

di Federico Fumagalli
Rispondiamo agli Elettronauti | Carmelo e i problemi con la sua Citroen e-C4
Carmelo ci ha mandato una mail molto interessante che ha coinvolto lo staff di Elettronauti.it per intero nel dare non una, ma più risposte e consigli.
Però prima di lasciarvi alla bellissima mail di Carmelo vorrei ricordarvi che...

Deluso più dall'auto elettrica o dal service?
Ciao, mi chiamo Carmelo, da tempo vedo i video su youtube di Matteo Valenza. Ed è proprio grazie ad un suo video sulla Citroen C4 elettrica che l'ho comprata due anni fa. L'auto mi è piaciuta molto sin da subito e mi sono appassionato anche al mondo delle auto elettriche che ritengo siano migliori, e non di poco, delle auto termiche. Ma oggi sono molto deluso dal mondo delle elettriche perché se si guastano non te le ripara nessuno. La mia C4 è stata richiamata ben quattro volte. In precedenza non ho mai subito un richiamo in vita mia, e di auto nuove ne ho comprate. Poi a giugno, prima della scadenza della garanzia, il climatizzatore sparava solo aria calda. Capirete un'auto nera in piena estate è stato un vero incubo. Portata in assistenza se la sono tenuta per tre giorni una volta ma senza neanche capire il problema. Due giorni dopo l'ho riportata e se la sono tenuta una settimana dicendomi che era il compressore del climatizzatore. Mi hanno riconsegnato la macchina in attesa del pezzo da sostituire non al momento disponibile. Dopo quasi tre mesi ed infinite telefonate a vari numeri verdi che rispondono dell'Albania il pezzo non è ancora disponibile. Ho fatto pressione perché temevo un surriscaldamento delle componenti elettroniche o del pacco batteria. Ma non mi hanno mai fermato il veicolo né detto se potevo viaggiare in sicurezza. La risposta era sempre "la richiamiamo e le facciamo sapere". Ma non sono mai stato richiamato. Oggi però l'auto ha smesso di ricaricarsi e sono stato costretto a mandarla in officina sul carro attrezzi. Ora non so quando potrò riaverla, forse, ma sicuramente la sostituirò con un'auto termica perché credo almeno qui al sud non siamo pronti per le auto elettriche, non c'è preparazione e competenza. E neanche le case automobilistiche si sono attrezzate a dovere. Servirà tempo, ma io non ne ho molto avendo già una certa età. Spero che le cose andranno meglio per le generazioni future. Chiedo scusa per lo sfogo, ma mi si è spezzato il cuore vedere la mia auto sul carro attrezzi. Mi piaceva come si guidava. Saluti a tutti. Carmelo
La risposta semplice
Ciao Carmelo, ci dispiace leggere questa mail. Non è mai bello affezionarsi a qualcosa doversi poi ricredere. C'è da dire però che il problema che hai avuto ti sarebbe potuto capitare anche sulla C4 non elettrica. Quindi, dopotutto, non è stato un problema derivante prettamente dalle componenti principali dell'auto elettrica: motore elettrico, pacco batteria e inverter. Poi è incorso un problema che ha purtroppo afflitto anche la ricarica ma lo approfondiremo dopo.
Per quanto riguarda l'assistenza ricevuta, in generale dobbiamo darti ragione. Ma ti diremo di più, non pensare che anche aziende più blasonate e grosse abbiano i service perfetti e impeccabili. Prendiamo Tesla ad esempio. Le auto di per sé sono fatte bene e arrivano senza grossi problemi, ma nel caso ci siano certi problemi anche Tesla non brilla.
Per quanto riguarda la conoscenza dei meccanici riguardo ai veicoli elettrici c'è ancora tantissimo da fare in Italia. Molti preferiscono non toccare certe componenti più per mancanza di competenze e mancanza di ricambi in loco che per reali problemi nella riparazione.
La risposta complessa
Ci sono poi problemi che sono figli di come un'auto o una piattaforma è progettata. Nel tuo caso Carmelo, bisogna sapere che c'è un motivo per cui qualcosa è andato storto nell'impianto di ricarica dell'auto a seguito del problema al compressore del condizionatore. Infatti l'impianto elettrico del compressore è collegato al circuito ad Alta Tensione che è lo stesso utilizzato dall'inverter per la ricarica. Non avendo noi a disposizione i dati degli errori della diagnostica non possiamo fornirti informazioni precise e certe a riguardo. Ma un service competente avrebbe saputo che un problema al climatizzatore avrebbe potuto influenzare anche l'impianto elettrico di ricarica. Purtroppo, come detto nel paragrafo precedente, la scarsa conoscenza in materia crea queste problematiche nei service.
Possiamo però fare un'ipotesi sull'accaduto...

Dovete sapere che, su alcuni modelli elettrici del marchio Stellantis, ci sono stati dei problemi con l’essiccatore dell'aria condizionata. Di conseguenza l’aumento della percentuale di umidità può provocare la rottura del compressore. Pertanto la concessionaria in attesa della sostituzione del pezzo e forse di altri componenti legati al circuito del clima, poteva benissimo segnalare al proprietario del veicolo di circolare guidando in modalità ECO e di non effettuare delle ricariche rapide onde evitare di stressare il powetrain di alta tensione. Il caricabatterie di bordo non è "climatizzato" ma è ben raffreddato da un circuito liquido dielettrico, d'altronde ha un radiatore e una ventola dedicata e la ricarica a casa che in genere non supera i 7 kW non rappresenta un problema. II pacco batteria è monitorato in permanenza dal calcolatore BMS (battery management systems), pertanto in caso di surriscaldamento delle celle interrompe o inibisce la funzione di ricarica e può anche mettere in modalità di strategia la vettura. Il sistema di refrigerazione dell’alta tensione nella quale è presente anche il compressore, prevede che si attiva il raffreddamento del pacco batteria solo oltrepassati i 35°C. Pertanto è plausibile che superata tale soglia e riscontrando un difetto del compressore la centralina ha deciso di inibire la ricarica. Insomma le auto elettriche possono avere dei problemi esterni al circuito di alta tensione ma che non portano danni irreversibili come può capitare su un motore endotermico anche su veicoli recenti dove nel caso in cui un sensore di temperatura dell’acqua difettoso porta ad un problema di guarnizione della testata con costi di riparazione che iniziano a tre zeri ma lo scambio di olio e acqua crea un danno ingente fino alla sostituzione del motore completo.
Per ultimo vorremmo consolarti, o almeno provarci, dicendoti che purtroppo ci sono problemi diversi che affliggono anche le auto termiche e che per essere risolti impiegano svariato tempo e pazienza. Se cambierai idea sulla tua prossima vettura saremo felicissimi di apprenderlo.
Il Team di Elettronauti.it


di
Federico Fumagalli
Sono un appassionato di auto sin dal primo GranTurismo del 1996. Ed è proprio il mio amore per le auto che mi ha spinto ad appassionarmi alle auto elettriche. Il mondo cambia, la tecnologia si evolve, e se si rimane indietro spesso è un male. Tecnologia, mobilità e ambiente saranno i temi di cui vi parlerò. Non dovremo essere d’accordo ma almeno ragionarsi su!

