sicurezza.

In viaggio lungo l’A1, da Albiate a Sabaudia (circa 700 km), abbiamo viaggiato con due persone a bordo, molti bagagli e un trasportino. A 125 km/h di media, complice il traffico natalizio, abbiamo effettuato tre soste da 25 minuti, ricaricando dal 30% all’80% in circa 22 minuti.
Il consumo medio è stato di 18,5 kWh/100 km, lo considero molto buono per un SUV elettrico di questa stazza.
Consumi reali: dai 13 ai 22 kWh/100 km in base alle condizioni
Condizioni di guida | Consumo di energia |
Città (primavera/estate) | 13 kWh/100 km |
Extraurbano | 14 kWh/100 km |
Autostrada | 18 kWh/100 km |
Città ed extraurbano (autunno/inverno) | 20-21 kWh/100 km |
Autostrada (inverno) | tra 18,5 e 22 kWh/100 km |
Numeri che confermano l’efficienza del powertrain elettrico Volkswagen soprattutto nella stagione calda.
Alcune criticità: software e guida urbana
Non mancano però alcune criticità, a mio parere. La più fastidiosa è l’assenza della modalità one-pedal drive, una funzione che semplificherebbe molto la guida urbana. Il software di bordo è lento e datato, con frequenti lag e una navigazione poco reattiva nella pianificazione delle soste di ricarica.
La versione Clever con cerchi Neptune da 20”, colore bianco Luna e Universal Charger l'abbiamo acquistata a 61.840 euro, ma ad oggi il costo è stato ridotto.
https://elettronauti.it/skoda-elroq-modello-piu-abbordabile-entra-in-produzione/
Conclusione personale su Skoda Enyaq 80

Dopo 18 mesi e 22.000 km, la Skoda Enyaq 80 si è confermata per la mia famiglia, un’auto versatile, confortevole e adatta alla vita quotidiana, sia in città che nei lunghi viaggi.
Qualche limite c’è, ma non compromette la validità complessiva del mezzo, che si rivela perfetto per famiglie fino a 4 persone con animali al seguito.
E voi avete avuto esperienze simili con Enyaq o altri SUV elettrici del gruppo Volkswagen? Quali sono per voi i veri punti critici da migliorare nei modelli attuali?

di
Tommaso Carrus
Grandissimo appassionato di auto e ovviamente anche di elettriche. Vivo a Monza e respiro l'aria delle quattro ruote da quando sono nato. Il mio hobby è raccontare curiosità ed esperienze vissute con le mie auto preferite.