
di Andrea Cornali
SAE International ha ottenuto la certificazione per lo standard NACS
La Society of Automotive Engineers (SAE) ha raggiunto con successo il suo obiettivo di ottenere la certificazione NACS entro la fine dell'anno, rendendo lo standard NACS pienamente operativo.
Questo nuovo standard è pronto ad affrontare in modo efficiente numerosi problemi di ricarica.
Nel novembre del 2022 Tesla ha rilasciato le specifiche del suo connettore di ricarica, battezzato "North American Charging Standard" (NACS).
Inizialmente, l'appellativo sembrava forse un po' ardito, considerando che Tesla era l'unica azienda a farne uso.
https://elettronauti.it/tutto-quello-che-devi-sapere-sul-north-american-charging-standard-nacs/
Tuttavia, la dominanza di Tesla nel mercato statunitense dei veicoli elettrici ha giustificato l'aspirazione di Tesla a creare uno standard de facto.
L'America con SAE si converte al NACS
Inizialmente ignorato da molti, il panorama ha subito un'imprevista svolta quando Ford ha annunciato l'adozione del connettore NACS per i suoi prossimi veicoli.
L'iniziativa di Ford è stata seguita da GM e da numerose altre case automobilistiche, trasformando rapidamente il NACS in uno standard adottato a livello di settore.
L'organizzazione professionale di ingegneria SAE (Society of Automotive Engineers), responsabile dello sviluppo di standard di settore, ha sollevato la questione della necessità di istituire uno standard effettivo e indipendente, al di fuori del controllo esclusivo di Tesla.

Tale mossa assume rilevanza considerando che diversi governi e aziende potrebbero esprimere preoccupazioni riguardo al controllo di un unico marchio su uno standard destinato a essere adottato su vasta scala.
Rodney McGee, Ph.D., dell'Università del Delaware, che ha presieduto la task force NACS di SAE, ha condiviso dettagli entusiasmanti sul nuovo standard.
McGee ha spiegato come il NACS risolverà diversi problemi di ricarica contemporaneamente, rendendo più economica l'installazione per gli enti commerciali e facilitando la ricarica interoperabile tra veicoli commerciali e personali.
Il punto chiave è l'adozione del supporto NACS per 277 volt, una fase di un'alimentazione trifase da 480 volt, rispetto alla tensione 208-240 della J1772.

Lo standard NACS introduce una presa standardizzata che di fatto coincide con quella utilizzata nell'Unione Europea e in Cina, inoltre consentirebbe l'installazione di caricabatterie nei lampioni, qualcosa di cui si è già visto a Londra.
Questa soluzione consente ai conducenti di veicoli elettrici di collegare i propri veicoli utilizzando un cavo, facilmente trasportabile e disponibile al costo approssimativo di 100-200 dollari.
L'aspetto distintivo di questa presa risiede nel suo meccanismo di bloccaggio, garantendo una connessione sicura e affidabile.
Tuttavia, la California e il governo federale degli Stati Uniti dovranno decidere se abbracciare completamente il NACS, che è diventato lo standard dominante, o mantenere una transizione più graduale, preservando l'installazione di caricabatterie compatibili con il vecchio standard CCS.
Una decisione cruciale che potrebbe influenzare l'intero ecosistema della ricarica dei veicoli elettrici negli Stati Uniti.

L'adozione dello standard NACS segna una svolta nel settore della ricarica dei veicoli elettrici, promettendo di semplificare l'infrastruttura. Fateci sapere cosa ne pensate nei commenti.
di
Andrea Cornali
Il mio interesse per il mondo elettrico è nato nel 2020, anno in cui ho iniziato a collaborare con Matteo. Da allora, la mia passione è cresciuta costantemente. Nel 2021, ho abbandonato la mia auto termica per passare a un veicolo elettrico. Ora, sono entusiasta di condividere la mia conoscenza in questo settore. Ogni giorno, cerco di combinare la mia passione per la tecnologia e l'attenzione per l'ambiente per contribuire in modo positivo al mondo che ci circonda.


