
di Andrea Cornali
I robotaxi Waymo consumano fino a sei volte più del Tesla Cybercab
La sfida tra robotaxi non riguarda soltanto guida autonoma, sicurezza e intelligenza artificiale. L’efficienza energetica potrebbe diventare un fattore decisivo per la sostenibilità economica delle flotte senza conducente.
Un recente dato relativo a un robotaxi Waymo basato sulla Jaguar I-Pace ha acceso il confronto con il Tesla Cybercab, il veicolo avrebbe registrato un consumo di 104,4 kWh ogni 100 miglia, pari a circa 64,9 kWh ogni 100 chilometri.
Il valore appare particolarmente elevato rispetto al Cybercab, il robotaxi Tesla ha infatti ottenuto un consumo certificato di 165 Wh per miglio, equivalente a 16,5 kWh ogni 100 miglia o 10,2 kWh ogni 100 chilometri.
La differenza supera quindi sei volte, tuttavia, il dato della Waymo richiede alcune precisazioni prima di trarre conclusioni definitive.
Il consumo riguarda una singola Waymo
Il valore di 104,4 kWh ogni 100 miglia proviene dal computer di bordo di una singola Jaguar I-Pace, l’auto aveva già percorso 111.917 miglia, equivalenti a circa 180.000 chilometri.
Il dato non può quindi essere considerato rappresentativo dell’intera flotta Waymo, le stime precedenti indicavano consumi reali compresi tra 50 e 60 kWh ogni 100 miglia (31-37 kWh per 100 chilometri).
Temperature elevate, climatizzatore e frequenti tragitti urbani potrebbero aver contribuito al risultato, anche l’elevato chilometraggio potrebbe aver inciso sull’efficienza complessiva.
A questi fattori bisogna aggiungere il consumo dei sistemi elettronici necessari alla guida autonoma.
Perché una vettura di Waymo consuma molto più del Cybercab di Tesla?
La differenza principale nasce dalla filosofia progettuale adottata dalle due aziende, Waymo ha trasformato un SUV elettrico premium in un robotaxi, mentre Tesla ha sviluppato un veicolo dedicato.
La Jaguar I-Pace era stata progettata per clienti privati e per offrire prestazioni elevate, successivamente, il veicolo è stato adattato al trasporto autonomo.
Il Cybercab nasce invece esclusivamente per questo compito, non dispone di volante, pedali e tradizionali comandi destinati al conducente.
Ogni componente è stato studiato per ridurre peso, consumi e costi operativi, questa differenza diventa importante quando un veicolo lavora per molte ore ogni giorno.
Il peso penalizza la Jaguar I-Pace
Uno degli elementi più importanti riguarda il peso, il Tesla Cybercab pesa circa 3.113 libbre, equivalenti a poco più di 1.400 chilogrammi.
La Jaguar I-Pace raggiunge invece circa 4.718 libbre, oltre 2.100 chilogrammi, prima dell’installazione dei sistemi per la guida autonoma.
Sensori, computer e cablaggi aumentano ulteriormente la massa complessiva, il peso finale delle versioni Waymo potrebbe quindi avvicinarsi alle 5.000 libbre (2.270 kg).

Il robotaxi Tesla utilizza inoltre una batteria da circa 48 kWh, contro i 90 kWh della Jaguar, un veicolo più leggero richiede meno energia, soprattutto nei percorsi urbani caratterizzati da continue accelerazioni.
Sensori e computer aumentano i consumi
Le Jaguar I-Pace di Waymo utilizzano una complessa architettura tecnologica, la configurazione comprende 29 telecamere, cinque unità LiDAR, diversi radar e potenti sistemi di elaborazione.
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Tutti questi componenti richiedono energia durante l’intero servizio, anche i sistemi di raffreddamento devono funzionare continuamente per mantenere operative le apparecchiature.
Secondo alcune stime, i sistemi per la guida autonoma possono richiedere tra 1,5 e 3 kW di potenza continua, l’impatto diventa particolarmente importante nel traffico urbano.
Il Cybercab punta tutto sull’efficienza
Il Tesla Cybercab segue una strategia completamente diversa, il veicolo è stato progettato per ridurre ogni consumo non necessario.
Anche la batteria più piccola contribuisce a migliorare l’efficienza complessiva, il progetto mostra quindi i vantaggi di sviluppare un robotaxi partendo da zero.
Waymo dispone già di una notevole esperienza operativa, mentre Tesla punta su una piattaforma più semplice e potenzialmente meno costosa.
Il dato di 104,4 kWh ogni 100 miglia non dimostra che tutte le Waymo consumino sei volte più del Cybercab, evidenzia però i limiti che possono emergere adattando un SUV pesante alla guida autonoma.
Secondo voi, l’efficienza del Tesla Cybercab sarà sufficiente per superare l’esperienza operativa accumulata da Waymo?
di
Andrea Cornali
Il mio interesse per il mondo elettrico è nato nel 2020, anno in cui ho iniziato a collaborare con Matteo. Da allora, la mia passione è cresciuta costantemente. Nel 2021, ho abbandonato la mia auto termica per passare a un veicolo elettrico. Ora, sono entusiasta di condividere la mia conoscenza in questo settore. Ogni giorno, cerco di combinare la mia passione per la tecnologia e l'attenzione per l'ambiente per contribuire in modo positivo al mondo che ci circonda.

