
di Andrea Cornali
Renault costruirà auto elettriche per Ford, nasce una partnership che può cambiare le elettriche d’Europa
Renault e Ford hanno siglato una partnership strategica destinata a ridisegnare il panorama europeo dell’auto. L’accordo prevede lo sviluppo di due modelli elettrici Ford, progettati internamente dalla casa americana ma costruiti da Renault sulla piattaforma Ampere, con produzione affidata agli stabilimenti francesi del polo ElectriCity.
Il primo modello debutterà all’inizio del 2028 e inaugurerà una gamma Ford basata sull’architettura modulare Ampere, pensata per ridurre i costi e accelerare la transizione elettrica. Le due vetture avranno design distintivo, dinamiche di guida tipicamente Ford ed esperienze digitali intuitive, pur condividendo componenti tecniche con i modelli Renault.
Circolano già ipotesi sui segmenti, una nuova supermini erede della Fiesta e un crossover compatto derivato dalla Renault 4 elettrica. La strategia mira a colmare il vuoto lasciato da Fiesta e Focus, ritirate senza successori diretti, una scelta che ha fatto perdere quote di mercato al marchio americano.
Ford cerca competitività dopo il flop dei modelli MEB
La gamma elettrica Ford in Europa include oggi Puma BEV, Mustang Mach-E, Explorer e Capri basati su piattaforma MEB Volkswagen. Tuttavia, Explorer e Capri non hanno raggiunto le aspettative commerciali, costringendo l’azienda a ridurre la produzione a Colonia e tagliare fino a mille posti di lavoro.
Le piattaforme Renault risultano più adatte e più economiche per modelli urbani e compatti, segmenti chiave dove Renault è forte e Ford è oggi assente. Per questo l’AmpR Small e l’AmpR Medium diventano alternative strategiche alla MEB Entry Volkswagen.
Una collaborazione che va oltre le autovetture
Renault e Ford hanno firmato anche una lettera d’intenti per esplorare una collaborazione nei veicoli commerciali leggeri. Le due aziende potrebbero sviluppare e produrre furgoni condivisi, venduti con entrambi i marchi.
Partnership analoghe esistono già, Ford produce il Volkswagen Transporter e condivide con Volkswagen la piattaforma del pick-up Amarok.
Le parole dei CEO, innovazione, scala e competitività
François Provost (Ceo del gruppo Renault) ha evidenziato come la partnership rafforzi la competitività europea. Jim Farley (CEO di Ford) ha sottolineato che l’accordo combina risorse industriali Renault con il DNA Ford, elemento chiave per offrire veicoli “divertenti, performanti e accessibili”.

Parallelamente, Ford ha annunciato un’ampia offensiva prodotto multi-energia dal 2028, con modelli elettrici e ibridi progettati per aumentare la scelta dei clienti e contenere i costi.
Il nodo politico, obiettivi CO₂ e mercato reale
Farley ha chiesto un allineamento più realistico degli obiettivi di emissione europei. L’attuale quota obbligatoria di BEV non rispecchia la domanda reale, secondo Ford, mentre le importazioni cinesi a basso costo aumentano la pressione sulle industrie europee.
Per questo il CEO invoca un reset normativo che renda la transizione sostenibile per imprese e consumatori. Intanto la produzione Ford in Europa è più limitata che in passato, con l’uscita di scena della Focus, la gamma è quasi interamente composta da SUV e multispazio basati sulla famiglia Transit.
Ritorno a un modello popolare, la “nuova Fiesta elettrica”
La futura supermini basata su Renault 5 rappresenta una mossa cruciale. Un modello compatto, elettrico e intorno ai 22.000 euro, riporterebbe Ford nel cuore del mercato europeo, riducendo i costi di sviluppo e recuperando la clientela più sensibile al prezzo.

Questa strategia risponde direttamente al calo della quota Ford, oggi al 3,1% in Europa, molto distante dal 10,4% di Renault.
Perché questa partnership può cambiare lo scenario?
- Ford ottiene un accesso rapido a piattaforme per auto elettriche economiche.
- Renault rafforza Ampere con nuovi volumi produttivi.
- Entrambe rispondono all’ascesa dei marchi cinesi a basso costo.
- Il mercato europeo delle piccole elettriche potrebbe vivere una nuova fase di crescita.
In un contesto di incertezza normativa e domanda altalenante, l’alleanza Renault-Ford può diventare uno dei pilastri della mobilità elettrica accessibile in Europa.
Cosa pensate di questa nuova alleanza Ford-Renault e dei suoi effetti sul mercato europeo delle auto elettriche?
di
Andrea Cornali
Il mio interesse per il mondo elettrico è nato nel 2020, anno in cui ho iniziato a collaborare con Matteo. Da allora, la mia passione è cresciuta costantemente. Nel 2021, ho abbandonato la mia auto termica per passare a un veicolo elettrico. Ora, sono entusiasta di condividere la mia conoscenza in questo settore. Ogni giorno, cerco di combinare la mia passione per la tecnologia e l'attenzione per l'ambiente per contribuire in modo positivo al mondo che ci circonda.