

di Federico Fumagalli
Rispondiamo agli Elettronauti | Luca chiede consiglio per una citycar come seconda auto
Luca ci ha chiesto un consiglio per scegliere una citycar elettrica. È una domanda a cui rispondiamo con piacere perché, dopo anni di sostanziale immobilismo, il mercato delle elettriche compatte sta finalmente vivendo una fase di crescita. Aumentano i modelli disponibili e parallelamente, iniziano a diminuire i prezzi necessari per mettersi al volante di una vettura a batteria.
La domanda di Luca
Buonasera,
sarei tentato di acquistare un'auto elettrica piccola come seconda vettura. Avrei indirizzato la mia scelta o su una BYD Dolphin Surf o una Hyundai Inster. Ho a casa un impianto fotovoltaico da 6 kW con batteria di accumulo da 5 kWh. Con questo tipo di impianto è gestibile la ricarica di un'auto elettrica?
Con la Smart [termica attuale] faccio circa 7-8 mila km all'anno.
Cordiali saluti
Luca C.
https://elettronauti.it/byd-dolphin-surf-vs-fiat-panda-hybrid/
La nostra risposta
Caro Luca, la tua situazione abitativa ti mette nella favorevole condizione di poter girare tranquillamente senza spendere un euro in rifornimenti, a meno di imprevisti o cattiva pianificazione. Non ci hai indicato quanti km percorri al giorno normalmente, ma ipotizzando un utilizzo di almeno 5 giorni a settimana, possiamo dedurre che fai circa 30 km al giorno, ovvero la media italiana per eccellenza. Chi meglio di te e del tuo "caso studio" può essere usato per dimostrare che la transizione all'auto elettrica in Italia non solo è possibile ma anche conveniente.


Piccola parentesi sulla tua batteria d'accumulo domestica
Probabilmente, in futuro, sarebbe opportuno potenziare il quantitativo di batterie d'accumulo per poter veramente viaggiare spendendo zero in corrente. Se hai effettivamente solo 5 kWh di batteria, difficilmente ti permetterà di ricaricare ogni notte la batteria fino almeno l'80%. Soprattutto nei giorni di sovra-utilizzo sarà necessario attingere alla rete, che però ricordiamo costare meno durante le ore notturne.
Dovrai ovviamente munirti di wallbox, se già non lo hai fatto.
BYD Dolphin Surf o Hyundai Inster?
Ci fa piacere che hai già identificato due ottime alternative alla tua attuale Smart. Sono due vetture estremamente valide. Forse la prima, complici le politiche di incentivazione del marchio cinese, è molto più facile da incontrare su strada, ma sono sicuramente due ottimi spunti per capire quale possa essere la migliore per te.
BYD Dolphin Surf | CATEGORIA | Hyundai Inster |
Cina - 🇨🇳 | Nazione | Corea del Sud - 🇰🇷 |
B | Segmento | A |
Anteriore - FWD | Trazione | Anteriore - FWD |
3.990 mm | Lunghezza | 3.825 mm |
1.720 mm | Larghezza | 1.610 mm |
1.590 mm | Altezza | 1.575 mm |
1.369-1.465 kg | Peso | 1.380-1.410 kg |
9,9 m | Diametro di sterzata | 10,6 m |
4 | Posti | 4 |
0+308 L | Bagagliaio | 0+238 L |
⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️ | Sicurezza - EURO NCAP | ⭐️⭐️⭐️⭐️ |
88-156 CV | Potenza | 97-116 CV |
175-220 Nm | Coppia | 147 Nm |
150 km/h | Velocità massima | 140-150 km/h |
11.1-9.1 secondi | Accelerazione 0-100 | 11.7-10.6 secondi |
Analisi dimensioni e prestazioni
Non sapendo esattamente cosa stai cercando, bisogna capire se preferisci una vettura estremamente compatta come la Inster, che avendo quasi 20 cm in meno di lunghezza deve per forza perdere qualcosa in termini di bagagliaio, o se preferisci una vettura forse un po' più equilibrata come la Dolphin Surf che garantisce anche potenze maggiori oltre ad un bagagliaio sensibilmente più voluminoso.
