Proprietari di Tesla prendono le distanze da Musk: via i loghi, nuovi badge e proiezioni sui veicoli
L'onda di dissenso nei confronti di Elon Musk continua a crescere tra i proprietari di Tesla, che stanno trovando soluzioni sempre più creative per prendere le distanze dal fondatore dell'azienda.
Dopo il boom degli adesivi con la scritta "Ho comprato questa macchina prima di sapere che Elon era pazzo", molti automobilisti stanno ora rimuovendo il logo della casa automobilistica dai loro veicoli, sostituendolo con emblemi di altri marchi o ricorrendo a proiezioni luminose.
L’iniziativa riflette il clima di crescente malcontento tra alcuni clienti, che temono addirittura atti di vandalismo ai danni delle loro auto.
Se inizialmente il dissenso si manifestava con semplici adesivi, ora si moltiplicano le Tesla avvistate senza il logo ufficiale, rimpiazzato da simboli di altre case automobilistiche.
Uno dei casi più emblematici riguarda un Cybertruck che, nelle ultime settimane, è stato visto proiettare scritte ironiche sul proprio portellone posteriore.
Tra i messaggi più eclatanti, un invito a non imbrattare il veicolo con graffiti e la frase: "Questo camion mi fa già sembrare abbastanza stupido".

Nel breve video che documenta la proiezione, compare inoltre la firma “Mussk production”, con la doppia "s" che richiama la Schutzstaffel, il famigerato corpo paramilitare nazista.
https://elettronauti.it/proteste-globali-contro-tesla-crescente-mobilitazione/
Il fenomeno si inserisce in un momento critico per il marchio, segnata da proteste internazionali e un calo nelle vendite.
La rapida erosione dell’immagine del marchio appare sorprendente, considerando l'impegno dei dipendenti e della comunità elettrica nel trasformare Tesla in un simbolo globale della mobilità elettrica.
Tuttavia, la forte esposizione di Musk sui social media, l'acquisto di Twitter (ora X) e le sue prese di posizione politiche sembrano aver contribuito a incrinare la percezione del brand.
Resta da vedere se e come, Tesla riuscirà a contenere questa ondata di dissenso tra i suoi stessi clienti.
Voi cosa ne pensate?
di
Andrea Cornali
Il mio interesse per il mondo elettrico è nato nel 2020, anno in cui ho iniziato a collaborare con Matteo. Da allora, la mia passione è cresciuta costantemente. Nel 2021, ho abbandonato la mia auto termica per passare a un veicolo elettrico. Ora, sono entusiasta di condividere la mia conoscenza in questo settore. Ogni giorno, cerco di combinare la mia passione per la tecnologia e l'attenzione per l'ambiente per contribuire in modo positivo al mondo che ci circonda.

