
di Andrea Cornali
Polestar 4 SUV si mostra senza veli al Nürburgring prima del debutto di settembre
La nuova Polestar 4 SUV è stata avvistata durante una sessione di test al Nürburgring e, per la prima volta, appare quasi priva di camuffature. Il marchio svedese, controllato dal gruppo Geely, si prepara così a svelare ufficialmente il modello il prossimo settembre, ampliando la famiglia della Polestar 4 con una variante più tradizionale e pratica.
Le immagini scattate sul celebre circuito tedesco mostrano un veicolo che mantiene il linguaggio stilistico minimalista della casa, ma con proporzioni differenti rispetto all'attuale SUV coupé.
La linea del tetto appare più alta e meno inclinata, mentre il posteriore introduce un elemento molto atteso dagli appassionati: il ritorno del lunotto.
Questa scelta potrebbe rappresentare un punto di svolta per Polestar. L'attuale Polestar 4, infatti, ha fatto discutere per l'assenza del vetro posteriore, sostituito da una telecamera collegata allo specchietto digitale interno. Una soluzione innovativa, ma non apprezzata da tutti gli automobilisti.
Un SUV più pratico per conquistare nuovi clienti
Con la nuova variante SUV, Polestar punta a intercettare una fascia di clientela più ampia. Il modello offrirà una maggiore abitabilità, una migliore visibilità posteriore e un vano bagagli più versatile, senza rinunciare all'impronta premium che caratterizza il marchio.
La strategia è chiara: aumentare i volumi di vendita e rafforzare la presenza del brand nel segmento dei SUV elettrici di fascia alta. La vettura continuerà a posizionarsi tra Polestar 3 e Polestar 5, andando a sfidare concorrenti come BMW iX3, Mercedes-Benz GLC Electric e Porsche Macan Electric.
Si tratta di uno dei segmenti più competitivi del mercato europeo, dove autonomia, tecnologia e qualità percepita giocano un ruolo fondamentale.

Piattaforma confermata e prestazioni elevate

Dal punto di vista tecnico, il nuovo SUV dovrebbe condividere gran parte della meccanica con la Polestar 4 già in commercio. La base sarà ancora la piattaforma SEA sviluppata da Geely, mentre la batteria dovrebbe mantenere una capacità di circa 102 kWh.
Sono attese due configurazioni. La prima adotterà un singolo motore da 272 CV con trazione posteriore. La seconda, invece, utilizzerà due motori elettrici per una potenza complessiva di 544 CV e uno scatto da 0 a 100 km/h in appena 3,8 secondi.
L'autonomia potrebbe superare i 600 chilometri nel ciclo WLTP, confermando la volontà di Polestar di competere ai massimi livelli nel mercato delle auto elettriche premium. Anche la ricarica rapida dovrebbe restare invariata, con una potenza massima di 200 kW in corrente continua.
Debutto previsto a settembre
Secondo le indiscrezioni, la presentazione ufficiale avverrà il 2 settembre. L'avvistamento al Nürburgring suggerisce che il programma di sviluppo sia ormai alle battute finali e che il costruttore stia lavorando agli ultimi affinamenti di assetto e software.
Per Polestar, il lancio assume un'importanza particolare. L'azienda sta attraversando una fase di espansione della gamma e punta a migliorare la propria redditività nei prossimi anni attraverso nuovi modelli e una maggiore diversificazione produttiva tra Cina, Corea del Sud ed Europa.
La nuova Polestar 4 SUV potrebbe quindi diventare uno dei modelli più importanti della storia recente del marchio, grazie a un equilibrio più convincente tra design, praticità e prestazioni.
Cosa ne pensate della scelta di Polestar di introdurre una versione più tradizionale della Polestar 4 con il ritorno del lunotto posteriore?
di
Andrea Cornali
Il mio interesse per il mondo elettrico è nato nel 2020, anno in cui ho iniziato a collaborare con Matteo. Da allora, la mia passione è cresciuta costantemente. Nel 2021, ho abbandonato la mia auto termica per passare a un veicolo elettrico. Ora, sono entusiasta di condividere la mia conoscenza in questo settore. Ogni giorno, cerco di combinare la mia passione per la tecnologia e l'attenzione per l'ambiente per contribuire in modo positivo al mondo che ci circonda.