Da tenere in considerazione anche che, il costruttore cinese ha ottenuto le cinque stelle Euro NCAP, un risultato che testimonia la crescente attenzione dedicata alla sicurezza da parte di molti produttori asiatici negli ultimi anni.
Batterie ed autonomie
Ipotizzando un utilizzo strettamente urbano di queste due vetture, abbiamo deciso di indicare nella prima tabella l'autonomia nel ciclo urbano.
Nella seconda tabella invece abbiamo ipotizzato un tempo di ricarica massimo di 8 ore, durante la notte ad esempio, e quindi dedotto che autonomia potrebbe ricaricare la vettura utilizzando una wallbox con potenza massima di 3 kW. Infine sono elencate le velocità massime di ricarica in corrente alternata e il relativo tempo di ricarica.
BATTERIA | AUTONOMIA | RICARICA DC MAX | |
BYD Dolphin Surf | |||
30 kWh Active | 30 kWh | 240 km | 65 KW |
43.2 kWh Comfort | 43,2 kWh | 330 km | 85 kW |
Hyundai Inster | |||
Standard Range | 39 kWh | 320 km | 73 kW |
Long Range | 46 kWh | 375 km | 85 kW |
AUTONOMIA 3 kW | RICARICA AC MAX | TEMPO MIN | |
BYD Dolphin Surf | |||
30 kWh Active | ~192 km | 11 kW | 3h 15m |
43.2 kWh Comfort | ~183 km | 11 kW | 4h 45m |
Hyundai Inster | |||
Standard Range | ~196 km | 11 kW | 4h 15m |
Long Range | ~195 km | 11 kW | 5h 00m |
Dal punto di vista della ricarica non ci sono particolari criticità, indipendentemente dal modello che sceglierai. Una ricarica notturna, anche limitando la potenza a un basso amperaggio, è più che sufficiente per garantire un utilizzo quotidiano senza problemi. Persino ricaricando a circa 2 kW è possibile reintegrare energia sufficiente per percorrere oltre 100 km, un’autonomia ampiamente adeguata per gli spostamenti di tutti i giorni.
La scelta tra la versione con batteria di capacità inferiore o superiore dipende soprattutto dalle tue esigenze. Se utilizzerai l'auto prevalentemente in città, entrambe le soluzioni sono valide; se invece sono prevedi anche tragitti extraurbani o viaggi più frequenti, la batteria più capiente offre maggiore flessibilità e richiede soste di ricarica meno frequenti.
Perché scegliere la Hyundai Inster
Per quanto riguarda la Hyundai Inster, la versione con la batteria più piccola è già in grado di soddisfare senza difficoltà le esigenze di chi utilizza l’auto prevalentemente in città. La Long Range ha senso soprattutto se si affrontano con una certa frequenza percorsi misti o autostradali, dove l’autonomia reale può attestarsi intorno ai 240 km. Sul fronte delle prestazioni, invece, le differenze tra le due varianti sono troppo contenute per influenzare in modo significativo la decisione d’acquisto.
Se però si guarda al listino, Hyundai sembra aver posizionato la versione Standard Range XTECH in una fascia di prezzo poco competitiva rispetto alla Long Range XCLASS. La prima parte da 27.650 euro, mentre la seconda costa 28.900 euro: una differenza di appena 1.250 euro.
Considerando questo scarto contenuto, risulta difficile giustificare la scelta della Standard Range. Oltre alla batteria di maggiore capacità, la XCLASS aggiunge infatti cerchi in lega da 15 pollici, vetri posteriori oscurati, sensori di parcheggio anteriori e la ricarica wireless per lo smartphone. Tutto questo si aggiunge a una dotazione già completa, che comprende Apple CarPlay e Android Auto, retrocamera, sensori di parcheggio posteriori, numerosi sistemi ADAS e fari a LED.
Consigliamo la Hyundai a chi cerca una vettura estremamente compatta e dal carattere un po' futuristico, che forse non strizza l'occhio al settore high-tech come vorrebbe la BYD, ma che si concentra più sul concreto e in particolare sulla batteria. Buona l'efficienza di circa 150 Wh per km.
Perché scegliere la BYD Dolphin Surf
Discorso diverso per la BYD Dolphin Surf. In questo caso abbiamo volutamente escluso la versione intermedia Boost, concentrandoci sulla Active d’ingresso e sulla Comfort, al vertice della gamma.
