

di Gianfranco Franzoni
Pony.ai porta i Robotaxi in Europa: al via i test su strada in Lussemburgo
Pony.ai ha ufficialmente avviato i test su strada della sua flotta di Robotaxi in Lussemburgo, segnando un nuovo passo nell’espansione internazionale dell’azienda specializzata in veicoli a guida autonoma. L’annuncio è stato diffuso il 3 luglio tramite il canale ufficiale WeChat della società.
Collaborazione con Emile Weber per lo sviluppo locale
Il programma di test viene realizzato in collaborazione con Emile Weber, uno dei principali operatori di mobilità del Lussemburgo. La fase iniziale è partita nella città di Lenningen e verrà progressivamente estesa ad altre aree del Paese.
Fondata oltre 150 anni fa, Emile Weber offre una gamma completa di servizi di trasporto pubblico e privato, taxi, noleggio veicoli e turismo. Grazie alla sua profonda conoscenza del territorio e alla rete logistica capillare, l’azienda fornisce a Pony.ai dati operativi fondamentali per adattare e accelerare il lancio dei Robotaxi nel contesto locale.

Uno dei primi permessi Robotaxi in Lussemburgo
Il progetto prende forma dopo che Pony.ai ha ottenuto ad aprile uno dei primi permessi ufficiali per la sperimentazione dei Robotaxi dal Ministero della Mobilità e delle Opere Pubbliche del Lussemburgo. La società aveva già stabilito un centro di ricerca e sviluppo europeo nel Paese, con l’obiettivo di favorire l’innovazione nella guida autonoma e contribuire alla creazione di un’infrastruttura di mobilità di nuova generazione.


James Peng, cofondatore e CEO di Pony.ai, ha dichiarato che oltre alla partnership con Emile Weber, l’azienda sta collaborando attivamente con enti pubblici e partner commerciali per sviluppare insieme i quadri tecnologici e normativi necessari alla diffusione dei veicoli a guida autonoma.
Espansione internazionale in Medio Oriente e Asia
Il Lussemburgo rappresenta solo una delle tappe del percorso internazionale di Pony.ai.
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Nel maggio scorso, l’azienda ha stretto una partnership strategica con Uber per avviare servizi di Robotaxi in mercati chiave del Medio Oriente.
Parallelamente, è stato siglato un accordo con la Roads & Transport Authority (RTA) di Dubai per lo sviluppo della mobilità autonoma e con ComfortDelGro per esplorare future applicazioni commerciali a Singapore.
Inoltre, nel corso di quest’anno, Pony.ai ha avviato test pilota nel distretto di Gangnam a Seoul, grazie a una collaborazione con PonyLink.
Oltre 45 milioni di chilometri percorsi in test autonomi per Pony.ai
A livello globale, la flotta di veicoli autonomi Pony.ai ha già percorso oltre 45 milioni di chilometri in test su strada. L’azienda gestisce una rete operativa di 2.000 chilometri quadrati nelle principali città cinesi come Pechino, Shanghai, Guangzhou e Shenzhen, servendo aree a elevata densità come stazioni ferroviarie, aeroporti e zone commerciali.
Negli ultimi due anni, la società ha inoltre completato più di 500.000 ore di test completamente senza conducente, affrontando scenari complessi in contesti urbani reali.
Cosa ne pensate dell’arrivo dei Robotaxi in Europa? Vorreste provarne uno nella vostra città?

di
Gianfranco Franzoni
Dinosauro, nell’automotive dalla nascita, da sempre attivo nella tutela ambientale. Con 50 auto ICE possedute, molte di grossa cilindrata, ho contribuito all’inquinamento ambientale, per la mia parte. Ora, riscatto! Promuovo la mobilità elettrica in tutti i modi possibili.


