Proteste globali contro Tesla, crescente mobilitazione negli Stati Uniti e in Europa
Le proteste contro Tesla e il suo fondatore Elon Musk si stanno intensificando negli Stati Uniti e in Europa, con manifestazioni che coinvolgono sempre più cittadini e attivisti.
In Nord America, negli ultimi giorni, diversi Tesla Store sono stati presi di mira da picchetti e presidi, portando in alcuni casi alla chiusura temporanea dei punti vendita.
Cresce il malcontento verso Tesla negli Stati Uniti
Negli Stati Uniti, il malcontento nei confronti di Tesla è in aumento, con manifestazioni che hanno radunato centinaia di persone in diverse città.
A Seattle, una folla numerosa ha costretto alla chiusura temporanea di un negozio dell’azienda, mentre a Fort Lauderdale, in Florida, circa 200 manifestanti hanno protestato contro Musk.

Eventi simili si sono registrati in decine di Tesla Store negli Stati Uniti e in Canada, con il movimento che ora si sta espandendo anche in Europa.
Sebbene le manifestazioni siano state prevalentemente pacifiche, l’ostilità nei confronti di Musk e della sua azienda ha attirato episodi di vandalismo.
In California, alcuni manifestanti hanno reso inutilizzabili le colonnine di ricarica Tesla inserendo schiuma isolante nei connettori, mentre in Utah alcuni Supercharger sono stati imbrattati con graffiti. L’azienda ha annunciato che rimuoverà le scritte e ha dichiarato che presenterà denuncia per vandalismo.
Proteste anche in Italia: blitz a Milano
In Europa, le contestazioni hanno raggiunto anche l’Italia, a Milano, un gruppo di attivisti del centro sociale Lambretta ha fatto irruzione nello showroom Tesla di Piazza Gae Aulenti, esponendo uno striscione con la scritta: "Musk thrives, democracy dies" ("Musk prospera, la democrazia muore").
I manifestanti, con i volti coperti da maschere raffiguranti Musk, hanno anche tappezzato le vetrine con volantini contro il Ddl sicurezza e attaccando le posizioni politiche del miliardario sudafricano.
Secondo gli attivisti di Milano Antifascista, l’azione aveva lo scopo di sensibilizzare l’opinione pubblica e invitare al boicottaggio dei prodotti e delle piattaforme di Musk.
"Elon Musk è diventato uno dei principali finanziatori della destra radicale a livello globale, sostenendo movimenti estremisti negli Stati Uniti e in Europa, tra cui il partito tedesco AfD", hanno dichiarato in un comunicato.
Un movimento in crescita
Le proteste contro Musk e Tesla non sembrano destinate a placarsi. Oltre alle manifestazioni già avvenute, nuove mobilitazioni sono previste nelle prossime settimane in diverse città italiane, tra cui Brescia, Padova, Bologna, Roma e Napoli.
Il dibattito attorno alla figura di Musk e al ruolo della sua azienda nella politica globale continua ad alimentare tensioni, mentre il movimento di protesta si espande a livello internazionale.
Quanto impatteranno queste proteste sulla vendita di nuovi veicoli?
di
Andrea Cornali
Il mio interesse per il mondo elettrico è nato nel 2020, anno in cui ho iniziato a collaborare con Matteo. Da allora, la mia passione è cresciuta costantemente. Nel 2021, ho abbandonato la mia auto termica per passare a un veicolo elettrico. Ora, sono entusiasta di condividere la mia conoscenza in questo settore. Ogni giorno, cerco di combinare la mia passione per la tecnologia e l'attenzione per l'ambiente per contribuire in modo positivo al mondo che ci circonda.