La Active è equipaggiata con una batteria di capacità piuttosto contenuta, una soluzione adatta soprattutto a chi utilizza l’auto quasi esclusivamente in ambito urbano o affronta solo occasionalmente brevi tragitti extraurbani. La versione che riteniamo più interessante è invece la Comfort, che offre un’autonomia paragonabile a quella della Hyundai Inster Standard Range e prestazioni decisamente brillanti per una compatta di segmento B, grazie al motore da 156 CV.
Pensate che lo scatto da 0 a 100 km/h è lo stesso che garantisce una sportivetta compatta come la Suzuki Swift Sport con il suo motore turbo ibrido BoosterJet da 1.4 cc e 142 CV dal peso di soli 1.020 kg.

La Dolphin Surf in allestimento Active è disponibile al prezzo di listino di 19.790 €, mentre l'allestimento Comfort a 26.290 €. La versione Active comprende luci a LED, chiave NFC, Carplay e Android Auto, Adaptive Cruise Controle, sensori di parcheggio posteriori e climatizzazione da remoto. I 6.000 € di differenza non garantiscono solo un batteria maggiorata e le performance sopra descritte, ma la variante Comfort dispone anche il sedile del guidatore regolabile elettronicamente, cerchi in lega da 16", telecamera a 360°, caricatore wireless per lo smartphone, sedili anteriori riscaldati e regolabili anche da remoto e vetri posteriori oscurati.
Consigliamo la BYD a chi cerca una vettura entro i 4 metri che però abbia un aspetto accattivante, qualche cavallo e un po' di spazio in più all'interno. A patto che sia in allestimento Comfort. Se si sceglie l'Active invece lo si fa consapevoli delle doti non troppo spiccate né del propulsore elettrico, né del pacco batteria. Ad ogni modo, le batterie Blade prodotte e usate dal costruttore cinese sono tra le più sicure sul mercato!
Altre alternative le abbiamo? Sì!
Ecco Luca, quelle che secondo noi potrebbero essere altre vetture da prendere in considerazione. Forse lo hai già fatto e le hai scartate. Faccelo sapere nei commenti.
LUNGHEZZA | BAGAGLIAIO | POTENZA | BATTERIA | AUTONOMIA* | AUTON. 3 kW | PREZZO | |
Cupra Raval 37 kWh | 4.046 mm | 0+441 L | 135 CV | 37,5 kWh | 295 km | ~188 km | - |
Cupra Raval Launch Edition | 4.046 mm | 0+441 L | 211 CV | 51,7 kWh | 407 km | ~188 km | 29.950 € |
Dacia Spring Electric 100 | 3.701 mm | 34+308 L | 102 CV | 24 kWh | 207 km | ~207 km | 18.700 € |
Dongfeng Box | 4.020 mm | 0+326 L | 95 CV | 40 kWh | 317 km | ~190 km | 17.900 € |
Leapmotor T03 | 3.620 mm | 0+210 L | 95 CV | 36 kWh | 285 km | ~190 km | 15.900 € |
Nio Firefly | 4.003 mm | 92+404 L | 143 CV | 41,2 kWh | 300 km | ~174 km | - |
Renault Twingo evolution | 3.789 mm | 0+360 L | 82 CV | 27,5 kWh | 232 km | ~202 km | 19.500 € |
Renault 5 E-Tech 40 kWh | 3.922 mm | 0+326 L | 122 CV | 40 kWh | 325 km | ~195 km | 26.050 € |
Renault 5 E-Tech 52 kWh | 3.922 mm | 0+326 L | 150 CV | 52 kWh | 417 km | ~192 km | 31.090 € |
*L'autonomia indicata è sempre una media, tra inverno ed estate, per utilizzo urbano.

di
Federico Fumagalli
Sono un appassionato di auto sin dal primo GranTurismo del 1996. Ed è proprio il mio amore per le auto che mi ha spinto ad appassionarmi alle auto elettriche. Il mondo cambia, la tecnologia si evolve, e se si rimane indietro spesso è un male. Tecnologia, mobilità e ambiente saranno i temi di cui vi parlerò. Non dovremo essere d’accordo ma almeno ragionarsi su!

