

di Gianfranco Franzoni
SAIC Z7 e Z7T: BEV cinesi ispirate a Porsche Taycan
Il gruppo automobilistico cinese SAIC Motor ha diffuso le prime immagini ufficiali delle nuove SAIC Z7 e SAIC Z7T, due modelli elettrici che segnano il secondo progetto del marchio dopo la berlina H5. Le linee della vettura richiamano chiaramente quelle della sportiva elettrica Porsche Taycan e della sua variante station wagon Porsche Taycan Sport Turismo. Il debutto ufficiale dei due modelli è previsto per il 31 marzo. Nel frattempo emergono i primi dettagli su piattaforma, design e motorizzazioni.

Sviluppo con Huawei e piattaforma Tuling
Il progetto nasce all’interno della Harmony Intelligent Mobility Alliance (HIMA), un’alleanza industriale guidata dal gruppo tecnologico Huawei.
A differenza di altri modelli SAIC, le nuove Z7 non utilizzano la piattaforma Nebula sviluppata internamente dal costruttore. La base tecnica è invece la piattaforma Tuling di Huawei, progettata per veicoli elettrici di fascia medio-alta.
Questo telaio è stato pensato per integrare sistemi di guida avanzata e componenti di sospensione evoluti. Inoltre consente una gestione elettronica centralizzata delle funzioni del veicolo.
Due varianti: berlina e wagon
Al momento la gamma comprende due configurazioni di carrozzeria.
La SAIC Z7 è una berlina sportiva elettrica, mentre la SAIC Z7T adotta una configurazione wagon.
Le dimensioni ufficiali non sono state ancora comunicate. Tuttavia la variante Z7T presenta un posteriore più lungo, progettato per aumentare lo spazio per la testa dei passeggeri posteriori e migliorare la capacità del bagagliaio.
Di conseguenza il modello wagon punta a combinare prestazioni e maggiore praticità rispetto alla berlina.

Interni con display “Sunflower” e riferimenti artistici

L’abitacolo della Z7 include un volante sportivo e un sistema di infotainment caratterizzato dal display tattile 4D “Sunflower”.
È presente anche uno schermo dedicato al passeggero anteriore, una soluzione sempre più diffusa nei modelli elettrici di fascia alta.
Per presentare gli elementi dell’interfaccia digitale, il costruttore ha utilizzato immagini ispirate a celebri opere d’arte.
Tra queste compaiono The Starry Night di Vincent van Gogh, Mona Lisa di Leonardo da Vinci e Girl with a Pearl Earring del pittore Johannes Vermeer.
Motori elettrici e batterie Huawei-CATL
Secondo diverse anticipazioni industriali, la nuova SAIC Z7 potrebbe adottare due configurazioni di propulsione.
La prima prevede un singolo motore elettrico posteriore. La seconda utilizza tre motori, con una unità sull’asse posteriore e due anteriori per la trazione integrale.
Il sistema energetico dovrebbe utilizzare batterie Jujing sviluppate da Huawei e CATL, con capacità previste di 80 kWh e 100 kWh.
I dati ufficiali su autonomia WLTP, EPA o CLTC non sono stati ancora diffusi.

Sospensioni pneumatiche e architettura avanzata
La piattaforma Tuling è progettata per integrare sospensioni pneumatiche regolabili. All’anteriore è previsto uno schema a doppio braccio oscillante, mentre al posteriore è presente una sospensione indipendente a cinque bracci.
Questa configurazione punta a migliorare stabilità e comfort alle alte velocità, caratteristiche importanti per un modello elettrico orientato alle prestazioni.
LiDAR e nuove maniglie semi-incassate
Le Z7 includono un sistema LiDAR per il supporto alla guida assistita.
Il posteriore adotta una firma luminosa denominata “Star River”, composta da una barra LED continua.
Un dettaglio interessante riguarda le maniglie delle porte semi-incassate. Questa scelta anticipa una nuova normativa cinese.
Infatti la Cina prevede di vietare dal 2027 le maniglie completamente elettroniche, utilizzate su molti veicoli di ultima generazione a causa di alcuni incidenti, alcuni dei casi mortali, verificatosi negli ultimi anni.

Prezzo stimato e debutto sul mercato
Il lancio ufficiale delle nuove SAIC Z7 e Z7T è previsto il 31 marzo.
Secondo le prime stime di mercato, il prezzo dovrebbe collocarsi tra 250.000 e 350.000 yuan. Questa cifra corrisponde a circa 32.000 – 45.000 euro. Il posizionamento suggerisce una competizione diretta con le berline elettriche premium prodotte sia in Cina sia in Europa.
Il design della Z7 ricorda chiaramente quello della Porsche Taycan. Secondo voi si tratta di semplice ispirazione stilistica o di una strategia precisa per entrare nel segmento delle sportive elettriche premium?

di
Gianfranco Franzoni
Dinosauro, nell’automotive dalla nascita, da sempre attivo nella tutela ambientale. Con 50 auto ICE possedute, molte di grossa cilindrata, ho contribuito all’inquinamento ambientale, per la mia parte. Ora, riscatto! Promuovo la mobilità elettrica in tutti i modi possibili.


