Skip to main content

Rivian: il settore automotive è sull'orlo del baratro

Per RJ Scaringe, CEO e fondatore di Rivian, l'industria automobilistica è entrata in una fase critica, in cui solo i produttori in grado di padroneggiare l'intelligenza artificiale e la guida autonoma potranno rimanere competitivi.

L'industria automobilistica punta sull'intelligenza artificiale

Specialista in veicoli elettrici dal 2009, Rivian si sta ora specializzando nella AI e ha fondato recentemente una nuova azienda focalizzata sull'intelligenza artificiale chiamata Mind Robotics. L'azienda con sede a Irvine, California, Stati Uniti, produrrà presto i propri chip per alimentare il software di guida autonoma. Il suo fondatore spera di ottenere in tempi molto più rapidi ciò che Waymo (una società di Alphabet, Google), ha impiegato decenni per realizzare.

Di recente, a Palo Alto, in California, RJ Scaringe ha tenuto un'importante conferenza davanti a centinaia di investitori e giornalisti. Il CEO ha partecipato in diretta al primo AI and Autonomy Day per presentare la nuova roadmap della sua azienda.

Rivian ha avviato una revisione completa della sua piattaforma di guida autonoma e mira a sviluppare un sistema verticalmente integrato, che comprenda tutto, dal software all'hardware, con l'obiettivo finale di utilizzare chip progettati internamente.

Questo approccio dovrebbe accelerare lo sviluppo di modelli di guida end-to-end, addestrati sui dati raccolti dai veicoli in funzione.

Rivian intende migliorare le prestazioni del suo sistema con la crescita della sua flotta.

Il settore automotive è sull'orlo del baratro | Elettronauti.it

In un settore già altamente competitivo, la pressione è reale. Waymo, ha accumulato un vantaggio di oltre dieci anni nel campo dei robotaxi. Nel frattempo, Tesla sta proseguendo la propria strada con lo sviluppo di veicoli completamente autonomi.

Per Rivian, rimanere dipendenti da fornitori esterni o soluzioni generiche significherebbe rimanere indietro dal punto di vista tecnologico. RJ Scaringe, ritiene quindi di avere poche alternative: "Investire massicciamente nell'intelligenza artificiale o scomparire".

Rivian punta tutto sull'intelligenza artificiale

Secondo The Verge, un sito web d’informazione tecnologica, questa strategia sta iniziando a tradursi in funzionalità di guida "a mani libere" che verranno distribuite tramite aggiornamenti software ai proprietari di veicoli negli Stati Uniti e in Canada. Attualmente, questa funzionalità è disponibile solo in autostrada. Si tratta di un primo passo, prima che funzioni molto più avanzate siano previste nei prossimi mesi. Tuttavia, questi progressi iniziali rimangono strettamente limitati e lontani dalla promessa capacità di ADAS di livello 4, che consentirebbe ai conducenti di concentrarsi interamente sulla strada in determinate condizioni.

Il settore automotive è sull'orlo del baratro | Elettronauti.it

Sebbene la strategia di Rivian sia fondamentalmente la stessa di Tesla, le sue scelte tecnologiche differiscono significativamente da quelle della rivale. Laddove Elon Musk si affida esclusivamente alla visione basata su telecamere, Rivian adotta un approccio multisensore, combinando: telecamere, radar e in futuro LiDAR direttamente integrati nei suoi futuri modelli. Questa soluzione è più costosa ma considerata più affidabile da una parte della comunità scientifica e industriale, in particolare in termini di rilevamento degli altri utenti della strada. A titolo di esempio, Volvo che da tempo promuove l’integrazione del sistema LiDAR ha abbassato i prezzi dei suoi modelli full elettrici escludendo questa funzionalità.

La casa svedese cita la "disponibilità limitata" dell'equipaggiamento per giustificare questa inversione di tendenza portando pregiudizio al contratto con la startup Luminar Technologies, una giovane azienda specializzata in sensori per la guida autonoma.

Nonostante l'entusiasmo che circonda questi annunci, Rivian rimane finanziariamente vulnerabile, trovandosi ad affrontare la graduale fine di alcuni sussidi pubblici e di ingenti investimenti. Per il suo management, l'intelligenza artificiale rappresenta anche la promessa di nuove fonti di reddito attraverso servizi software e abbonamenti.

In un mercato in cui la fiducia dei clienti, la sicurezza sono importanti quanto le prestazioni tecnologiche la scelta da parte di Rivian è una scommessa alquanto rischiosa.




Voi che ne pensate? Scelta azzardata o la possibilità di distinguersi dalla massa?

Via

Alan Murarotto

di

Alan Murarotto

Tecnico meccatronico, formatore automotive, professionista della mobilità. Aiuto i lettori a districarsi nel labirinto delle dinamiche che governano la transizione energetica, dalla burocrazia agli aspetti legati alla guida di veicoli elettrici e non solo, con accenni tecnici per una visione a 360°.

Banner

Porta energia nuova alle tue scelte con la nostra consulenza sull'elettrico.

Affidati ai nostri esperti per orientarti al meglio nel mondo della mobilità elettrica. Prenota una consulenza e scopri come trasformare la tua passione per l'elettrico in soluzioni concrete e vantaggiose.